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sezione aggiornata il 23/01/12
 

Trasporto di Pazienti Critici con Ambulanza da Terapia Intensiva (Centro Mobile di Rianimazione). Il centro mobile di rianimazione è un ambulanza caratterizzata dalla presenza a bordo di personale sanitario (medico ed infermiere) e particolari apparecchiature ed elettromedicali con le quali assistere in sicurezza pazienti molto gravi o complessi che devono essere trasferiti da un ospedale all’altro o che devono subire viaggi molto lunghi. Il personale sanitario che accompagna il paziente può appartenere ad Aziende Ospedaliere o essere richiesto direttamente all’Associazione.

I nostri Centri Mobili di Rianimazione si sono distinti ed imposti sul mercato per ergonomia e funzionalità oltre che per la completezza e qualità degli equipaggiamenti impiegati e per la preparazione dei soccorritori che coadiuvano il personale sanitario (medico ed infermiere).

 

Panorama

Ogni anno, Busnago Soccorso effettua oltre 200 trasferimenti di pazienti con necessità di attenzione clinica intensiva. Come indicatore di criticità, è stato adottato la percentuale di utenti intubati prima del trasporto, che per l’anno 2008 è del 20%.

Un numero così sostanzioso di interventi ha permesso, nel tempo, di conoscere sempre più a fondo il trasporto del paziente critico, consentendoci di rispondere in maniera sempre più calzante alle necessità del paziente e degli operatori, rendendo più sicuro ed efficace uno dei momenti più complessi dell’assistenza al paziente intensivo.

L’aggiornamento tecnologico e la ricerca continua impostata sull'Evidence Based Medicine e sull'Evidence Based Nursing ha consentito alla nostra Associazione di rispondere pienamente agli standard proposti da SIAARTI ed UK Intensive Care Society per il trasporto di pazienti critici. La formazione continua degli operatori che agiscono sui mezzi di soccorso allestiti a centro mobile di rianimazione ha contribuito ulteriormente a ridurre gli eventi avversi legati al trasporto del malato critico.

 

Prevenzione delle infezioni

Tutte le strumentazioni che entrano in contatto con pazienti intensivi vengono accuratamente disinfettate prima di essere riutilizzate, onde evitare la diffusione di batteri opportunisti e patogeni. Particolari procedure vengono messe in atto nel caso di trasferimento di pazienti infettivi o con infezione da acinetobacter baumanii.

I circuiti per ventilazione, se non monouso, vengono sterilizzati in autoclave.

Per i pazienti immunodepressi (malati oncologici, ustionati, AIDS) viene utilizzata teleria e materiale sterile.

 

Manutenzione delle apparecchiature elettromedicali e dei mezzi

Mezzi ed apparecchiature sono regolarmente sottoposti a manutenzione ordinaria. Tutte le apparecchiature elettromedicali vengono testate all’inizio di ogni trasferimento a cura del personale soccorritore e sottoposte a taratura e collaudo del produttore con cadenza periodica.

 

Controllo delle vie aeree

Tutti i mezzi sono dotati del materiale necessario a performare l’intubazione endotracheale; se per qualsiasi motivo questo approccio dovesse rivelarsi inattuabile, il clinico può disporre a bordo di ogni CMR di:

- Laringoscopio Airtraq: questo laringoscopio ottico consente l’intubazione orotracheale visualizzando agevolmente le corde, senza necessità di laringoscopia tradizionale; inoltre permette la manipolazione delle vie aeree con una minima sollecitazione del rachide cervicale, rivelandosi particolarmente utile nei casi di lesione mielica certa o sospetta

- Maschere laringee Ambu Aura Once: rappresenta l’evoluzione della maschera laringea tradizionale, presentando un impugnatura curva che consente un più agevole inserimento del presidio. L’assenza di barrette per l’intrappolamento dell’epiglottide, permette il passaggio di cateteri di Frova o di un fibroscopio, per poi consentire il posizionamento di un tubo endotracheale

- Minitracheotomia con sistema di Seldinger: per un’acquisizione rapida della via aerea chirurgica quando sono falliti i tentativi di gestione delle vie aeree con altri presidi.

Il rischio che la protesi respiratoria si dislochi, è aumentato durante le operazioni di trasporto. Benché l’intubazione rinotracheale risulti l’approccio migliore nel favorire la stabilità del tubo endotracheale nei malati che devono essere sottoposti a trasferimento, l’utilizzo del Thomas Holder (morsetto con sistema di ritenuta in velcro), permette di ridurre notevolmente il rischio di estubazione accidentale, oltre ad impedire il “kinking”.

 

Monitoraggio respiratorio

Il monitoraggio respiratorio è garantito dalla capnografia con sistema MicroStream e dalla saturimetria continua con onda pletismografica. Entrambi i sistemi sono integrati nel monitor multiparametrico. Un ulteriore monitoraggio respiratorio è fornito dall’utilizzo di ventilatori polmonari che consentono la visualizzazione ed il monitoraggio di pressioni, volumi e FiO2%.

 

Terapia respiratoria

Spesso, l’impossibilità di proseguire la ventilazione non invasiva durante il trasporto, obbliga gli operatori a intubare il paziente o a rinunciare ad un supporto ventilatorio importante, perdendo in molti casi i risultati conseguiti nel tempo. Per ovviare a questo problema, le ambulanze sono dotate di:

- Aria medicale centralizzata con erogatore a miscela (fino a 30 l/min aria + 15 l/min O2): ciò consente l’esecuzione di ventilazione non invasiva con casco o maschera facciale

- Sistema di Boussignac: il sistema Boussignac consente di realizzare una CPAP con maschera facciale disponendo anche solo di 15 l/min di gas fresco, per avere una PEEP di circa 6 cmH2O. Il vantaggio fornito da questa tecnologia è imponente: consente di trasportare pazienti in CPAP senza dover mai interrompere la terapia, con un consumo di gas assolutamente accessibile. Il nuovo accessorio per l’impostazione della FiO2% ha migliorato ulteriormente questa sistema di ventilazione

- NIMV: i ventilatori polmonari in dotazione consentono di erogare CPAP, PSV e BiPAP tramite maschera facciale. Ogni mezzo dispone di una dotazione di maschere facciali di varie misure per la ventilazione non invasiva.

Quando il paziente è intubato, il supporto ventilatorio è garantito da respiratori meccanici di ultima generazione, con prestazioni da terapia intensiva.

Il ventilatore Drager Oxylog 3000 rappresenta una risorsa importante per la ventilazione dei pazienti critici. Con questo apparecchio, il clinico dispone delle seguenti modalità di ventilazione:

- Bilevel Positive Airway Pressure (BiPAP) (ventilazione a pressione controllata, con pressione di supporto, CPAP)

- Intermittent Positive Pressure Ventilation (IPPV - ventilazione a volume controllato)

- Assisted Single Breath (ASB – ventilazione con pressione di supporto)

- Synchronized Intermittent Mandatory Ventilation + ASB (SIMV+ASB – Ventilazione a supporto di pressione più atti SIMV a volume controllato).

Il Draeger Oxylog 3000 dispone inoltre di: trigger a flusso, PEEP a controllo elettronico, FiO2% dal 40% al 100%, possibilità di inversione rapporto I:E, Vt min 50 mL max 2000 mL, RR da 1 a 60 b/min, impostazione Tinsp e rampa, modalità NIMV. Tutti i parametri respiratori (volumi, pressioni, frequenze) sono visualizzabili ed allarmabili dall’operatore. Questo ventilatore consente il trasporto di pazienti respiratori complessi (ARDS, ALI, gravi pneumopatie) con prestazioni molto vicine ai respiratori da Terapia Intensiva.

Il ventilatore Siare SirioPlus offre, oltre alle strategie respiratorie offerte dal Drager Oxylog 3000, anche la possibilità di ventilare il paziente con FiO2% inferiori al 30%. Questo risulta particolarmente utile durante lunghi trasferimenti o quando l’impostazione della FiO2% rappresenti un fattore critico.

La possibilità di disporre di apparecchiature per la ventilazione così complete permette al clinico di non dover interrompere lo svezzamento del paziente a causa del trasporto.

 

Monitoraggio e terapia cardiocircolatoria

Il monitoraggio cardiocircolatorio viene garantito dal monitor/defibrillatore Medtronic-PhysioControl Lifepak 12. Dotata di tecnologia bifasica, questa apparecchiatura è l’unica in commercio in grado di erogare fino a 360 J, offrendo così un ulteriore opportunità a pazienti con elevata impedenza transtoracica (enfisema, obesità, …). Il modulo pacing permette la stimolazione transcutanea, trattamento fondamentale in blocchi AV di grado avanzato, in bradicardie che non hanno risposto alla terapia farmacologica o in pazienti portatori di PM malfunzionanti. Il defibrillatore funziona sia in modalità semiautomatica che manuale.

Per quanto attiene il monitoraggio:

- ECG con derivazioni periferiche

- ECG 12 derivazioni con software autointerpretativo e trasmissione remota

- Pressione arteriosa non invasiva

- Saturimetria con onda pletismografica

- EtCO2 con tecnologia MicroStream

- Pressioni invasive su richiesta

 

Sistemi infusionali

Ogni mezzo può disporre fino ad un massimo di 4 pompe siringa; ognuna di queste dispone di una presa elettrica dedicata, e di un autonomia di funzionamento con batteria pari a 3 ore. Montano siringhe da 50 e 20 mL.

 

Anestesia

E' disponibile il sistema Bispectral Index per monitorare la profondità della sedazione. Oltre a ridurre l’incidenza di awarness e recall, consente una migliore attuazione del piano di anestesia durante il trasporto, riducendo il risentimento emodinamico legato alla procedura e permettendo una analgosedazione uniforme durante il trasporto. L’adozione del sistema BIS ha ridotto notevolmente l’incidenza di complicanze emodinamiche e risvegli durante il trasporto secondario protetto.

Uno dei vantaggi maggiori, è rappresentato dalla possibilità di indurre la narcosi per l’intubazione endotracheale utilizzando minori quantità di ipnotico, abbattendo così gli effetti emodinamici anche sui pazienti con compenso molto labile.

 

Farmaci ed infusioni

Ogni ambulanza dispone di una propria dotazione farmacale:

- Colloidi 1000 mL (riscaldati)

- Cristalloidi 2000 mL (riscaldati)

- Adrenalina, atropina, lidocaina, amiodarone, verapamile, magnesio solfato, calcio cloruro, calcio gluconato, atenololo, labetalolo, adenosina, propafenone, dobutamina, dopamina, noradrenalina, etilefrina

- Furosemide, nitrati (puff + fiale), salbutamolo (puff + fiale), metilprednisolone, idrocortisone, betametasone, clonidina, glucosio 33%, glucosio 5%

- Ketoprofene, tramadolo, ketorolac trometamina, acetilsalicilato sale di lisina, n-metilbromuro di joscina, metoclopramide, ranitidina, proparacetamolo

- Naloxone, propofol, tiopentone sodico, midazolam, aloperidolo, bromuro di vecuronio, cistatracurio.

Per quanto riguarda la gestione degli accessi venosi, è disponibile un set a tre lumi per il reperimento di accesso venoso centrale e tutto il necessario per l’accesso venoso periferico.

Nel set chirurgico è presente il necessario per l’emostasi e per il drenaggio toracico percutaneo di emergenza.

I farmaci freddi vengono conservati in apposita pochette in frigoriferi a temperatura controllata.

 

Tecniche speciali

Sono disponibili toboga e sistemi di trasporto per pazienti grandi obesi o per uso aeronautico, con supporto del personale appartenente al Flying Team. Su ogni mezzo è presente un sistema elettronico per il riscaldamento attivo del paziente. Per i pazienti politraumatizzati, è possibile disporre di sistemi RX, TAC e RMN compatibili, oltre a sistemi per la trazione degli arti e la stabilizzazione non invasiva delle fratture di bacino (T-POD). Tre ambulanze da terapia intensiva sono inoltre predisposte e dotate di sistemi 10G per il trasporto in sicurezza della termoculla neonatale.

 
Crediti: Busnago Soccorso
 
approfondimenti:
MISSIONE UMANITARIA: PAZIENTE SEVERAMENTE OBESA AVIOTRASPORTATA IN AMBULANZA. Busnago Soccorso vola con l'Hercules C130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa ad Ancona con un paziente critico

MISSIONE UMANITARIA: PAZIENTE SEVERAMENTE OBESA AVIOTRASPORTATA IN AMBULANZA. Martedì 17 gennaio 2012, Busnago Soccorso Onlus ha organizzato e gestito il trasferimento protetto di una paziente in coma post-anossico severamente obesa (body mass index 70,8) ricoverata presso la neurorianimazione dell'Ospedale Alessandro Manzoni di Lecco. Su incarico dell'Azienda Ospedaliera della Provincia di Lecco, abbiamo istituito le pratiche presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per la concessione di un Volo di Stato per operare in sicurezza ed efficacia il trasferimento della paziente in stato di coma vegetativo permanente sino all'Ospedale Civile Murri di Fermo. La paziente è stata presa in carico da un'equipe sanitaria di Busnago Soccorso Onlus (composta da un medico anestesista-rianimatore, due infermieri e due tecnici/soccorritori) e gestita con tecniche speciali impiegando presidi ed elettromedicali specifici per pazienti bariatrici. L'ambulanza di Terapia Intensiva Bravo 45, in configurazione "grandi obesi" è stata dapprima scortata dalla Polizia Stradale di Lecco sino all'Aeroporto Militare di Milano-Linate e successivamente imbarcata sull'aerocargo C-130J Hercules II della 46^ Brigata Aerea dell'Aeronautica Militare italiana con destinazione Falconara. Il coordinamento degli Uffici Territoriali del Governo, ha garantito la presenza della Polizia Stradale di Ancona e Fermo lungo tutto il tragitto dall'aeroporto di Falconara sino all'Ospedale Murri, dove la paziente è stata consegnata al reparto di Terapia Intensiva per il proseguo delle cure e l'avvio al programma di riabilitazione. Le condizioni della paziente sono rimaste stabili per tutto il percorso. Approfondimenti

 
INTERFORZE PER RIMPATRIO SANITARIO SU GOMMA A LUNGA PERCORRENZA. Busnago Soccorso Onlus e Croce Verde Castelnovo ne' Monti collaborano al rimpatrio sanitario protetto di un ragazzo di 20 anni ricoverato presso il dipartimento di neurologia del'W.U. Medical Center di Amsterdam

INTERFORZE PER RIMPATRIO SANITARIO SU GOMMA A LUNGA PERCORRENZA. Busnago Soccorso Onlus e Croce Verde Castelnovo ne' Monti hanno collaborato al rimpatrio sanitario protetto di un ragazzo di 20 anni ricoverato presso il dipartimento di neurologia del W.U. Medical Center di Amsterdam. Ad assistere il paziente sino all'Ospedale Civile di Viterbo, un medico anestesista-rianimatore coadiuvato da 3 autisti-soccorritori. La missione, iniziata sabato 14 gennaio 2012 alle ore 14.00, si è conclusa alle 9,00 di lunedì mattina con oltre 3.500 chilometri percorsi con la nuova ambulanza di terapia intensiva Victor 74.

 
NUOVE TECNOLOGIE SULLE AMBULANZE CMR. Busnago Soccorso Onlus sperimenta il sistema per il monitoraggio emodinamico NICOM  della Cheetah Medical, Inc. USA

NUOVE TECNOLOGIE SULLE AMBULANZE DI BUSNAGO SOCCORSO. Da giovedì 12 gennaio 2012, Busnago Soccorso Onlus sperimenta -sulle proprie ambulanze di terapia intensiva- il sistema per il monitoraggio emodinamico NICOM (prodotto dalla Cheetah Medical, Inc. USA e distribuito in Italia da SOEM Medical Srl). Il monitor per la misurazione non invasiva della gittata cardiaca basa la propria tecnologia sul principio della biorettanza che, tramite l'applicazione sulla cute di quattro elettrodi, permette di ottenere un'ampia gamma di parametri emodinamici (Stroke Volume, Cardiac Output, Stroke Volume Variation, Total Peripheal Resistance, Oxygen Delivery Index, Stroke Volume Index, Cariac Index, Total Peripheal Resistance Index e Thoracic Fluid Content Trend) in grado di garantire una migliore e più specifica gestione degli stati di shock. L'innovativa tecnologia, già validata mediante confronti con metodiche invasive (catetere di Swan-Ganz, Flotrac e PiCCO), sarà impiegata da Busnago Soccorso Onlus, durante il trasporto di pazienti critici ad alta complessità che sempre più spesso la nostra Organizzazione è chiamata a gestire. Approfondimenti

 

RIMPATRIO SANITARIO DALL'AFRICA. Sabato 31 dicembre 2011 abbiamo garantito l'ospedalizzazione, presso l'Ospedale "Caduti Bollatesi" di Bollate (Milano) di un paziente 83'enne proveniente dal Camerun con frattura di femore già trattata. Il volo, operato dall'European Air Ambulance di Luxembourg, è atterrato in Pista ATA di Milano-Linate alle 17,25.

 

RIMPATRIATO PAZIENTE CINESE CON AEROAMBULANZA FAI. Lunedì 19 dicembre 2011 abbiamo collaborato con la filiale cinese di Europ Assistance per il rimpatrio sanitario di un paziente, 50'enne di nazionalità cinese, ricoverato in gravi condizioni presso l'Unità di Terapia Intensiva degli Spedali Civili di Brescia. Busnago Soccorso Onlus ha messo a disposizione un'ambulanza di terapia intensiva, e relativo equipaggio di soccorso avanzato, per il trasferimento protetto del paziente dall'Ospedale di Brescia all'Aeroporto di Montichiari.

 

TRASFERIMENTO DI PAZIENTE CONTROPULSATO DAL P.O. DI DESIO. Alle ore 14.10 di lunedì 5 dicembre 2011 siamo intervenuti presso l'Unità Operativa di Cardiologia di Desio per il trasferimento protetto di una donna di 77 anni. La paziente, contropulsata e sottoposta ad infusione continua di farmaci, è stata accompagnata presso la Rianimazione dell'IRCCS Policlinico San Donato.

 

NUOVA MISSIONE PER LA CICOGNA: INTERVENUTI A DESIO. Alle 10.30 di lunedì 5 dicembre 2011 siamo stati attivati dalla Direzione Medica di Presidio per l'accompagnamento -con scorta medica- di una piccola paziente ricoverata presso la divisione immaturi della neonatologia del P.O. di Desio. La neonata è stata accompagnata all'Unità di Cardiologia dell'IRCCS Fondazione Salvatore Maugeri di Pavia per una consulenza specialistica e successivamente riportata a Desio con l'ambulanza di terapia intensiva B53 in configurazione termoculla (carrello elettrico Rugged MX-pro incubator porta incubatrice Dräger).

 

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE NEONATALE: IN SERVIZIO LA CICOGNA. Martedì 29 novembre 2011 abbiamo trasportato, mediante centro mobile di rianimazione neonatale, un bambino di appena 24 ore dalla neonatologia del Presidio Ospedaliero di Vimercate agli Istituti Clinici di Perfezionamento Vittore Buzzi di Milano per consulto specialistico a seguito del quale il piccolo paziente è stato trattenuto e sottoposto ad intervento chirurgico.

 

OSPEDALE DI DESIO: PRIMA USCITA DEL NUOVO CARRELLO PER INCUBATRICE. Venerdì 11 novembre 2011 è stato effettuato il primo viaggio in ambulanza della termoculla Dräger 5400 installata sul nuovo carrello motorizzato Rugged MX-PRO Incubator Transport messo a disposizione dell'U.O. di Neonatologia del Presidio Ospedaliero di Desio. Il piccolo paziente, accompagnato dai genitori al Pronto Soccorso di Desio per addome acuto, è stato trasferito con scorta sanitaria alla Divisione di Chirurgia Pediatrica dell'ICP Buzzi di Milano per diagnostica e consulto specialistico. La missione si è conclusa dopo 6 ore con il rientro in Pronto Soccorso dell'ambulanza di terapia intensiva.

 
PRESIDIO OSPEDALIERO DI DESIO: AVVICENDAMENTO NEL SERVIZIO DI TRASPORTO MALATI. Dal primo di novembre 2011,  Busnago Soccorso Onlus è il nuovo vettore sanitario convenzionato (a seguito di aggiudicazione di Pubblico Avviso di Selezione) del servizio di trasporto malati per le esigenze dell'Ospedale di Desio

PRESIDIO OSPEDALIERO DI DESIO: AVVICENDAMENTO NEL SERVIZIO DI TRASPORTO MALATI. Dal primo di novembre 2011,  Busnago Soccorso Onlus è il nuovo vettore sanitario convenzionato (a seguito di aggiudicazione di Pubblico Avviso di Selezione) del servizio di trasporto malati per le esigenze dell'Ospedale di Desio.

 
INCIDENTE STRADALE IN NAMIBIA: OPERATA LA SECONDA FASE DEL RIMPATRIO. Sono rientrati sabato 27 agosto 2011 gli ultimi italiani sopravvissuti (due intubati ed uno ad elevata criticità) ricoverati da 10 giorni in Africa

INCIDENTE STRADALE IN NAMIBIA: ULTIMI RIENTRI. Nella serata di sabato 27 agosto 2011 abbiamo operato il rimpatrio degli ultimi italiani sopravvissuti all'incidente stradale che il 15 agosto 2011 ha provocato la morte di una turista vercellese ed il ferimento di altri 15 connazionali. Il secondo Challenger 604 in configurazione medevac è atterrato alle ore 20.25 all'Aeroporto di Milano-Linate con tre pazienti a bordo (due intubati ed uno ad elevata criticità). Le ambulanze di terapia intensiva di Busnago Soccorso Onlus con personale sanitario a bordo hanno accompagnato due pazienti presso i reparti di Rianimazione di Casale Monferrato ed uno all'Unità Operativa di Terapia Intensiva di Torino. Nella foto lo sbarco dei primi feriti il 24 agosto 2011 - Approfondimenti

 
INCIDENTE STRADALE IN NAMIBIA: RIENTRATI I PRIMI FERITI. Busnago Soccorso Onlus ha collaborato al rimpatrio sanitario dei connazionali vittime dell'incidente stradale costato la vita ad una turista torinese il 15 agosto 2011 lungo la Helem Ring Road, a 500 chilometri da Windhoek

INCIDENTE STRADALE IN NAMIBIA: RIENTRATI I PRIMI FERITI. Busnago Soccorso Onlus ha collaborato al rimpatrio sanitario dei connazionali vittime dell'incidente stradale costato la vita ad una turista torinese il 15 agosto 2011 lungo la Helem Ring Road, a 500 chilometri da Windhoek. Dei 16 italiani coinvolti nel ribaltamento del veicolo 4x4 (successivo allo scoppio di un pneumatico), quattro sono rimasti illesi, cinque hanno riportato modeste contusioni o fratture minori e sei destano in gravi condizioni al Mediclinic ed al Roman Catholic Hospital di Windhoek mentre Rosangela Ubezio -66'enne di Vercelli- è deceduta. L'Unità di Crisi della Farnesina è in stretto contatto con i famigliari ed i Rappresentanti Istituzionali presso l'Ambasciata d'Italia a Pretoria (Repubblica del Sudafrica) per sovraintendere alle operazioni di rimpatrio. Le operazioni di ospedalizzazione in suolo italiano degli infortunati hanno visto l'impiego di due Challenger 604 in configurazione medevac e l'assistenza medica garantita da un'equipe interdisciplinare composta da medici ed infermieri di Europ Assistance Italia, Executive Jet e Busnago Soccorso Onlus. Il primo volo è giunto alle 21.25 di mercoledì 24 agosto 2011, con tre feriti a bordo (uno ad elevata criticità e due a medio-bassa intensità di cure). Ad attendere i pazienti in pista ATA tre ambulanze di terapia intensiva e personale sanitario di Busnago Soccorso Onlus per l'ospedalizzazione presso le Unità di Terapia Intensiva degli Ospedali di Rozzano, Casale Monferrato e Torino. Un secondo volo sanitario è programmato, con le stesse modalità operative, per sabato 27 agosto 2011. Approfondimenti

 
RIMPATRIO CON VOLO SANITARIO EAA. Lunedì 20 giugno 2011 abbiamo garantito l'ospedalizzazione all'Ospedale Borgo Trento di Verona di un paziente policontuso proveniente da Athene

RIMPATRIO CON VOLO SANITARIO EAA. Lunedì 20 giugno 2011 abbiamo garantito l'ospedalizzazione all'Ospedale Borgo Trento di Verona di un paziente policontuso proveniente da Athene. La consegna del paziente alla ns. equipe medica è avvenuta presso l'aeroporto di Milano Linate pista ATA dove il 70'enne è giunto con aeroambulanza della European Air Ambulance. La missione si è conclusa alle ore 22.30 con il rientro in sede dell'equipe medica a bordo dell'ambulanza di terapia intensiva Bravo 42.

 
TRASFERIMENTO SECONDARIO: ELISOCCORSO MILANO VS. RIANIMOBILE BUSNAGO SOCCORSO. Venerdì 13 maggio 2011 siamo stati attivati in codice giallo per il trasferimento rianimatorio di un paziente 50'enne vittima di un incidente stradale atteso all'Habilita di Zingonia per essere sottoposto a terapia iperbarica. La presa in carico del paziente, proveniente dalla Rianimazione dell'Ospedale di Busto Arsizio mediante aeromobile ad ala rotante dell'AAT 118 di Milano, è avvenuta all'interno del Policlinico San Marco di Zingonia

TRASFERIMENTO SECONDARIO: ELISOCCORSO MILANO VS. RIANIMOBILE BUSNAGO SOCCORSO. Venerdì 13 maggio 2011 siamo stati attivati in codice giallo per il trasferimento rianimatorio di un paziente 50'enne vittima di un incidente stradale atteso all'Habilita di Zingonia per essere sottoposto a terapia iperbarica. La presa in carico del paziente, proveniente dalla Rianimazione dell'Ospedale di Busto Arsizio mediante aeromobile ad ala rotante dell'AAT 118 di Milano, è avvenuta all'interno del Policlinico San Marco di Zingonia.

 

MALAGA-VIMERCATE: RIMPATRIO CONCLUSO. Mercoledì 16 marzo 2011 abbiamo collaborato al rimpatrio sanitario di un cavenaghese 77'enne reduce di un grave incidente. Ad attendere l'aeroambulanza di marche D-CAPO, proveniente da Malaga, il Centro Mobile di Rianimazione Bravo 45. Il paziente, atteso presso l'Unità Operativa di Terapia Intensiva dell'Ospedale di Vimercate, è stato scortato dai medici della compagnia aerea.

 
RIMPATRIO SANITARIO DALLA FRANCIA. Alle 21,00 di giovedì 3 marzo 2011, un'ambulanza CMR con infermiere a bordo è partita alla volta del Pole Santè di Carpentras (Francia) per il recupero di una paziente 75'enne vittima di un sinistro stradale. Ad accompagnare la paziente, sino al Pronto Soccorso del G. Pini di Milano un'equipe sanitaria fornita dalla sede italiana di Europ Assistance. La missione si è conclusa alle ore 15,30 di venerdì 4 marzo con oltre 1.250 chilometri percorsi

RIMPATRIO SANITARIO DALLA FRANCIA. Alle ore 21,00 di giovedì 3 marzo 2011, un'ambulanza CMR con infermiere a bordo è partita alla volta del Pole Santè di Carpentras (Francia) per il recupero di una paziente 75'enne vittima di un sinistro stradale. Ad accompagnare la paziente sino al Pronto Soccorso del G. Pini di Milano, un'equipe sanitaria fornita dalla sede italiana di Europ Assistance. La missione si è conclusa alle ore 15,30 di venerdì 4 marzo con il rientro in sede dell'equipe ed oltre 1.250 chilometri percorsi.

 

TRASFERIMENTO RIANIMATORIO FUORI REGIONE. Giovedì 24 febbraio 2011 siamo stati attivati per il trasferimento urgente di un paziente 60'enne affetto da lesione spinale alta e tetraplegia in seguito a trauma sportivo. Il contatto con il paziente, sveglio e cosciente, collaborante avviene nel reparto di Terapia Intensiva. Quadro di tetraparesi flaccida. Intubazione rinotracheale con ET 7.5. In SIMV volume controllato 2 atti/min. con significato di reclutamento + PS 25 cmH20, PEEP 10, FiO2% 60% per avere quadro di acidosi respiratoria compensata ipossiemica. P/F 180. Abbondanti secrezioni purulente, tenaci, profonde. MV ridotto ovunque, grossolani rumori di ingombro tracheobronchiale. Circolo autonomo, tendenzialmente iperteso. Al monitor bradicardia sinusale. Periferia perfusa. Ipertermico. Diuresi attiva e soddisfacente. Previo posizionamento di monitor Bispectral Index, si titrata infusione continua di Propofol 1% fino a 3 mg/kg/h per avere BIS circa 60. Si procede a sistemazione su barella a cucchiaio per favorire passaggio sulla stretcher dell'aeroambulanza. Si eseguono manovre di reclutamento alveolare e broncolavaggio con SF, con miglioramento della saturazione e dell'obbiettività polmonare. Posizionato circuito chiuso per aspirazione. Si connette a ventilatore polmonare Dräger Oxylog 3000 in BiPAP, 2 atti a 25 mbar + ASB 20 mbar, PEEP 12, FiO2% 80%. Monitorizzato per ECG, PA, SpO2%, EtCO2 si procede al trasporto verso l'aeroporto di Verona. Durante il viaggio boli refratti di midazolam per mantenere BIS a 60. Emodinamica stabile. Si riduce FiO2% fino al 50%.

 
RIMPATRIO SANITARIO DALLA FRANCIA. Domenica 13 febbraio 2011 abbiamo garantito il rientro in Italia di una connazionale 49'enne vittima di un sinistro sportivo. Ad accompagnare la paziente dall'UHDC dell'Hopitaux du Pays du Mont-Blanc di Sallanches al Pronto Soccorso dell'Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, un medico anestesista-rianimatore e due autisti-soccorritori

RIMPATRIO SANITARIO DALLA FRANCIA. Alle ore 8.30 di domenica 13 febbraio 2011 siamo partiti alla volta di Sallanches (Francia) per il recupero di una connazionale 49'enne vittima di un sinistro sportivo. Ad accompagnare la paziente dall'UHDC dell'Hopitaux du Pays du Mont-Blanc al Pronto Soccorso dell'Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, un medico anestesista-rianimatore e due autisti-soccorritori. La missione si è conclusa alle ore 19.40 con 686 chilometri percorsi.

 
TRASFERIMENTO BARIATRICO FUORI REGIONE. Si è svolto giovedì 27 gennaio 2011 il trasferimento di un paziente gravemente obeso (circa 200kg.) dall'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine ad una Struttura Sanitaria della provincia di Udine

TRASFERIMENTO BARIATRICO FUORI REGIONE. Si è svolto giovedì 27 gennaio 2011 il trasferimento di un paziente gravemente obeso (circa 200kg.) dall'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine ad una Struttura Sanitaria della provincia di Udine. La missione, richiesta dalla Direzione Medica di Presidio dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Udine, ha visto impegnato l'equipaggio della Bravo 42 per 10 ore con una percorrenza totale di 771 chilometri.

 
DUPLICE RIMPATRIO SANITARIO CON VOLO DI LINEA. Alle ore 22.30 di giovedì 20 gennaio 2011 due Ambulanze di Terapia Intensiva, con Medico Anestesita-Rianimatore a bordo, sono partite alla volta di Tione (TN) e di Cavalese (TN) per prelevare due pazienti politraumatizzati in eventi non collegati. Entrambe i pazienti barellati e diretti, con volo di linea e scorta medica, a Telaviv (Israele) sono stati caricati su volo LY 00382 della EL AL Airlines delle ore 10.40

DUPLICE RIMPATRIO SANITARIO CON VOLO DI LINEA. Alle ore 22.30 di giovedì 20 gennaio 2011 due Ambulanze di Terapia Intensiva, con Medico Anestesita-Rianimatore a bordo, sono partite alla volta di Tione (TN) e di Cavalese (TN) per prelevare due pazienti politraumatizzati in eventi non collegati. Entrambe i pazienti barellati e diretti, con volo di linea e scorta medica, a Telaviv (Israele) sono stati caricati su volo LY 00382 della EL AL Airlines delle ore 10.40. Le missioni si sono concluse in tarda mattinata con il rientro in sede delle due ambulanze, dopo aver totalizzato 1.335 chilometri percorsi.

 
VOLO SANITARIO EEA PER RIMPATRIO DI PAZIENTE INTUBATO. Mercoledì 19 gennaio 2011 abbiamo gestito l'ospedalizzazione di una paziente 45'enne prelevata a Tenerife Norte con aeroambulanza dell'European Air Ambulance ed attesa presso il reparto di Terapia Intensiva dell'Ospedale Maggiore di Crema

VOLO SANITARIO EEA PER RIMPATRIO DI PAZIENTE INTUBATO. Mercoledì 19 gennaio 2011 abbiamo gestito l'ospedalizzazione di una paziente 45'enne prelevata a Tenerife Norte con aeroambulanza dell'European Air Ambulance ed attesa presso il reparto di Terapia Intensiva dell'Ospedale Maggiore di Crema. A causa della visibilità zero sull'Aeroporto di Milano-Linate, il volo sanitario è stato dirottato al Terminal 2 di Malpensa. Stante le delicate condizioni cliniche della paziente e le criticità logistiche (meteo avverso e traffico intenso), il Compartimento di Polizia Stradale della Lombardia ha garantito la scorta dell'Ambulanza di Terapia Intensiva di Busnago Soccorso Onlus con due pattuglie della Polstrada per tutto il tragitto, da Linate a Malpensa fino a Crema.

 
OSPEDALE DI VIMERCATE: TRASFERIMENTO COMPLETATO. Alle ore 13.15 di martedì 30 novembre 2010 sono terminate le operazioni di trasferimento programmato dei pazienti ricoverati nei  reparti di Psichiatria, Chirurgia 1, Chirurgia 2, Oculistica, Ortopedia, Otorinolaringoiatria, Urologia, Ostetricia-Ginecologia, Pediatria, Nido, Patologia Neonatale, Cardiologia, Unità Coronarica e Rianimazione. La chiusura definitiva del Presidio Ospedaliero di via dell'Ospedale è avvenuta alla ore 23.00, con il trasferimento dell'ultimo paziente auto-presentatosi in Pronto Soccorso.  Busnago Soccorso Onlus, partner dell'Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate anche nella pianificazione del Servizio, ha  messo a disposizione per tutto il periodo del trasloco 10 Ambulanze in allestimento Centro Mobile di Rianimazione, 4 veicoli ad uso speciale per il trasporto di carrozzine e neonati oltre a 3 Tensostrutture

OSPEDALE DI VIMERCATE: TRASFERIMENTO COMPLETATO. Alle ore 13.15 di martedì 30 novembre 2010 sono terminate le operazioni di trasferimento programmato dei pazienti ricoverati nei  reparti di Psichiatria, Chirurgia 1, Chirurgia 2, Oculistica, Ortopedia, Otorinolaringoiatria, Urologia, Ostetricia-Ginecologia, Pediatria, Nido, Patologia Neonatale, Cardiologia, Unità Coronarica e Rianimazione. La chiusura definitiva del Presidio Ospedaliero di via dell'Ospedale è avvenuta alla ore 23.00, con il trasferimento dell'ultimo paziente auto-presentatosi in Pronto Soccorso.  Busnago Soccorso Onlus, partner dell'Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate anche nella pianificazione del Servizio, ha  messo a disposizione per tutto il periodo del trasloco 10 Ambulanze in allestimento Centro Mobile di Rianimazione, 4 veicoli ad uso speciale per il trasporto di carrozzine e neonati oltre a 3 Tensostrutture. Approfondimenti

 
TRASFERIMENTO OSPEDALE DI VIMERCATE: BUONA LA PRIMA. Conclusa la prima fase del trasferimento pazienti verso il nuovo Presidio Ospedaliero di Vimercate. Busnago Soccorso Onlus ha collaborato alla pianificazione e gestito la totalità dei trasporti sanitari, in coordinamento con la Direzione Generale dell'Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate

TRASFERIMENTO OSPEDALE DI VIMERCATE: BUONA LA PRIMA. Alle ore 13.40 di martedì 16 novembre 2010 si sono concluse le operazioni di trasferimento dei pazienti internistici ricoverati presso l'Ospedale di Vimercate. Busnago Soccorso Onlus, partner dell'Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate anche nella pianificazione del Servizio, ha  messo a disposizione 8 Ambulanze in allestimento Centro Mobile di Rianimazione, 4 veicoli ad uso speciale per il trasporto di carrozzine, 2 Ambulanze di Terapia Intensiva dedicate alle emergenze del Pronto Soccorso e della Sala di Emodinamica oltre a 3 Tensostrutture. Nonostante la pioggia battente, le operazioni di trasferimento dei Pazienti si sono svolte in totale sicurezza e serenità: in meno di quattro ore abbiamo trasferito, nella nuova struttura di via Santi Cosma e Damiano, tutti i Pazienti ricoverati nei reparti di Nefrologia, Medicina 1, Medicina 2, Neurologia e Pneumologia. Ottima la regia dell'Unità di Coordinamento e prezioso il contribuito fornito dalla Polizia Locale,  dai Carabinieri e dalla Protezione Civile di Vimercate, impegnati -in prima linea e sotto un'incessante pioggia- nella gestione della viabilità; presente anche AREU con un proprio delegato in qualità di Osservatore.

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Approfondimenti disponibili:

- Fotografie Trasporto Pazienti 16 novembre 2010

- Procedure Operative CMR Tender h24

- Piantina dei Petali Nuovo Ospedale

- Rassegna Stampa 23 novembre 2010

- Rassegna Stampa 17 novembre 2010

- Comunicato Stampa 16 novembre 2010

- Sito Azienda Ospedaliera

 

PRESIDIO OSPEDALIERO DI VIMERCATE: SIMULAZIONE DI TRASFERIMENTO PAZIENTI. Mercoledì 13 e giovedì 14 ottobre 2010 -in collaborazione con la Direzione Generale, il Servizio di Anestesia-Rianimazione, il SITRA e l'Unità di Neonatologia e Pediatria- abbiamo sperimentato il modello di trasferimento pazienti dall'Ospedale di Vimercate al nuovo Presidio Ospedaliero di via Santi Cosma e Damiano.

 
TENDER SU GOMMA PER PAZIENTE ELITRASPORTATO. Mercoledì 6 ottobre 2010 siamo intervenuti con l'Ambulanza di Terapia Intensiva Bravo 42 per il trasferimento protetto di un paziente critico dall'aeroporto di Orio al Serio ed atteso agli Ospedali Riuniti di Bergamo

TENDER SU GOMMA PER PAZIENTE ELITRASPORTATO. Mercoledì 6 ottobre 2010 siamo intervenuti con l'Ambulanza di Terapia Intensiva Bravo 42 per il trasferimento protetto di un paziente critico dall'aeroporto di Orio al Serio ed atteso agli Ospedali Riuniti di Bergamo.

 
CONTRASTO DELL'IPOTERMIA IN AMBITO EXTRAOSPEDALIERO. Dal mese di ottobre 2010 sul Centro Mobile di Rianimazione di Busnago Soccorso Onlus è presente il sistema "Bair Hugger"

CONTRASTO DELL'IPOTERMIA IN AMBITO EXTRAOSPEDALIERO. Dal mese di ottobre 2010 sul Centro Mobile di Rianimazione di Busnago Soccorso Onlus è presente il sistema "Bair Hugger", un elettromedicale in grado di contrastare l'ipotermia del paziente con la produzione di aria calda convogliata in specifiche coperte monouso. La temperatura di esercizio, compresa tra 32 e 43°C, assicura immediato comfort al paziente, risultando così particolarmente efficace anche in ambito pre ed extraospedaliero. Approfondimenti

 
MISSIONE CONGIUNTA CON ELISOCCORSO COMO. Mercoledì 25 agosto 2010 siamo intervenuti con l'ambulanza di terapia intensiva Bravo 42 -con infermiere a bordo- per il trasferimento protetto di un paziente 67'enne dal Reparto di Neurologia di Vimercate al Reparto di Neurorianimazione dell'Ospedale Moriggia-Pelascini di Gravedona. Al fine di contenere i tempi di percorrenza e di permanenza in ambiente extraospedaliero, è stato richiesto al 118 Brianza il trasferimento in aeromobile ad ala rotante. Il trasbordo del paziente sull'elisoccorso di Como è avvenuto al campo di calcio di via Galilei a Vimercate

MISSIONE CONGIUNTA CON ELISOCCORSO COMO. Mercoledì 25 agosto 2010 siamo intervenuti con l'ambulanza di terapia intensiva Bravo 42 -con infermiere a bordo- per il trasferimento protetto di un paziente 67'enne dal Reparto di Neurologia di Vimercate al Reparto di Neurorianimazione dell'Ospedale Moriggia-Pelascini di Gravedona. Al fine di contenere i tempi di percorrenza e di permanenza in ambiente extraospedaliero, è stato richiesto al 118 Brianza il trasferimento in aeromobile ad ala rotante. Il trasbordo del paziente sull'elisoccorso di Como è avvenuto al campo di calcio di via Galilei a Vimercate. Approfondimenti

 
TRASFERIMENTO PROTETTO DI PAZIENTE PEDIATRICO CRITICO. Mercoledì 11 agosto 2010 abbiamo provveduto al trasferimento a corto raggio di un bambino di sei mesi caduto accidentalmente dalle braccia della madre all'interno di un centro commerciale della zona. Dopo la stabilizzazione clinica effettuata in Pronto Soccorso, si è provveduto al trasferimento del piccolo paziente verso un EAS per l'evacuazione chirurgica di un ematoma extradurale

TRASFERIMENTO PROTETTO DI PAZIENTE PEDIATRICO CRITICO. Mercoledì 11 agosto 2010 abbiamo provveduto al trasferimento a corto raggio di un bambino di sei mesi caduto accidentalmente dalle braccia della madre all'interno di un centro commerciale della zona. Dopo la stabilizzazione clinica effettuata in Pronto Soccorso, si è provveduto al trasferimento del piccolo paziente verso un EAS per l'evacuazione chirurgica di un ematoma extradurale.

 
CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE CARDIOLOGICO. Mercoledì 14 luglio 2010 abbiamo assicurato, in 8^ giornata, il trasferimento protetto di un paziente 80'enne colpito da IMA Killip III dall'Unità Coronarica dell'Ospedale di Poggibonsi (Siena) all'Ospedale di Morbegno (Sondrio). Ad accompagnare il paziente, necessitante di supporto respiratorio e di circolo, due rianimatori messi a disposizione dalla ns. Associazione. La missione si è quindi conclusa senza complicanze in 12 ore, totalizzando 925 chilometri percorsi

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE CARDIOLOGICO. Mercoledì 14 luglio 2010 abbiamo assicurato, in 8^ giornata, il trasferimento protetto di un paziente 80'enne colpito da IMA Killip III dall'Unità Coronarica dell'Ospedale di Poggibonsi (Siena) all'Ospedale di Morbegno (Sondrio). Ad accompagnare il paziente, necessitante di supporto respiratorio e di circolo, due rianimatori messi a disposizione dalla ns. Associazione. La missione si è quindi conclusa senza complicanze in 12 ore, totalizzando 925 chilometri percorsi.

 
NUOVA MISSIONE A CROTONE. A distanza di una settimana, un'altro trasferimento protetto a lunga percorrenza è stato richiesto alla nostra Organizzazione. Domenica 3 luglio 2010, infatti abbiamo trasferito -mediante ambulanza di terapia intensiva e scorta medica- un paziente di 63 anni affetto da neuropatia in ventilazione meccanica continua dall'Istituto Sant'Anna di Crotone all'Unità Spinale della Fondazione Maugeri di Pavia. L'equipaggio, partito alle ore 22.00 di sabato 2 luglio, ha percorso oltre 2.500 chilometri terminando la missione alle 7.30 di lunedì mattina

NUOVA MISSIONE A CROTONE. A distanza di una settimana, un'altro trasferimento protetto a lunga percorrenza è stato richiesto alla nostra Organizzazione. Domenica 3 luglio 2010, infatti abbiamo trasferito -mediante ambulanza di terapia intensiva e scorta medica- un paziente di 63 anni affetto da neuropatia in ventilazione meccanica continua dall'Istituto Sant'Anna di Crotone all'Unità Spinale della Fondazione Maugeri di Pavia. L'equipaggio, partito alle ore 22.00 di sabato 2 luglio, ha percorso oltre 2.500 chilometri terminando la missione alle 7.30 di lunedì mattina.

 
CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE A LUNGA PERCORRENZA. Domenica 28 giugno 2010 abbiamo trasferito, mediante ambulanza di terapia intensiva, un paziente di 61 anni dall'Istituto Sant'Anna di Crotone alla Unità Operativa di Riabilitazione Pneumologica della Fondazione Salvatore Maugeri di Pavia. Il servizio si è concluso nel primo pomeriggio di lunedì 29 giugno, dopo oltre 30 ore di servizio e 2.483 chilometri percorsi

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE A LUNGA PERCORRENZA. Domenica 28 giugno 2010 abbiamo trasferito, mediante ambulanza di terapia intensiva, un paziente di 61 anni dall'Istituto Sant'Anna di Crotone alla Unità Operativa di Riabilitazione Pneumologica della Fondazione Salvatore Maugeri di Pavia. Il servizio si è concluso nel primo pomeriggio di lunedì 29 giugno, dopo oltre 30 ore di servizio e 2.483 chilometri percorsi.

 
AZIENDA OSPEDALIERA DI DESIO E VIMERCATE: AVVICENDAMENTO NEL SERVIZIO DI TRASPORTO MALATI. Dal primo di luglio 2010, Busnago Soccorso è di nuovo il vettore sanitario convenzionato per le esigenze del Presidio Ospedaliero di Vimercate. Dalla postazioni operative di Busnago e Vaprio d'Adda verrà garantito h24 il servizio di trasporto malati mediante ambulanze di soccorso, ambulanze di terapia intensiva ed automediche di soccorso avanzato

AZIENDA OSPEDALIERA DI DESIO E VIMERCATE: AVVICENDAMENTO NEL SERVIZIO DI TRASPORTO MALATI. Dal primo di luglio 2010, Busnago Soccorso è di nuovo il vettore sanitario convenzionato per le esigenze del Presidio Ospedaliero di Vimercate. Dalla postazioni operative di Busnago e Vaprio d'Adda verrà garantito h24 il servizio di trasporto malati mediante ambulanze di soccorso, ambulanze di terapia intensiva ed automediche.

 
INTERFORZE PER TRASFERIMENTO RIANIMATORIO. Martedì 22 giugno 2010 siamo intervenuti, con l'ambulanza Bravo 42 in allestimento Centro Mobile di Rianimazione, per il trasferimento di un politrauma 76'enne intubato con Emorragia Subaracnoidea. Dopo aver opzionato l'impiego di velivolo ad ala rotante, il paziente -accompagnato dal ns. infermiere e dall'anestesista-rianimatore del Policlinico San Marco di Zingonia- è giunto all'Ospedale di Lecco a bordo del ns. Centro Mobile di Rianimazione

INTERFORZE PER TRASFERIMENTO RIANIMATORIO. Martedì 22 giugno 2010 siamo intervenuti, con l'ambulanza Bravo 42 in allestimento Centro Mobile di Rianimazione, per il trasferimento di un politrauma 76'enne intubato con Emorragia Subaracnoidea. Dopo aver opzionato l'impiego di velivolo ad ala rotante, il paziente -accompagnato dal ns. infermiere e dall'anestesista-rianimatore del Policlinico San Marco di Zingonia- è giunto all'Ospedale di Lecco a bordo del ns. Centro Mobile di Rianimazione. Approfondimenti

 
CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE PEDIATRICO. Venerdì 21 maggio 2010 siamo stati attivati per il trasferimento protetto interospedaliero di un bambino tracheostomizzato in ventilazione meccanica continua con esiti di coma post-anossico. Busnago Soccorso ha messo a disposizione oltre all'ambulanza di terapia intensiva Bravo 25 anche il personale sanitario di assistenza (medico anestesista-rianimatore ed infermiere di area critica)

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE PEDIATRICO. Venerdì 21 maggio 2010 siamo stati attivati per il trasferimento protetto interospedaliero di un bambino tracheostomizzato in ventilazione meccanica continua con esiti di coma post-anossico. Busnago Soccorso ha messo a disposizione oltre all'ambulanza di terapia intensiva Bravo 25 anche il personale sanitario di assistenza (medico anestesista-rianimatore ed infermiere di area critica).

 
TRASFERIMENTO CON ASSISTENZA RIANIMATORIA. Martedì 4 maggio 2010 abbiamo effettuato il trasferimento protetto di un 12'enne con esiti di coma post anossico a seguito di rottura di malformazione arterovenosa. Durante il viaggio non si sono evidenziate variazioni cliniche di rilievo. Il piccolo paziente, connesso ad Oxylog 3000 e monitorizzato con Bisprectral Index e Lifepak12 per ECG, PA, EtCO2 e SpO2, è stato sedato durante il trasporto fino alla soppressione dell'iperreattività neurologica (condizionante alterazioni emodinamiche e respiratorie) con Tiopentone Sodico. L'utilizzo del monitor Bispectral Index ha difatto consentito di regolare in maniera particolarmente fine il dosaggio del farmaco, riducendo al minimo gli effetti cardiovascolari dello stesso. La sedazione, necessaria per le condizioni cliniche del paziente, ha inoltre permesso di garantire maggior comfort al giovane paziente, dimesso dall'Unità Spinale dell'Ospedale Niguarda Ca' Granda di Milano

TRASFERIMENTO CON ASSISTENZA RIANIMATORIA. Martedì 4 maggio 2010 abbiamo effettuato il trasferimento protetto di un 12'enne con esiti di coma post-anossico a seguito di rottura di malformazione arterovenosa. Durante il viaggio non si sono evidenziate variazioni cliniche di rilievo. Il piccolo paziente, connesso ad Oxylog 3000 e monitorizzato con Bisprectral Index e Lifepak12 per ECG, PA, EtCO2 e SpO2, è stato sedato durante il trasporto fino alla soppressione dell'iperreattività neurologica (condizionante alterazioni emodinamiche e respiratorie) con Tiopentone Sodico. L'utilizzo del monitor Bispectral Index ha difatto consentito di regolare in maniera particolarmente fine il dosaggio del farmaco, riducendo al minimo gli effetti cardiovascolari dello stesso. La sedazione, necessaria per le condizioni cliniche del paziente, ha inoltre permesso di garantire maggior comfort al giovane paziente, dimesso dall'area sub-intensiva di una struttura specialistica di Milano.

 
TRASFERIMENTO NEURORIANIMATORIO D'URGENZA. Sabato 13 febbraio 2010 siamo stati attivati per il trasferimento protetto di un paziente intubato dalla Rianimazione dell'Ospedale San Carlo Borromeo di Milano alla Neurorianimazione dell'IRCCS Besta di Milano. Busnago Soccorso ha messo a disposizione anche il personale di assistenza: a 40' dalla chiamata infatti, un'Ambulanza di Terapia Intensiva con a bordo medico anestesista-rianimatore ed infermiere di area critica, è giunta in posto per le operazioni di trasferimento protetto

TRASFERIMENTO NEURORIANIMATORIO D'URGENZA. Sabato 13 febbraio 2010 siamo stati attivati per il trasferimento protetto di un paziente intubato dalla Rianimazione dell'Ospedale San Carlo Borromeo di Milano alla Neurorianimazione dell'IRCCS Besta di Milano. Busnago Soccorso ha messo a disposizione anche il personale di assistenza: a 40' dalla chiamata infatti, un'Ambulanza di Terapia Intensiva con a bordo medico anestesista-rianimatore ed infermiere di area critica, è giunta in posto per le operazioni di trasferimento protetto.

 
TRASPORTO INTEROSPEDALIERO PROTETTO. Sabato 16 gennaio 2010 siamo stati attivati dalla Broncopneumologia dell'Ospedale di Vimercate per il trasferimento di un paziente affetto da grave insufficienza respiratoria in fase di weaning respiratorio. L'anziano paziente, trasferito all'Ospedale di Seregno con ambulanza di terapia intensiva ed assistenza infermieristica, è giunto a destinazione senza ulteriori complicanze

TRASPORTO INTEROSPEDALIERO PROTETTO. Sabato 16 gennaio 2010 siamo stati attivati dalla Broncopneumologia dell'Ospedale di Vimercate per il trasferimento di un paziente affetto da grave insufficienza respiratoria in fase di weaning respiratorio. L'anziano paziente, trasferito all'Ospedale di Seregno con ambulanza di terapia intensiva ed assistenza infermieristica, è giunto a destinazione senza ulteriori complicanze.

 
TRASFERIMENTO D'URGENZA DI PAZIENTE ARDS. Alle 15.00 di domenica 3 gennaio 2010 siamo stati attivati dall'Istituto Cardiologico Monzino di Milano per il trasferimento protetto di un paziente con Acute Respiratory Distress Syndrome atteso presso la Rianimazione dell'Ospedale San Paolo di Milano. L'assistenza ventilatoria è stata assicurata dalla nostra Organizzazione con il ventilatore da Terapia Intensiva Drager Savina e l'Emogasanalizzatore Irma True Point, consentendo così un accurato monitoraggio degli scambi durante il tragitto. Il Paziente, accompagnato da un'Anestesista-Rianimatore del Monzino e da un nostro infermiere di area critica, è giunto al San Paolo in condizioni impegnative. Salgono così a cinque gli intubati trasferiti con CMR nei primi tre giorni del 2010 dalla nostra Organizzazione su tutto il territorio regionale

TRASFERIMENTO D'URGENZA DI PAZIENTE ARDS. Alle 15.00 di domenica 3 gennaio 2010 siamo stati attivati dall'Istituto Cardiologico Monzino di Milano per il trasferimento protetto di un paziente con Acute Respiratory Distress Syndrome atteso presso la Rianimazione dell'Ospedale San Paolo di Milano. L'assistenza ventilatoria è stata assicurata dalla nostra Organizzazione con il ventilatore da Terapia Intensiva Drager Savina e l'Emogasanalizzatore Irma True Point, consentendo così un accurato monitoraggio degli scambi durante il tragitto. Il Paziente, accompagnato da un'Anestesista-Rianimatore del Monzino e da un nostro infermiere di area critica, è giunto al San Paolo in condizioni impegnative. Salgono così a cinque gli intubati trasferiti con CMR nei primi tre giorni del 2010 dalla nostra Organizzazione su tutto il territorio regionale.

 
CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE. Venerdì primo gennaio 2010 siamo intervenuti per l'accompagnamento di una donna 50'enne proveniente dall'Ospedale di Crema e sottoposta a cicli di terapia iperbarica presso l'Habilita di Zingonia. Ad accompagnare la paziente intubata, il ns. infermiere ed il rianimatore del Policlinico San Marco di Zingonia

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE. Venerdì primo gennaio 2010 siamo intervenuti per l'accompagnamento di una donna 50'enne proveniente dall'Ospedale di Crema e sottoposta a cicli di terapia iperbarica presso l'Habilita di Zingonia. Ad accompagnare la paziente intubata, il ns. infermiere ed il rianimatore del Policlinico San Marco di Zingonia.

 
RIMPATRIO SANITARIO PROTETTO. Martedì 29 dicembre 2009 siamo partiti alla volta di Savognin (CH) per il rimpatrio di un paziente colto da malore durante le festività natalizie. In circa tre ore siamo giunti in Svizzera con un Centro Mobile di Rianimazione ed accompagnamento medico per il prelievo del paziente che, in condizioni stabili, è poi giunto -dopo quattro ore- al Pronto Soccorso di Lecco. La missione si è conclusa quindi in serata con oltre 500 chilometri percorsi tra le innevate montagne italo-svizzere

RIMPATRIO SANITARIO PROTETTO. Martedì 29 dicembre 2009 siamo partiti alla volta di Savognin (CH) per il rimpatrio di un paziente colto da malore durante le festività natalizie. In circa tre ore siamo giunti in Svizzera con un Centro Mobile di Rianimazione ed accompagnamento medico per il prelievo del paziente che, in condizioni stabili, è poi giunto -dopo quattro ore- al Pronto Soccorso di Lecco. La missione si è conclusa quindi in serata con oltre 500 chilometri percorsi tra le innevate montagne italo-svizzere.

 
trasporto di paziente intubato con ambulanza di terapia intensiva di busnago soccorso

TRASFERIMENTO URGENTE DI PAZIENTE CONTROPULSATO. Domenica 25 ottobre 2009 abbiamo effettuato -con ambulanza di terapia intensiva- il trasferimento protetto di un paziente contropulsato dalla Sala di Emodinamica del Policlinico San Marco di Zingonia alla Terapia Intensiva dell'Istituto Humanitas Gavazzeni di Bergamo. Foto di repertorio

 

DUEMILA SERVIZI DALL'INIZIO DELL'ANNO PER GLI OSPEDALI DI VIMERCATE E VAPRIO. Sabato 26 settembre 2009 alle ore 13.20 abbiamo erogato il duemillesimo servizio in convenzione con l'A.O. di Desio e Vimercate. Nella fattispecie, abbiamo trasferito -con centro mobile di rianimazione- un bambino di soli 43 giorni dalla pediatria dell'Ospedale di Vimercate alla chirurgia pediatrica degli Ospedali Riuniti di Bergamo. Ad accompagnare il piccolo paziente (residente a Cavenago di Brianza) la madre ed i sanitari dell'Azienda Ospedaliera.

 
TRASPORTO SANITARIO INTERNAZIONALE. Sabato 26 settembre 2009 abbiamo gestito il rimpatrio sanitario con scorta medica ed infermieristica di Europ Assistance Italia di un paziente infartuato dall'Ospedale di Sion (Svizzera) all'Ospedale San Carlo Borromeo di Milano. Per il viaggio, organizzato nella tarda serata di venerdì, è stata impiegata l'ambulanza B39 in allestimento Centro Mobile di Terapia Intensiva

TRASPORTO SANITARIO INTERNAZIONALE. Sabato 26 settembre 2009 abbiamo gestito il rimpatrio sanitario con scorta medica ed infermieristica di Europ Assistance Italia di un paziente infartuato dall'Ospedale di Sion (Svizzera) all'Ospedale San Carlo Borromeo di Milano. Per il viaggio, organizzato nella tarda serata di venerdì, è stata impiegata l'ambulanza B38 in allestimento Centro Mobile di Terapia Intensiva. Approfondimenti

 
Trasferimento di paziente intubato con monitoraggio invasivo e contropulsatore

TRASFERIMENTO DI PAZIENTE CONTROPULSATO. Domenica 13 settembre 2009 abbiamo effettuato il trasferimento con Centro Mobile di Rianimazione di un paziente contropulsato dall'Ospedale di Vimercate alla Terapia Intensiva del Policlinico di San Donato Milanese. Ad accompagnare l'equipaggio, un anestesista-rianimatore ed un emodinamista dell'Ospedale vimercatese.

 
Rimpatrio sanitario di donna 67'enne con frattura di femore non operata caduta durante il pellegrinaggio alla madonna di Medjugorje (Bosnia-Erzegovina). Ambulanza in allestimento Centro Mobile di Rianimazione della Busnago Soccorso Onlus con infermiere di area critica a bordo.

RIMPATRIO SANITARIO DALLA BOSNIA-ERZEGOVINA. Alle 9.10 di sabato 29 agosto 2009 è giunta in Centrale Operativa la richiesta di rimpatrio sanitario per una donna di 67 anni vittima di una caduta (con frattura di femore) durante il pellegrinaggio a Medjugorje. Dopo aver valutato positivamente la fattibilità del trasporto su gomma -e reperito il posto letto presso il Fatebenefratelli di Milano- alle ore 15.00 un Centro Mobile di Rianimazione con due autisti-soccorritori ed un infermiere di area critica è partito alla volta della piccola cittadina di Citluk. Le maggiori difficoltà incontrate dall'equipaggio sono riconducibili alle condizioni meteorologiche ed al traffico, già intenso e rallentato per via del controesodo estivo. La missione si è conclusa alle 19.00 di domenica 30 agosto, dopo oltre 2.000 chilometri percorsi. Approfondimenti

 

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE INTERNAZIONALE. Martedì 9 agosto 2009 abbiamo gestito il trasferimento su gomma di un paziente ricoverato nel reparto di Cardiologia dell'Ospedale di Novara ed atteso all'Inselspital di Berna (Svizzera) per il proseguo delle cure. Ad accompagnare il paziente -colto alcuni giorni prima da infarto al miocardio- un medico anestesista-rianimatore della filiale parigina di Europ Assistance, con la quale si collabora attivamente da oltre tre anni. Approfondimenti

 
rimpatrio sanitario internazionale con ambulanz allestita a centro mobile di rianimazione e scorta medica - Busnago Soccorso Onlus - Europ Assistance Italia

RIMPATRIO SANITARIO PROTETTO. Giovedì 23 luglio 2009 abbiamo garantito il rientro di un paziente 32'enne vittima di un grave incidente sul lavoro in Francia. La vittima è stata trasferita, con scorta sanitaria composta da Medico Anestesista-Rianimatore ed Infermiere, dall'Ospedale di Lione ai Riuniti di Bergamo dove era atteso per il proseguo delle cure. Approfondimenti

 

INIZIATA LA STAGIONE CALDA DEI RIMPATRI. Sabato 20 giugno 2009 abbiamo fornito ad Europ Assistance Italia tre ambulanze -di cui una con accompagnamento medico- per il rimpatrio di pazienti infortunati durante viaggi oltre ad un'automedica per il trasferimento di equipe sanitarie. La prima ambulanza a partire è stata la Bravo 28 che ha raggiunto in mattinata l'Ospedale di Rimini per prelevare una paziente attesa a Merano; sempre in mattinata, la Bravo 20 ha dapprima effettuato il trasferimento di un paziente ortopedico dalla pista ATA dell'Aeroporto di Milano-Linate a Pavia, successivamente ha accompagnato un paziente (proveniente dall'Egitto) dall'aeroporto di Bergamo-Orio al Serio sino al proprio domicilio di Salò. Domenica 21 giugno la Bravo 20 è nuovamente partita per raggiungere Montpellier (sud della Francia) dove nella mattinata di Lunedì 22 giugno ha prelevato presso la Clinique du Millenaire un paziente colto da IMA ed atteso a Milano. Sempre lunedì mattina abbiamo fornito alla Filiale parigina di Europ Assistance, un'ambulanza da terapia intensiva con medico anestesista a bordo per il trasferimento dall'Ospedale di Reggio Emilia al Kantonhospital di Lucerna di una donna reduce di un grave incidente stradale. Approfondimenti

 

TRASFERIMENTO DI PAZIENTE ARDS AI RIUNITI DI BERGAMO. Martedì 16 giugno 2009 siamo stati attivati per il trasferimento protetto di un giovane paziente affetto da sindrome da distress respiratorio (Acute Respiratory Distress Syndrome, ARDS) atteso in Rianimazione ai Riuniti di Bergamo. Per garantire al paziente le migliori condizioni durante il trasporto, sono stati impiegati -in anteprima sulla Bravo 25- il nuovo ventilatore da terapia intensiva Draeger Savina e l'emogasanalizzatore IRMA true point che andranno successivamente ad integrare la dotazione del nuovo -ed unico nel suo genere- Centro Mobile di Rianimazione allestito da Busnago Soccorso specificatamente per il trasporto protetto di pazienti ventilatori). Approfondimenti

 

TRASFERIMENTO PROTETTO DI PAZIENTE POST-OPERATORIO. Venerdì 3 aprile 2009 abbiamo collaborato al trasferimento su gomma di un paziente sottoposto ad intervento cardiochirurgico in Sicilia ed atteso presso la Rianimazione dell'Istituto San Raffaele di Milano. Un'ambulanza di terapia intensiva, due anestesisti-rianimatori del San Raffaele ed un ns. infermiere di area critica sono le forze messe in campo per assicurare un elevato grado di sicurezza ed assistenza durante il breve tragitto in ambulanza. Particolare attenzione all'aspetto logistico si è reso necessario data la partecipazione di una Task-Force non sanitaria unitamente ad un coordinamento sovrastrutturale di tipo Istituzionale. Approfondimenti

 

AVVISO DI SELEZIONE TRASPORTO MALATI. Venerdì 13 febbraio 2009 è stato consegnato il plico contenente la documentazione per la procedura di affidamento del servizio Trasporto Malati per le necessità dei PP.OO dell'Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate. Grandi risorse sono state impiegate per stilare le oltre 500 pagine inerenti le capacità tecniche e qualitative della Busnago Soccorso. Alla Selezione hanno partecipato anche la Croce Bianca Milano sezione della Brianza e Seregno Soccorso.

 

IPOTERMIA TERAPEUTICA DURANTE UN TRASFERIMENTO INTEROSPEDALIERO. Mercoledì 21 gennaio 2009 abbiamo gestito il trasferimento protetto di un paziente giunto in Arresto Cardiocircolatorio in Pronto Soccorso e sottoposto a manovre rianimatorie avanzate. Successivamente alla stabilizzazione, il nostro equipaggio CMR -di concerto con l'equipe rianimatoria dell'Ospedale di Vimercate- ha attuato l'induzione dell'ipotermia terapeutica al paziente. Durante tutte le fasi del trasferimento verso l'Ospedale Bassini di Cinisello Balsamo, il paziente è stato monitorizzato invasivamente con il supporto del monitor Bispectral Index in dotazione alla nostra Ambulanza di Terapia Intensiva. Approfondimenti

 

TRASFERIMENTO SECONDARIO PROTETTO. Martedì 20 gennaio 2009, due delle nostre Ambulanze di Terapia Intensiva hanno gestito in contemporanea il trasferimento di due malati critici: il primo CMR ha trasferito, dal Punto di Primo Intervento di Vaprio d'Adda al Laboratorio di Emodinamica del Policlinico di San Donato Milanese, un paziente affetto da infarto miocardico acuto; il secondo CMR ha trasferito un paziente affetto da grave insufficienza cardiaca dall'Ospedale di Vimercate alla Rianimazione Cardiochirurgica dell'Ospedale San Gerardo di Monza. In questa missione, l'impiego del contropulsatore aortico ha reso necessaria la partecipazione di un'equipe multidisciplinare composta da un medico intensivista, un cardiologo, un infermiere dell'unità di cure coronariche e -fornito dalla ns. organizzazione- di un infermiere di area critica specializzato nel trasporto di pazienti critici ad alta complessità assistenziale. A rendere particolarmente complessa la gestione del trasferimento è stata anche l'intubazione del paziente eseguita con fibroscopio presso la Rianimazione di Vimercate. Il paziente, ventilato e monitorizzato invasivamente, è giunto al nosocomio monzese in condizioni stabili e senza ulteriori complicazioni a carico dell'apparato cardiorespiratorio. Approfondimenti

 

RIMPATRIO SANITARIO INTERNAZIONALE A LUNGA PERCORRENZA. Sabato 3 gennaio 2009 abbiamo effettuato il rimpatrio protetto di una paziente ricoverata presso l'Ospedale di Antibes Juan Le Pins ed attesa al nosocomio di San Donà di Piave (provincia di Venezia) per il proseguo delle cure mediche. Con la Bravo 20 in allestimento CMR, abbiamo concluso la missione in prima serata con oltre 1.290 chilometri percorsi in 15 ore di servizio. Approfondimenti

 

RIMPATRIO SANITARIO MULTIPLO. Venerdì 2 gennaio 2009 abbiamo collaborato al rimpatrio di due politraumi attesi all'Ospedale di Voghera e provenienti dal Senegal con volo sanitario e scorta medica di Europ Assistance. Entrambe le pazienti, coinvolte in un grave incidente automobilistico a Dakar nella giornata di Natale, sono state trasportate dalla ns. Organizzazione con due Ambulanze di Terapia Intensiva e scorta sanitaria. Approfondimenti

 

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE INTERNAZIONALE. Giovedì 16 ottobre 2008 abbiamo effettuato il rimpatrio protetto -su gomma- di una paziente con patologia medica severa ricoverata presso l'Hospital de Never (Francia) ed attesa al Policlinico San Matteo di Pavia per il proseguo delle cure. La missione ha visto impegnato l'equipaggio per oltre 23 ore di servizio e 1.450 chilometri percorsi. Approfondimenti

 

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE A LUNGA PERCORRENZA. Lunedì 6 e martedì 7 ottobre 2008 abbiamo effettuato il trasferimento protetto di un paziente con patologia medica ricoverato presso l'Ospedale di Ischia ed atteso a Correggio (Reggio Emilia). La scorta medica al seguito è stata effettuata da un medico anestesista-rianimatore della Europ Assistance di Milano. Approfondimenti

 

RIMPATRIATI I SUPERSTITI DELL'INCIDENTE STRADALE  DI DAHAB (EGITTO). Martedì 16 settembre 2008 abbiamo collaborato con l'Europ Assistance Italia e la Tyrol Air Ambulance al rimpatrio dei 3 connazionali coinvolti nello spaventoso incidente stradale in cui hanno perso la vita 3 turisti italiani durante un'escursione nella penisola del Sinai. Busnago Soccorso ha fornito le tre ambulanze medicalizzate di terapia intensiva ed il personale sanitario necessario al trasferimento protetto dei politraumi verso gli Ospedali Riuniti di Bergamo e l'Ospedale di Palmanova (Udine). Approfondimenti

 

RIMPATRIO OLIMPICO. Martedì 26 agosto è stato gestito il rientro in Italia del Fisioterapista della FEDERVELA colto da malore cardiaco a Qingdao durante la partecipazione alle Olimpiadi di Pechino 2008. Busnago Soccorso ha fornito l'Ambulanza di Terapia Intensiva ed il personale sanitario necessari al trasferimento protetto -con scorta medica di Europ Assistance- dall'Aeroporto di Milano-Malpensa sino all'Ospedale Gaslini di Genova, dove il massaggiatore della Nazionale era atteso per il proseguo delle cure.

 

PROROGATA LA CONVENZIONE DELL'AZIENDA OSPEDALIERA DI VIMERCATE PER I SERVIZI SANITARI. Su proposta dell'A.O. di Vimercate è stata confermata l'attività di trasporto interospedaliero afferente ai Presidi Ospedalieri di Vimercate e Vaprio d'Adda. Confermata quindi la fiducia e la satisfaction per l'operato della ns. Organizzazione, ad ulteriore testimonianza della qualità e bontà dei servizi erogati. Alle attività sino ad ora garantite ventiquattrore su ventiquattro, si aggiungono il trasporto urgente di emoderivati ed il servizio di recapito indifferibile di cartelle cliniche e referti diagnostici. Dal primo aprile -data di inizio del rapporto- sono stati erogati, per gli Ospedali di Vimercate e Vaprio d'Adda, oltre 500 servizi di trasporto con una percorrenza superiore ai 25.000 chilometri per oltre 7.300 ore di servizio attivo.

 

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE NEONATALE. Martedì 03 giugno è stata impiegata per la prima volta la nuova termoculla ATOM V-808 specificatamente attrezzata -con carrello Ferno a norma EN1865 ed EN1789- per l'impiego sulle ns. ambulanze di terapia intensiva (dotate di pianale traslabile e sistemi di fissaggio a 10G). L'occasione per testare il corretto impiego e fissaggio della termoculla è coinciso con il trasferimento protetto di un neonato dal nido del P.O. di Vimercate all'ICP Buzzi di Milano. Approfondimenti

 

TRASFERIMENTO AEREO DI PAZIENTE CRITICO. Nella giornata di martedì 20 maggio abbiamo organizzato e gestito in proprio il trasferimento protetto di un paziente critico dall'IRCCS Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (Foggia) alla Terapia Intensiva dell'Ospedale Valduce di Como. Il trasferimento è avvenuto impiegando un aeromobile di linea della compagnia aerea Alitalia, debitamente allestito con LP12 (monitor multiparametrico e defibrillatore), presidi di ventilazione polmonare, materassino a depressione, sacco termico e zaino ALS. La scorta sanitaria è stata curata da un anestesista-rianimatore ed un infermiere di area critica. In puglia la Misericordia di Orta Nova ha garantito la disponibilità di un'ambulanza per il trasferimento del paziente dal nosocomio foggiano all'aeroporto Karol Wojtyla di Bari-Palese. Ringraziamo l'equipaggio Alitalia per l'ampia disponibilità dimostrata nella complessa gestione del paziente. Approfondimenti

 

TRASFERIMENTO DI PAZIENTE CRITICO CON ELISOCCORSO MILANO. Mercoledì 23 aprile, un nostro Centro Mobile di Rianimazione, in convenzione con l'A.O. Ospedale di Vimercate, ha collaborato al trasferimento aereo di un paziente intubato dal pronto soccorso di Vimercate all'Ospedale Niguarda di Milano. L'equipaggio dell'elisoccorso milanese ha trattenuto alcuni presidi del nostro CMR non presenti sul velivolo ma necessari alla perfetta riuscita del trasferimento. Approfondimenti

 

INTERFORZE PER TRASPORTO TRANSOCEANICO. Martedì 22 aprile, in collaborazione con la Misericordia Milano, abbiamo gestito il trasferimento del piccolo Emanuele Lo Bue da La Nostra Famiglia di Bosisio Parini all'Aeroporto Militare di Milano-Linate. Busnago Soccorso fin da subito è stata vicina alla famiglia garantendo un supporto terapeutico e la gestione organizzativa del trasporto verso la Florida. In ultimo, con la preziosa collaborazione della Misericordia di Milano e dei mass-media è stato possibile reperire un volo sanitario messo a disposizione dalla Presidenza della Repubblica con l'interessamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il supporto logistico della Prefettura di Milano, della Polizia Stradale di Milano e dell'Aeronautica Militare. Il piccolo Emanuele (residente a Cologno Monzese) è giunto in serata alla clinica Therapies 4 Kids in Florida per sottoporsi, nei prossimi sei mesi, a cure specifiche per il trattamento del coma neurovegetativo che lo ha colpito durante la fase preanestesiologica di un operazione di appendicectomia. Approfondimenti

 

L'AZIENDA OSPEDALIERA DI VIMERCATE SI AFFIDA ALLA NS. ORGANIZZAZIONE. Dal primo aprile 2008, Busnago Soccorso è il nuovo vettore sanitario convenzionato per i Presidi Ospedalieri di Vimercate e Vaprio d'Adda. Con diversi equipaggi ed automezzi ad uso speciale, verrà garantito sulle 24 ore, il servizio di trasporto infermi con Centro Mobile di Rianimazione ed ambulanza di base oltre al servizio di trasferimento urgente delle equipe mediche anestesiologiche-rianimatorie tra i due nosocomi brianzoli. Dopo la pubblicazione del bando di gara d'appalto (nov. '07), l'Ospedale di Vimercate ha inoltrato alla ns. Direzione Amministrativa una richiesta di disponibilità alla quale, dopo una valutazione economica particolarmente complessa, è seguita l'accettazione ed il contestuale affidamento del servizio. Con grande soddisfazione constatiamo che l'operato della ns. Organizzazione, da sempre apprezzato dal settore privato, è sempre più spunto di analisi e di emulazione anche dal comparto pubblico ed associazionistico, a testimonianza della bontà dei servizi erogati, dei molteplici settori d'intervento e degli investimenti in formazione e tecnologie che da sempre ci caratterizzano.

 

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE NEONATALE. Sabato 15 marzo abbiamo effettuato il trasferimento protetto di un paziente di 4 mesi dall'aeroporto di Milano-Linate all'Istituto Pediatrico Gaslini di Genova. La richiesta è pervenuta dalla divisione di Pediatria dell'Ospedale Civile di Alghero; il trasporto è stato effettuato da un equipaggio misto Busnago Soccorso-Misericordia Milano, oltre al medico dell'Azienda USL n.1 di Sassari.

 

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE INTERNAZIONALE. Nella mattinata di giovedì 20 dicembre una nostra ambulanza di terapia intensiva con scorta medica Europ Assistance si è recata a Lugano (CH) per il prelievo di un paziente atteso a Roma. Approfondimenti

 

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE INTERNAZIONALE. Alle prime luci dell'alba di venerdì 14 dicembre un nostro CMR con scorta medica a bordo (Rianimatore Europ Assistance) è partito per Villach (Austria) per il rimpatrio protetto di un paziente con patologia medica atteso all'Ospedale Maggiore di Bologna. Approfondimenti

 

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE INTERNAZIONALE IN SPAGNA. Venerdì 30 novembre, un'ambulanza di terapia intensiva è stata attivata per il rimpatrio -protetto- su Roma di un politrauma ricoverato presso il reparto d'urgenza dell'Hospital de la Santa Creu I Sant Pau di Barcellona. La particolarità non è rappresentata dal chilometraggio percorso (il ns. record è di 4.066 km.) quanto dall'averlo effettuato in "autonomia" ovvero senza randez-vous per reintegro di materiale e/o sostituzione di equipaggio. Alla conduzione del CMR si sono alternati due autisti-soccorritori, con turni di guida/riposo programmati per i 3.036 km. percorsi nelle oltre 44 ore di servizio. Approfondimenti

 

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE INTERNAZIONALE. Nel tardo pomeriggio di giovedì 29 novembre è pervenuta in Centrale Operativa una richiesta di CMR internazionale a lunga percorrenza per il rimpatrio protetto di un paziente savonese; in soli 30 minuti è stata confermata la partenza per Norimberga (Germania) con ambulanza di terapia intensiva e scorta medica (da noi fornita).

 

RIMPATRIO CON AEROMOBILE REGA SVIZZERA & CMR BUSNAGO SOCCORSO. Venerdì 23 novembre abbiamo collaborato con l'equipaggio sanitario della REGA Svizzera e della Europ Assistance al rimpatrio di un paziente italiano con cittadinanza americana colto da malore in Cina. Dopo 11 ore di volo, il paziente è stato trasferito sulla nostra ambulanza di rianimazione e trasferito all'Ospedale San Raffaele di Milano. Oltre al Centro Mobilie di Rianimazione è stata garantita la presenza di un'automedica in grado di accompagnare parte del personale sanitario di scorta (3 medici e 2 infermieri) oltre ai bagagli ed alla strumentazione elettromedicale di back-up. Approfondimenti

 

RIMPATRIO MULTIPLO DI PAZIENTI TRAUMATIZZATI CON VOLO SANITARIO. Venerdì 12 ottobre abbiamo gestito il rimpatrio -mediante aereo sanitario- di 2 pazienti coinvolti in altrettanti incidenti stradali. Le condizioni stabili dei pazienti, unitamente alla presenza a bordo di una scorta medica ed infermieristica, hanno consentito il rimpatrio contemporaneo sullo stesso velivolo di entrambi i pazienti. Approfondimenti

 

RIMPATRIO DI PAZIENTE POLITRAUMATIZZATO. Giovedi 6 settembre abbiamo erogato il trasporto protetto di un paziente critico con scorta sanitaria a bordo (medico EuropAssistance e nostro infermiere) dalla pista ATA dell'aeroporto di Milano Linate alla Rianimazione Neurochirurgica dell'Ospedale San Raffaele di Milano. Il paziente, vittima di un infortunio sul lavoro in Albania, e' giunto in Italia mediante volo sanitario DRF. Anche in quest'occasione l'impiego dei presidi e degli elettromedicali in dotazione al nostro CMR hanno entusiasmato il personale dell'aereo-ambulanza: cardiomonitor LP12, monitor BIS, ventilatore Sirio Plus, aria medicale, tre pompe siringa ed una dotazione completa di farmaci hanno permesso di assistere al meglio il paziente anche se il tragitto vs. il nosocomio e' stato davvero breve. Approfondimenti

 

INTERFORZE MISERICORDIE D'ITALIA PER IL TRASFERIMENTO AEREO DI PAZIENTE CRITICO. Si e' concretizzata nel migliore dei modi la collaborazione tra Busnago Soccorso e le Misericordie d'Italia (rappresentate dalla Confraternita di Milano e di Valledolmo) impegnate congiuntamente nel trasferimento di un paziente critico dalla terapia intensiva dell'Ospedale neurologico Besta di Milano alla terapia intensiva dell'Ospedale di Cefalu'. Determinante per il buon esito della missione e' risultata la sinergia e l'impegno di tutte le componenti intervenute: Busnago Soccorso ha coordinato il trasporto gestendo i contatti con la compagnia aerea ed i parenti, fornendo gli elettromedicali ed il personale infermieristico; Misericordia Milano ha garantito la scorta medica e le consegne tra Ospedali; Misericordia Valledolmo ha provveduto al trasferimento dall'aeroporto di Palermo all'Ospedale di Cefalu'. Approfondimenti

 

COLLABORAZIONE TECNICA AL TRIAGE DEI FERITI NELL'INCIDENTE NAUTICO DI ROVIGNO (HR). Domenica 26 agosto, siamo stati attivati per il rimpatrio dei 4 bambini padovani ricoverati all'Ospedale di Pula (Croazia) in seguito allo scontro tra il loro tender ed uno yatch al largo di Sturaga. Il primo contatto prevedeva l'invio immediato di 4 CMR con anestesisti a bordo (eravamo pronti alla partenza in 40 minuti), ma a distanza di un'ora la richiesta è stata modificata in quanto si è reperito un volo sanitario in grado di trasportare e gestire contemporaneamente 4 barellati. Nel tardo pomeriggio di domenica un'equipe, composta da una nostra delegazione ed un medico rianimatore della Europ Assistance Italia, è partita per Pula allo scopo di verificare lo stato clinico dei pazienti e predisporre il trasferimento protetto vs. l'Ospedale di Padova, che nel frattempo si è reso disponibile ad accogliere i 2 pazienti più gravi. Il compito del ns. personale è stato di coadiuvare il personale medico nella gestione del triage, di intrattenere i rapporti con la Sede Centrale di Europ Assistance, i parenti e le locali autorità (Ospedaliere e di Capitaneria di Porto). Approfondimenti

 

ORGANIZZATI 3 CENTRI MOBILI DI RIANIMAZIONE PER RIMPATRIO MULTIPLO. Lunedì 21 agosto abbiamo gestito il rimpatrio contemporaneo e protetto di 3 politraumi provenienti da Ibiza con la REGA Svizzera. Particolarità delle missioni sono stati l'impiego contemporaneo di 3 ambulanze allestite CMR di terapia intensiva con medici ed infermieri a bordo forniti da Europ Assistance Italia e le differenti destinazioni dei pazienti: CTO di Firenze, Ospedale di Pistoia ed Ospedale Le Molinette di Torino. Approfondimenti

 

TRASFERIMENTI INTRAOSPEDALIERI DI POLITRAUMI. Durante la settimana del 23 luglio siamo stati impegnati ad erogare Centri Mobili di Rianimazione accumunati dallo stesso fattore: tutti motociclisti con esperienza rimasti coinvolti in gravi incidenti stradali. Lunedì abbiamo collaborato con la TAA per il rimpatrio di un paziente destinato alla rianimazione dell'Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano; martedì abbiamo trasferito un paziente dalla rianimazione dell'Ospedale di Riccione alla terapia intensiva di Bolzano; mercoledì  abbiamo gestito il trasferimento di un politrauma dal reparto di ortopedia dell'Ospedale di Bologna ad una Clinica Privata di Milano per la riabilitazione.

 

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE INTERNAZIONALE A LUNGHISSIMA PERCORRENZA. Durante il weekend del 23 febbraio 2007 abbiamo trasferito un paziente critico dalla terapia intensiva dell'Ospedale di Langenhagen (5 km. da Hannover, in Germania) all'Ospedale di Cava de' Tirreni (Na) con scalo tecnico per cambio equipaggio e reintegro materiale sanitario a Milano. La partenza dalla sede di Busnago è avvenuta alle h. 6.30 di sabato mattina ed il rientro a Busnago è avvenuto alla 1.40 di lunedì notte. Sono stati impiegati 4 autisti e 2 medici per oltre 43 ore di viaggio e 4.066 chilometri percorsi in 4 nazioni. L'ambulanza impiegata per questo servizio è stata la Bravo 20 (CMR allestito su Volkswagen T5 174cv. 4motion) che è risultato perfetto sia per comfort che per le condizioni atmosferiche avverse che hanno interessato la Germania.

 

CENTRO MOBILE INTERNAZIONALE. Effettuato il trasferimento protetto (con anestesista rianimatore a bordo) di un paziente critico dal reparto di Terapia Intensiva dell'Ospedale di Dresda (Germania) al nosocomio di Ravenna. Sono stati percorsi con la Bravo 27 oltre 2.400 chilometri in 29 ore di servizio.

 

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE PEDIATRICO. Alle ore 3.00 di martedì 10 aprile abbiamo gestito l'invio di un CMR comprensivo di personale sanitario oltre ad un'ambulanza semplice per il trasferimento contemporaneo di 2 pazienti pediatrici coinvolti in due distinti infortuni sportivi sulle piste da sci (Livigno) dall'Ospedale di Sondalo all'aeroporto di Orio al Serio, dove ad attenderci vi era un aereo sanitario della FAI appositamente attrezzato per il trasporto contemporaneo dei due piccoli pazienti.

 

MISSIONE DA RICORDARE. Lunedì 28 maggio abbiamo effettuato il trasferimento di un paziente critico con scorta medica (tre medici ed un infermiere) dalla pista ATA dell'aeroporto di Milano Linate impiegando un Centro Mobile di Rianimazione (equipaggiato tra l'altro con cardiomonitor LP12, monitor BIS, ventilatore Sirio Plus, aria medicale, tre pompe siringa) ed una Automedica utilizzata per l'accompagnamento al seguito del personale paramedico della compagnia aerea ed il contestuale trasporto del materiale sanitario di back-up (messo a disposizione dalla FAI).

 
 
 
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Associazione Interprovinciale di Soccorso ONLUS aderente al Sistema Sanitario Regionale ed al Sistema Bibliotecario Biomedico Lombardo di Regione Lombardia - Inserita nell'elenco AREU dei soggetti terzo settore titolati allo svolgimento del servizio di soccorso sanitario in Regione Lombardia - Centro Formazione riconosciuto dal Ministero della Salute per la Formazione degli Operatori della Sanità (ECM Educazione Continua in Medicina) e da Regione Lombardia (Azienda Regionale Emergenza Urgenza) per la formazione degli operatori del soccorso territoriale - Organizzazione accreditata per il Servizio Civile Nazionale quale Ente di 4^ classe - Associata ad ANPAS Lombardia ed ANPAS Nazionale - Associata al Centro Nazionale per il Volontariato - Gemellata con la P.A. Croce Verde Castelnovo ne' Monti  
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