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sezione aggiornata il 23/01/12
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Trasporto
di
Pazienti
Critici
con
Ambulanza
da
Terapia
Intensiva
(Centro Mobile di Rianimazione). Il centro mobile di
rianimazione è un ambulanza caratterizzata dalla presenza a bordo di
personale sanitario (medico ed infermiere) e particolari apparecchiature ed
elettromedicali con le quali assistere in sicurezza pazienti molto gravi o
complessi che devono essere trasferiti da un ospedale all’altro o che devono
subire viaggi molto lunghi. Il personale sanitario che accompagna il
paziente può appartenere ad Aziende Ospedaliere o essere richiesto
direttamente all’Associazione.
I
nostri
Centri
Mobili
di
Rianimazione
si sono
distinti
ed
imposti
sul
mercato
per
ergonomia
e
funzionalità
oltre
che per
la
completezza
e qualità
degli
equipaggiamenti
impiegati
e per
la
preparazione
dei
soccorritori
che
coadiuvano
il
personale
sanitario
(medico
ed
infermiere).
Panorama
Ogni anno, Busnago Soccorso effettua oltre 200
trasferimenti di pazienti con necessità di attenzione clinica intensiva.
Come indicatore di criticità, è stato adottato la percentuale di utenti
intubati prima del trasporto, che per l’anno 2008 è del 20%.
Un numero così sostanzioso di interventi ha permesso,
nel tempo, di conoscere sempre più a fondo il trasporto del paziente
critico, consentendoci di rispondere in maniera sempre più calzante alle
necessità del paziente e degli operatori, rendendo più sicuro ed efficace
uno dei momenti più complessi dell’assistenza al paziente intensivo.
L’aggiornamento tecnologico e la ricerca continua
impostata sull'Evidence Based Medicine e sull'Evidence Based Nursing ha
consentito alla nostra Associazione di rispondere pienamente agli standard
proposti da SIAARTI ed UK Intensive Care Society per il trasporto di
pazienti critici. La formazione continua degli operatori che agiscono sui
mezzi di soccorso allestiti a centro mobile di rianimazione ha contribuito
ulteriormente a ridurre gli eventi avversi legati al trasporto del malato
critico.
Prevenzione delle infezioni
Tutte le strumentazioni che entrano in contatto con
pazienti intensivi vengono accuratamente disinfettate prima di essere
riutilizzate, onde evitare la diffusione di batteri opportunisti e patogeni.
Particolari procedure vengono messe in atto nel caso di trasferimento di
pazienti infettivi o con infezione da acinetobacter baumanii.
I circuiti per ventilazione, se non monouso, vengono
sterilizzati in autoclave.
Per i pazienti immunodepressi (malati oncologici,
ustionati, AIDS) viene utilizzata teleria e materiale sterile.
Manutenzione delle apparecchiature
elettromedicali e dei mezzi
Mezzi ed apparecchiature sono regolarmente sottoposti a
manutenzione ordinaria. Tutte le apparecchiature elettromedicali vengono
testate all’inizio di ogni trasferimento a cura del personale soccorritore e
sottoposte a taratura e collaudo del produttore con cadenza periodica.
Controllo delle vie aeree
Tutti i mezzi sono dotati del materiale necessario a
performare l’intubazione endotracheale; se per qualsiasi motivo questo
approccio dovesse rivelarsi inattuabile, il clinico può disporre a bordo di
ogni CMR di:
- Laringoscopio Airtraq: questo laringoscopio ottico
consente l’intubazione orotracheale visualizzando agevolmente le corde,
senza necessità di laringoscopia tradizionale; inoltre permette la
manipolazione delle vie aeree con una minima sollecitazione del rachide
cervicale, rivelandosi particolarmente utile nei casi di lesione mielica
certa o sospetta
- Maschere laringee Ambu Aura Once: rappresenta
l’evoluzione della maschera laringea tradizionale, presentando un
impugnatura curva che consente un più agevole inserimento del presidio.
L’assenza di barrette per l’intrappolamento dell’epiglottide, permette il
passaggio di cateteri di Frova o di un fibroscopio, per poi consentire il
posizionamento di un tubo endotracheale
- Minitracheotomia con sistema di Seldinger: per
un’acquisizione rapida della via aerea chirurgica quando sono falliti i
tentativi di gestione delle vie aeree con altri presidi.
Il rischio che la protesi respiratoria si dislochi, è
aumentato durante le operazioni di trasporto. Benché l’intubazione
rinotracheale risulti l’approccio migliore nel favorire la stabilità del
tubo endotracheale nei malati che devono essere sottoposti a trasferimento,
l’utilizzo del Thomas Holder (morsetto con sistema di ritenuta in velcro),
permette di ridurre notevolmente il rischio di estubazione accidentale,
oltre ad impedire il “kinking”.
Monitoraggio respiratorio
Il monitoraggio respiratorio è garantito dalla
capnografia con sistema MicroStream e dalla saturimetria continua con onda
pletismografica. Entrambi i sistemi sono integrati nel monitor
multiparametrico. Un ulteriore monitoraggio respiratorio è fornito
dall’utilizzo di ventilatori polmonari che consentono la visualizzazione ed
il monitoraggio di pressioni, volumi e FiO2%.
Terapia
respiratoria
Spesso, l’impossibilità di proseguire la ventilazione
non invasiva durante il trasporto, obbliga gli operatori a intubare il
paziente o a rinunciare ad un supporto ventilatorio importante, perdendo in
molti casi i risultati conseguiti nel tempo. Per ovviare a questo problema,
le ambulanze sono dotate di:
- Aria medicale centralizzata con erogatore a miscela
(fino a 30 l/min aria + 15 l/min O2): ciò consente l’esecuzione di
ventilazione non invasiva con casco o maschera facciale
- Sistema di Boussignac: il sistema Boussignac consente
di realizzare una CPAP con maschera facciale disponendo anche solo di 15
l/min di gas fresco, per avere una PEEP di circa 6 cmH2O. Il vantaggio
fornito da questa tecnologia è imponente: consente di trasportare pazienti
in CPAP senza dover mai interrompere la terapia, con un consumo di gas
assolutamente accessibile. Il nuovo accessorio per l’impostazione della
FiO2% ha migliorato ulteriormente questa sistema di ventilazione
- NIMV: i ventilatori polmonari in dotazione consentono
di erogare CPAP, PSV e BiPAP tramite maschera facciale. Ogni mezzo dispone
di una dotazione di maschere facciali di varie misure per la ventilazione
non invasiva.
Quando il paziente è intubato, il supporto ventilatorio
è garantito da respiratori meccanici di ultima generazione, con prestazioni
da terapia intensiva.
Il ventilatore Drager Oxylog 3000 rappresenta una
risorsa importante per la ventilazione dei pazienti critici. Con questo
apparecchio, il clinico dispone delle seguenti modalità di ventilazione:
- Bilevel Positive Airway Pressure (BiPAP)
(ventilazione a pressione controllata, con pressione di supporto, CPAP)
- Intermittent Positive Pressure Ventilation (IPPV -
ventilazione a volume controllato)
- Assisted Single Breath (ASB – ventilazione con
pressione di supporto)
- Synchronized Intermittent Mandatory Ventilation + ASB
(SIMV+ASB – Ventilazione a supporto di pressione più atti SIMV a volume
controllato).
Il Draeger Oxylog 3000 dispone inoltre di: trigger a
flusso, PEEP a controllo elettronico, FiO2% dal 40% al 100%, possibilità di
inversione rapporto I:E, Vt min 50 mL max 2000 mL, RR da
1 a 60 b/min, impostazione Tinsp
e rampa, modalità NIMV. Tutti i parametri respiratori (volumi, pressioni,
frequenze) sono visualizzabili ed allarmabili dall’operatore. Questo
ventilatore consente il trasporto di pazienti respiratori complessi (ARDS,
ALI, gravi pneumopatie) con prestazioni molto vicine ai respiratori da
Terapia Intensiva.
Il ventilatore Siare SirioPlus offre, oltre alle
strategie respiratorie offerte dal Drager Oxylog 3000, anche la possibilità
di ventilare il paziente con FiO2% inferiori al 30%. Questo risulta
particolarmente utile durante lunghi trasferimenti o quando l’impostazione
della FiO2% rappresenti un fattore critico.
La possibilità di disporre di apparecchiature per la
ventilazione così complete permette al clinico di non dover interrompere lo
svezzamento del paziente a causa del trasporto.
Monitoraggio
e terapia cardiocircolatoria
Il monitoraggio cardiocircolatorio viene garantito dal
monitor/defibrillatore Medtronic-PhysioControl Lifepak 12. Dotata di
tecnologia bifasica, questa apparecchiatura è l’unica in commercio in grado
di erogare fino a 360 J, offrendo così un ulteriore opportunità a pazienti
con elevata impedenza transtoracica (enfisema, obesità, …). Il modulo pacing
permette la stimolazione transcutanea, trattamento fondamentale in blocchi
AV di grado avanzato, in bradicardie che non hanno risposto alla terapia
farmacologica o in pazienti portatori di PM malfunzionanti. Il
defibrillatore funziona sia in modalità semiautomatica che manuale.
Per quanto attiene il monitoraggio:
- ECG con derivazioni periferiche
- ECG 12 derivazioni con software autointerpretativo e
trasmissione remota
- Pressione arteriosa non invasiva
- Saturimetria con onda pletismografica
- EtCO2 con tecnologia MicroStream
- Pressioni invasive su richiesta
Sistemi infusionali
Ogni mezzo può disporre fino ad un massimo di 4 pompe
siringa; ognuna di queste dispone di una presa elettrica dedicata, e di un
autonomia di funzionamento con batteria pari a 3 ore. Montano siringhe da 50
e 20 mL.
Anestesia
E' disponibile il sistema Bispectral Index per
monitorare la profondità della sedazione. Oltre a ridurre l’incidenza di
awarness e recall, consente una migliore attuazione del piano di anestesia
durante il trasporto, riducendo il risentimento emodinamico legato alla
procedura e permettendo una analgosedazione uniforme durante il trasporto.
L’adozione del sistema BIS ha ridotto notevolmente l’incidenza di
complicanze emodinamiche e risvegli durante il trasporto secondario
protetto.
Uno dei vantaggi maggiori, è rappresentato dalla
possibilità di indurre la narcosi per l’intubazione endotracheale
utilizzando minori quantità di ipnotico, abbattendo così gli effetti
emodinamici anche sui pazienti con compenso molto labile.
Farmaci
ed infusioni
Ogni ambulanza dispone di una propria dotazione
farmacale:
- Colloidi 1000 mL (riscaldati)
- Cristalloidi 2000 mL (riscaldati)
- Adrenalina, atropina, lidocaina, amiodarone,
verapamile, magnesio solfato, calcio cloruro, calcio gluconato, atenololo,
labetalolo, adenosina, propafenone, dobutamina, dopamina, noradrenalina,
etilefrina
- Furosemide, nitrati (puff + fiale), salbutamolo (puff
+ fiale), metilprednisolone, idrocortisone, betametasone, clonidina,
glucosio 33%, glucosio 5%
- Ketoprofene, tramadolo, ketorolac trometamina,
acetilsalicilato sale di lisina, n-metilbromuro di joscina, metoclopramide,
ranitidina, proparacetamolo
- Naloxone, propofol, tiopentone sodico, midazolam,
aloperidolo, bromuro di vecuronio, cistatracurio.
Per quanto riguarda la gestione degli accessi venosi, è
disponibile un set a tre lumi per il reperimento di accesso venoso centrale
e tutto il necessario per l’accesso venoso periferico.
Nel set chirurgico è presente il necessario per
l’emostasi e per il drenaggio toracico percutaneo di emergenza.
I farmaci freddi vengono conservati in apposita
pochette in frigoriferi a temperatura controllata.
Tecniche
speciali
Sono disponibili toboga e sistemi di trasporto per
pazienti grandi obesi o per uso aeronautico, con supporto del personale
appartenente al Flying Team. Su ogni mezzo è presente un sistema elettronico
per il riscaldamento attivo del paziente. Per i pazienti
politraumatizzati, è possibile disporre di sistemi RX, TAC e RMN
compatibili, oltre a sistemi per la trazione degli arti e la stabilizzazione
non invasiva delle fratture di bacino (T-POD). Tre ambulanze da terapia
intensiva sono inoltre predisposte e dotate di sistemi 10G per il trasporto
in sicurezza della termoculla neonatale.
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Crediti: Busnago Soccorso
approfondimenti:
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MISSIONE UMANITARIA: PAZIENTE SEVERAMENTE OBESA AVIOTRASPORTATA IN AMBULANZA.
Martedì 17 gennaio 2012, Busnago Soccorso Onlus ha organizzato e gestito il trasferimento protetto di una paziente in coma post-anossico severamente obesa (body mass index 70,8) ricoverata presso la neurorianimazione dell'Ospedale Alessandro Manzoni di Lecco. Su incarico dell'Azienda Ospedaliera della Provincia di Lecco, abbiamo istituito le pratiche presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per la concessione di un Volo di Stato per operare in sicurezza ed efficacia il trasferimento della paziente in stato di coma vegetativo permanente sino all'Ospedale Civile Murri di Fermo. La paziente è stata presa in carico da un'equipe sanitaria di Busnago Soccorso Onlus (composta da un medico anestesista-rianimatore, due infermieri e due tecnici/soccorritori) e gestita con tecniche speciali impiegando presidi ed elettromedicali specifici per pazienti bariatrici. L'ambulanza di Terapia Intensiva Bravo 45, in configurazione "grandi obesi" è stata dapprima scortata dalla Polizia Stradale di Lecco sino all'Aeroporto Militare di Milano-Linate e successivamente imbarcata sull'aerocargo C-130J Hercules II della 46^ Brigata Aerea dell'Aeronautica Militare italiana con destinazione Falconara. Il coordinamento degli Uffici Territoriali del Governo, ha garantito la presenza della Polizia Stradale di Ancona e Fermo lungo tutto il tragitto dall'aeroporto di Falconara sino all'Ospedale Murri, dove la paziente è stata consegnata al reparto di Terapia Intensiva per il proseguo delle cure e l'avvio al programma di riabilitazione. Le condizioni della paziente sono rimaste stabili per tutto il percorso. Approfondimenti |
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INTERFORZE PER RIMPATRIO SANITARIO SU GOMMA A LUNGA PERCORRENZA.
Busnago Soccorso Onlus e Croce Verde Castelnovo ne' Monti hanno collaborato al rimpatrio sanitario protetto di un ragazzo di 20 anni ricoverato presso il dipartimento di neurologia del W.U. Medical Center di Amsterdam. Ad assistere il paziente sino all'Ospedale Civile di Viterbo, un medico anestesista-rianimatore coadiuvato da 3 autisti-soccorritori. La missione, iniziata sabato 14 gennaio 2012 alle ore 14.00, si è conclusa alle 9,00 di lunedì mattina con oltre 3.500 chilometri percorsi con la nuova ambulanza di terapia intensiva Victor 74. |
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NUOVE TECNOLOGIE SULLE AMBULANZE DI BUSNAGO SOCCORSO.
Da giovedì 12 gennaio 2012, Busnago Soccorso Onlus sperimenta -sulle proprie ambulanze di terapia intensiva- il sistema per il monitoraggio emodinamico NICOM (prodotto dalla Cheetah Medical, Inc. USA e distribuito in Italia da SOEM Medical Srl). Il monitor per la misurazione non invasiva della gittata cardiaca basa la propria tecnologia sul principio della biorettanza che, tramite l'applicazione sulla cute di quattro elettrodi, permette di ottenere un'ampia gamma di parametri emodinamici (Stroke Volume, Cardiac Output, Stroke Volume Variation, Total Peripheal Resistance, Oxygen Delivery Index, Stroke Volume Index, Cariac Index, Total Peripheal Resistance Index e Thoracic Fluid Content Trend) in grado di garantire una migliore e più specifica gestione degli stati di shock. L'innovativa tecnologia, già validata mediante confronti con metodiche invasive (catetere di Swan-Ganz, Flotrac e PiCCO), sarà impiegata da Busnago Soccorso Onlus, durante il trasporto di pazienti critici ad alta complessità che sempre più spesso la nostra Organizzazione è chiamata a gestire. Approfondimenti |
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RIMPATRIO SANITARIO DALL'AFRICA.
Sabato 31 dicembre 2011 abbiamo garantito l'ospedalizzazione, presso l'Ospedale "Caduti Bollatesi" di Bollate (Milano)
di un paziente 83'enne proveniente dal Camerun con frattura di femore già trattata. Il volo, operato dall'European Air Ambulance di Luxembourg, è atterrato in Pista ATA di Milano-Linate alle 17,25. |
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RIMPATRIATO PAZIENTE CINESE CON AEROAMBULANZA FAI.
Lunedì 19 dicembre 2011 abbiamo collaborato con la filiale cinese di Europ Assistance per il rimpatrio sanitario di un paziente, 50'enne di nazionalità cinese, ricoverato in gravi condizioni presso l'Unità di Terapia Intensiva degli Spedali Civili di Brescia. Busnago Soccorso Onlus ha messo a disposizione un'ambulanza di terapia intensiva, e relativo equipaggio di soccorso avanzato, per il trasferimento protetto del paziente dall'Ospedale di Brescia all'Aeroporto di Montichiari. |
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TRASFERIMENTO DI PAZIENTE CONTROPULSATO DAL P.O. DI DESIO.
Alle ore 14.10 di lunedì 5 dicembre 2011 siamo intervenuti presso l'Unità Operativa di Cardiologia di Desio per il trasferimento protetto di una donna di 77 anni. La paziente, contropulsata e sottoposta ad infusione continua di farmaci, è stata accompagnata presso la Rianimazione dell'IRCCS Policlinico San Donato. |
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NUOVA MISSIONE PER LA CICOGNA: INTERVENUTI A DESIO.
Alle 10.30 di lunedì 5 dicembre 2011 siamo stati attivati dalla Direzione Medica di Presidio per l'accompagnamento -con scorta medica- di una piccola paziente ricoverata presso la divisione immaturi della neonatologia del P.O. di Desio. La neonata è stata accompagnata all'Unità di Cardiologia dell'IRCCS Fondazione Salvatore Maugeri di Pavia per una consulenza specialistica e successivamente riportata a Desio con l'ambulanza di terapia intensiva B53 in configurazione termoculla (carrello elettrico Rugged MX-pro incubator porta incubatrice Dräger). |
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CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE NEONATALE: IN SERVIZIO LA CICOGNA.
Martedì 29 novembre 2011 abbiamo trasportato, mediante centro mobile di rianimazione neonatale, un bambino di appena 24 ore dalla neonatologia del Presidio Ospedaliero di Vimercate agli Istituti Clinici di Perfezionamento Vittore Buzzi di Milano per consulto specialistico a seguito del quale il piccolo paziente è stato trattenuto e sottoposto ad intervento chirurgico. |
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OSPEDALE DI DESIO: PRIMA USCITA DEL NUOVO CARRELLO PER INCUBATRICE.
Venerdì 11 novembre 2011 è stato effettuato il primo viaggio in ambulanza della termoculla Dräger 5400 installata sul nuovo carrello motorizzato Rugged MX-PRO Incubator Transport messo a disposizione dell'U.O. di Neonatologia del Presidio Ospedaliero di Desio. Il piccolo paziente, accompagnato dai genitori al Pronto Soccorso di Desio per addome acuto, è stato trasferito con scorta sanitaria alla Divisione di Chirurgia Pediatrica dell'ICP Buzzi di Milano per diagnostica e consulto specialistico. La missione si è conclusa dopo 6 ore con il rientro in Pronto Soccorso dell'ambulanza di terapia intensiva. |
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PRESIDIO OSPEDALIERO DI DESIO: AVVICENDAMENTO NEL SERVIZIO DI TRASPORTO MALATI.
Dal primo di novembre 2011, Busnago Soccorso Onlus è il nuovo vettore sanitario convenzionato (a seguito di aggiudicazione di Pubblico Avviso di Selezione) del servizio di trasporto malati per le esigenze dell'Ospedale di Desio. |
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INCIDENTE STRADALE IN NAMIBIA: ULTIMI RIENTRI.
Nella serata di sabato 27 agosto 2011 abbiamo operato il rimpatrio degli ultimi italiani sopravvissuti all'incidente stradale che il 15 agosto 2011 ha provocato la morte di una turista vercellese ed il ferimento di altri 15 connazionali. Il secondo Challenger 604 in configurazione medevac è atterrato alle ore 20.25 all'Aeroporto di Milano-Linate con tre pazienti a bordo (due intubati ed uno ad elevata criticità). Le ambulanze di terapia intensiva di Busnago Soccorso Onlus con personale sanitario a bordo hanno accompagnato due pazienti presso i reparti di Rianimazione di Casale Monferrato ed uno all'Unità Operativa di Terapia Intensiva di Torino. Nella foto lo sbarco dei primi feriti il 24 agosto 2011 - Approfondimenti |
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INCIDENTE STRADALE IN NAMIBIA: RIENTRATI I PRIMI FERITI.
Busnago Soccorso Onlus ha collaborato al rimpatrio sanitario dei connazionali vittime dell'incidente stradale costato la vita ad una turista torinese il 15 agosto 2011 lungo la Helem Ring Road, a 500 chilometri da Windhoek. Dei 16 italiani coinvolti nel ribaltamento del veicolo 4x4 (successivo allo scoppio di un pneumatico), quattro sono rimasti illesi, cinque hanno riportato modeste contusioni o fratture minori e sei destano in gravi condizioni al Mediclinic ed al Roman Catholic Hospital di Windhoek mentre Rosangela Ubezio -66'enne di Vercelli- è deceduta. L'Unità di Crisi della Farnesina è in stretto contatto con i famigliari ed i Rappresentanti Istituzionali presso l'Ambasciata d'Italia a Pretoria (Repubblica del Sudafrica) per sovraintendere alle operazioni di rimpatrio. Le operazioni di ospedalizzazione in suolo italiano degli infortunati hanno visto l'impiego di due Challenger 604 in configurazione medevac e l'assistenza medica garantita da un'equipe interdisciplinare composta da medici ed infermieri di Europ Assistance Italia, Executive Jet e Busnago Soccorso Onlus. Il primo volo è giunto alle 21.25 di mercoledì 24 agosto 2011, con tre feriti a bordo (uno ad elevata criticità e due a medio-bassa intensità di cure). Ad attendere i pazienti in pista ATA tre ambulanze di terapia intensiva e personale sanitario di Busnago Soccorso Onlus per l'ospedalizzazione presso le Unità di Terapia Intensiva degli Ospedali di Rozzano, Casale Monferrato e Torino. Un secondo volo sanitario è programmato, con le stesse modalità operative, per sabato 27 agosto 2011. Approfondimenti |
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RIMPATRIO CON VOLO SANITARIO EAA. Lunedì 20 giugno 2011 abbiamo garantito l'ospedalizzazione all'Ospedale Borgo Trento di Verona di un paziente policontuso proveniente da Athene. La consegna del paziente alla ns. equipe medica è avvenuta presso l'aeroporto di Milano Linate pista ATA dove il 70'enne è giunto con aeroambulanza della European Air Ambulance. La missione si è conclusa alle ore 22.30 con il rientro in sede dell'equipe medica a bordo dell'ambulanza di terapia intensiva Bravo 42. |
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TRASFERIMENTO SECONDARIO: ELISOCCORSO MILANO VS. RIANIMOBILE BUSNAGO SOCCORSO. Venerdì 13 maggio 2011 siamo stati attivati in codice giallo per il trasferimento rianimatorio di un paziente 50'enne vittima di un incidente stradale atteso all'Habilita di Zingonia per essere sottoposto a terapia iperbarica. La presa in carico del paziente, proveniente dalla Rianimazione dell'Ospedale di Busto Arsizio mediante aeromobile ad ala rotante dell'AAT 118 di Milano, è avvenuta all'interno del Policlinico San Marco di Zingonia. |
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MALAGA-VIMERCATE: RIMPATRIO CONCLUSO.
Mercoledì 16 marzo 2011 abbiamo collaborato al rimpatrio sanitario di un cavenaghese 77'enne reduce di un grave incidente. Ad attendere l'aeroambulanza di marche D-CAPO, proveniente da Malaga, il Centro Mobile di Rianimazione Bravo 45. Il paziente, atteso presso l'Unità Operativa di Terapia Intensiva dell'Ospedale di Vimercate, è stato scortato dai medici della compagnia aerea. |
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RIMPATRIO SANITARIO DALLA FRANCIA.
Alle ore 21,00 di giovedì 3 marzo 2011, un'ambulanza CMR con infermiere a bordo è partita alla volta del Pole Santè di Carpentras (Francia) per il recupero di una paziente 75'enne vittima di un sinistro stradale. Ad accompagnare la paziente sino al Pronto Soccorso del G. Pini di Milano, un'equipe sanitaria fornita dalla sede italiana di Europ Assistance. La missione si è conclusa alle ore 15,30 di venerdì 4 marzo con il rientro in sede dell'equipe ed oltre 1.250 chilometri percorsi. |
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TRASFERIMENTO RIANIMATORIO FUORI REGIONE.
Giovedì 24 febbraio 2011 siamo stati attivati per il trasferimento urgente di un paziente 60'enne affetto da lesione spinale alta e tetraplegia in seguito a trauma sportivo. Il contatto con il paziente, sveglio e cosciente, collaborante avviene nel reparto di Terapia Intensiva. Quadro di tetraparesi flaccida. Intubazione rinotracheale con ET 7.5. In SIMV volume controllato 2 atti/min. con significato di reclutamento + PS 25 cmH20, PEEP 10, FiO2% 60% per avere quadro di acidosi respiratoria compensata ipossiemica. P/F 180. Abbondanti secrezioni purulente, tenaci, profonde. MV ridotto ovunque, grossolani rumori di ingombro tracheobronchiale. Circolo autonomo, tendenzialmente iperteso. Al monitor bradicardia sinusale. Periferia perfusa. Ipertermico. Diuresi attiva e soddisfacente. Previo posizionamento di monitor Bispectral Index, si titrata infusione continua di Propofol 1% fino a 3 mg/kg/h per avere BIS circa 60. Si procede a sistemazione su barella a cucchiaio per favorire passaggio sulla stretcher dell'aeroambulanza. Si eseguono manovre di reclutamento alveolare e broncolavaggio con SF, con miglioramento della saturazione e dell'obbiettività polmonare. Posizionato circuito chiuso per aspirazione. Si connette a ventilatore polmonare Dräger Oxylog 3000 in BiPAP, 2 atti a 25 mbar + ASB 20 mbar, PEEP 12, FiO2% 80%. Monitorizzato per ECG, PA, SpO2%, EtCO2 si procede al trasporto verso l'aeroporto di Verona. Durante il viaggio boli refratti di midazolam per mantenere BIS a 60. Emodinamica stabile. Si riduce FiO2% fino al 50%. |
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RIMPATRIO SANITARIO DALLA FRANCIA.
Alle ore 8.30 di domenica 13 febbraio 2011 siamo partiti alla volta di Sallanches (Francia) per il recupero di una connazionale 49'enne vittima di un sinistro sportivo. Ad accompagnare la paziente dall'UHDC dell'Hopitaux du Pays du Mont-Blanc al Pronto Soccorso dell'Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, un medico anestesista-rianimatore e due autisti-soccorritori. La missione si è conclusa alle ore 19.40 con 686 chilometri percorsi. |
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TRASFERIMENTO BARIATRICO FUORI REGIONE.
Si è svolto giovedì 27 gennaio 2011 il trasferimento di un paziente gravemente obeso (circa 200kg.) dall'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine ad una Struttura Sanitaria della provincia di Udine. La missione, richiesta dalla Direzione Medica di Presidio dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Udine, ha visto impegnato l'equipaggio della Bravo 42 per 10 ore con una percorrenza totale di 771 chilometri. |
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DUPLICE RIMPATRIO SANITARIO CON VOLO DI LINEA.
Alle ore 22.30 di giovedì 20 gennaio 2011 due Ambulanze di Terapia Intensiva, con Medico Anestesita-Rianimatore a bordo, sono partite alla volta di Tione (TN) e di Cavalese (TN) per prelevare due pazienti politraumatizzati in eventi non collegati. Entrambe i pazienti barellati e diretti, con volo di linea e scorta medica, a Telaviv (Israele) sono stati caricati su volo LY 00382 della EL AL Airlines delle ore 10.40. Le missioni si sono concluse in tarda mattinata con il rientro in sede delle due ambulanze, dopo aver totalizzato 1.335 chilometri percorsi. |
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VOLO SANITARIO EEA PER RIMPATRIO DI PAZIENTE INTUBATO.
Mercoledì 19 gennaio 2011 abbiamo gestito l'ospedalizzazione di una paziente 45'enne prelevata a Tenerife Norte con aeroambulanza dell'European Air Ambulance ed attesa presso il reparto di Terapia Intensiva dell'Ospedale Maggiore di Crema. A causa della visibilità zero sull'Aeroporto di Milano-Linate, il volo sanitario è stato dirottato al Terminal 2 di Malpensa. Stante le delicate condizioni cliniche della paziente e le criticità logistiche (meteo avverso e traffico intenso), il Compartimento di Polizia Stradale della Lombardia ha garantito la scorta dell'Ambulanza di Terapia Intensiva di Busnago Soccorso Onlus con due pattuglie della Polstrada per tutto il tragitto, da Linate a Malpensa fino a Crema. |
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OSPEDALE DI VIMERCATE: TRASFERIMENTO COMPLETATO.
Alle ore 13.15 di martedì 30 novembre 2010 sono terminate le operazioni di trasferimento programmato dei pazienti ricoverati nei reparti di Psichiatria, Chirurgia 1, Chirurgia 2, Oculistica, Ortopedia, Otorinolaringoiatria, Urologia, Ostetricia-Ginecologia, Pediatria, Nido, Patologia Neonatale, Cardiologia, Unità Coronarica e Rianimazione. La chiusura definitiva del Presidio Ospedaliero di via dell'Ospedale è avvenuta alla ore 23.00, con il trasferimento dell'ultimo paziente auto-presentatosi in Pronto Soccorso. Busnago Soccorso Onlus, partner dell'Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate anche nella pianificazione del Servizio, ha messo a disposizione per tutto il periodo del trasloco 10 Ambulanze in allestimento Centro Mobile di Rianimazione, 4 veicoli ad uso speciale per il trasporto di carrozzine e neonati oltre a 3 Tensostrutture. Approfondimenti |
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TRASFERIMENTO OSPEDALE DI VIMERCATE: BUONA LA PRIMA.
Alle ore 13.40 di martedì 16 novembre 2010 si sono concluse le operazioni di trasferimento dei pazienti internistici ricoverati presso l'Ospedale di Vimercate. Busnago Soccorso Onlus, partner dell'Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate anche nella pianificazione del Servizio, ha messo a disposizione 8 Ambulanze in allestimento Centro Mobile di Rianimazione, 4 veicoli ad uso speciale per il trasporto di carrozzine, 2 Ambulanze di Terapia Intensiva dedicate alle emergenze del Pronto Soccorso e della Sala di Emodinamica oltre a 3 Tensostrutture. Nonostante la pioggia battente, le operazioni di trasferimento dei Pazienti si sono svolte in totale sicurezza e serenità: in meno di quattro ore abbiamo trasferito, nella nuova struttura di via Santi Cosma e Damiano, tutti i Pazienti ricoverati nei reparti di Nefrologia, Medicina 1, Medicina 2, Neurologia e Pneumologia. Ottima la regia dell'Unità di Coordinamento e prezioso il contribuito fornito dalla Polizia Locale, dai Carabinieri e dalla Protezione Civile di Vimercate, impegnati -in prima linea e sotto un'incessante pioggia- nella gestione della viabilità; presente anche AREU con un proprio delegato in qualità di Osservatore.
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Approfondimenti disponibili:
- Fotografie Trasporto Pazienti 16 novembre 2010
- Procedure Operative CMR Tender h24
- Piantina dei Petali Nuovo Ospedale
- Rassegna Stampa 23 novembre 2010
- Rassegna Stampa 17 novembre 2010
- Comunicato Stampa 16 novembre 2010
- Sito Azienda Ospedaliera |
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PRESIDIO OSPEDALIERO DI VIMERCATE: SIMULAZIONE DI TRASFERIMENTO PAZIENTI.
Mercoledì 13 e giovedì 14 ottobre 2010 -in collaborazione con la Direzione Generale, il Servizio di Anestesia-Rianimazione, il SITRA e l'Unità di Neonatologia e Pediatria- abbiamo sperimentato il modello di trasferimento pazienti dall'Ospedale di Vimercate al nuovo Presidio Ospedaliero di via Santi Cosma e Damiano. |
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TENDER SU GOMMA PER PAZIENTE ELITRASPORTATO.
Mercoledì 6 ottobre 2010 siamo intervenuti con l'Ambulanza di Terapia Intensiva Bravo 42 per il trasferimento protetto di un paziente critico dall'aeroporto di Orio al Serio ed atteso agli Ospedali Riuniti di Bergamo. |
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CONTRASTO DELL'IPOTERMIA IN AMBITO EXTRAOSPEDALIERO.
Dal mese di ottobre 2010 sul Centro Mobile di Rianimazione di Busnago Soccorso Onlus è presente il sistema "Bair Hugger", un elettromedicale in grado di contrastare l'ipotermia del paziente con la produzione di aria calda convogliata in specifiche coperte monouso. La temperatura di esercizio, compresa tra 32 e 43°C, assicura immediato comfort al paziente, risultando così particolarmente efficace anche in ambito pre ed extraospedaliero. Approfondimenti |
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MISSIONE CONGIUNTA CON ELISOCCORSO COMO.
Mercoledì 25 agosto 2010 siamo intervenuti con l'ambulanza di terapia intensiva Bravo 42 -con infermiere a bordo- per il trasferimento protetto di un paziente 67'enne dal Reparto di Neurologia di Vimercate al Reparto di Neurorianimazione dell'Ospedale Moriggia-Pelascini di Gravedona. Al fine di contenere i tempi di percorrenza e di permanenza in ambiente extraospedaliero, è stato richiesto al 118 Brianza il trasferimento in aeromobile ad ala rotante. Il trasbordo del paziente sull'elisoccorso di Como è avvenuto al campo di calcio di via Galilei a Vimercate. Approfondimenti |
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TRASFERIMENTO PROTETTO DI PAZIENTE PEDIATRICO CRITICO.
Mercoledì 11 agosto 2010 abbiamo provveduto al trasferimento a corto raggio di un bambino di sei mesi caduto accidentalmente dalle braccia della madre all'interno di un centro commerciale della zona. Dopo la stabilizzazione clinica effettuata in Pronto Soccorso, si è provveduto al trasferimento del piccolo paziente verso un EAS per l'evacuazione chirurgica di un ematoma extradurale. |
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CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE CARDIOLOGICO.
Mercoledì 14 luglio 2010 abbiamo assicurato, in 8^ giornata, il trasferimento protetto di un paziente 80'enne colpito da IMA Killip III dall'Unità Coronarica dell'Ospedale di Poggibonsi (Siena) all'Ospedale di Morbegno (Sondrio). Ad accompagnare il paziente, necessitante di supporto respiratorio e di circolo, due rianimatori messi a disposizione dalla ns. Associazione. La missione si è quindi conclusa senza complicanze in 12 ore, totalizzando 925 chilometri percorsi. |
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NUOVA MISSIONE A CROTONE.
A distanza di una settimana, un'altro trasferimento protetto a lunga percorrenza è stato richiesto alla nostra Organizzazione. Domenica 3 luglio 2010, infatti abbiamo trasferito -mediante ambulanza di terapia intensiva e scorta medica- un paziente di 63 anni affetto da neuropatia in ventilazione meccanica continua dall'Istituto Sant'Anna di Crotone all'Unità Spinale della Fondazione Maugeri di Pavia. L'equipaggio, partito alle ore 22.00 di sabato 2 luglio, ha percorso oltre 2.500 chilometri terminando la missione alle 7.30 di lunedì mattina. |
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CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE A LUNGA PERCORRENZA.
Domenica 28 giugno 2010 abbiamo trasferito, mediante ambulanza di terapia intensiva, un paziente di 61 anni dall'Istituto Sant'Anna di Crotone alla Unità Operativa di Riabilitazione Pneumologica della Fondazione Salvatore Maugeri di Pavia. Il servizio si è concluso nel primo pomeriggio di lunedì 29 giugno, dopo oltre 30 ore di servizio e 2.483 chilometri percorsi. |
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AZIENDA OSPEDALIERA DI DESIO E VIMERCATE: AVVICENDAMENTO NEL SERVIZIO DI TRASPORTO MALATI.
Dal primo di luglio 2010, Busnago Soccorso è di nuovo il vettore sanitario convenzionato per le esigenze del Presidio Ospedaliero di Vimercate. Dalla postazioni operative di Busnago e Vaprio d'Adda verrà garantito h24 il servizio di trasporto malati mediante ambulanze di soccorso, ambulanze di terapia intensiva ed automediche. |
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INTERFORZE PER TRASFERIMENTO RIANIMATORIO.
Martedì 22 giugno 2010 siamo intervenuti, con l'ambulanza Bravo 42 in allestimento Centro Mobile di Rianimazione, per il trasferimento di un politrauma 76'enne intubato con Emorragia Subaracnoidea. Dopo aver opzionato l'impiego di velivolo ad ala rotante, il paziente -accompagnato dal ns. infermiere e dall'anestesista-rianimatore del Policlinico San Marco di Zingonia- è giunto all'Ospedale di Lecco a bordo del ns. Centro Mobile di Rianimazione. Approfondimenti |
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CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE PEDIATRICO.
Venerdì
21 maggio 2010 siamo stati attivati per
il trasferimento protetto interospedaliero di un bambino tracheostomizzato
in ventilazione meccanica continua con esiti di coma post-anossico. Busnago
Soccorso ha messo a disposizione oltre all'ambulanza di terapia intensiva
Bravo 25 anche il personale sanitario di assistenza
(medico anestesista-rianimatore
ed infermiere di area critica). |
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TRASFERIMENTO CON
ASSISTENZA RIANIMATORIA.
Martedì 4 maggio 2010 abbiamo effettuato il trasferimento protetto di un
12'enne con esiti di coma post-anossico a seguito di rottura di
malformazione arterovenosa. Durante il viaggio non si sono evidenziate
variazioni cliniche di rilievo. Il piccolo paziente, connesso ad Oxylog 3000
e monitorizzato con Bisprectral Index e Lifepak12 per ECG, PA, EtCO2 e SpO2,
è stato sedato durante il trasporto fino alla soppressione dell'iperreattività
neurologica (condizionante alterazioni emodinamiche e respiratorie) con
Tiopentone Sodico. L'utilizzo del monitor Bispectral Index ha difatto
consentito di regolare in maniera particolarmente fine il dosaggio del
farmaco, riducendo al minimo gli effetti cardiovascolari dello stesso. La
sedazione, necessaria per le condizioni cliniche del paziente, ha inoltre
permesso di garantire maggior comfort al giovane paziente, dimesso
dall'area sub-intensiva di una struttura specialistica di Milano. |
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TRASFERIMENTO
NEURORIANIMATORIO D'URGENZA.
Sabato 13 febbraio 2010 siamo stati attivati per il trasferimento protetto
di un paziente intubato dalla Rianimazione dell'Ospedale San Carlo Borromeo di Milano
alla Neurorianimazione dell'IRCCS Besta di Milano. Busnago Soccorso ha messo
a disposizione anche il personale di assistenza: a 40' dalla chiamata
infatti, un'Ambulanza di Terapia Intensiva con a bordo medico anestesista-rianimatore
ed infermiere di area critica, è giunta in posto per le operazioni di
trasferimento protetto. |
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TRASPORTO INTEROSPEDALIERO
PROTETTO.
Sabato 16 gennaio 2010 siamo stati attivati dalla Broncopneumologia dell'Ospedale
di Vimercate per il trasferimento di un paziente affetto da grave
insufficienza respiratoria in fase di weaning respiratorio. L'anziano
paziente, trasferito all'Ospedale di Seregno con ambulanza di terapia
intensiva ed assistenza infermieristica, è giunto a destinazione senza
ulteriori complicanze. |
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TRASFERIMENTO
D'URGENZA DI PAZIENTE ARDS.
Alle 15.00 di domenica 3 gennaio 2010 siamo stati attivati dall'Istituto
Cardiologico Monzino di Milano per il trasferimento protetto di un paziente
con Acute Respiratory Distress Syndrome atteso presso la
Rianimazione dell'Ospedale San Paolo di Milano. L'assistenza ventilatoria è
stata assicurata dalla nostra Organizzazione con il ventilatore da Terapia
Intensiva Drager Savina e l'Emogasanalizzatore Irma True Point, consentendo
così un accurato monitoraggio degli scambi durante il tragitto. Il Paziente,
accompagnato da un'Anestesista-Rianimatore del Monzino e da un nostro
infermiere di area critica, è giunto al San Paolo in condizioni impegnative.
Salgono così a cinque gli intubati trasferiti con CMR nei primi tre giorni
del 2010 dalla nostra Organizzazione su tutto il territorio regionale. |
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CENTRO
MOBILE DI RIANIMAZIONE.
Venerdì primo gennaio 2010 siamo intervenuti per l'accompagnamento di una
donna 50'enne proveniente dall'Ospedale di Crema e sottoposta a cicli di
terapia iperbarica presso l'Habilita di Zingonia. Ad accompagnare la
paziente intubata, il ns. infermiere ed il rianimatore del Policlinico San
Marco di Zingonia. |
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RIMPATRIO SANITARIO PROTETTO. Martedì 29 dicembre 2009 siamo partiti alla volta di
Savognin (CH) per il rimpatrio di un paziente colto da malore durante le
festività natalizie. In circa tre ore siamo giunti in Svizzera con un Centro
Mobile di Rianimazione ed accompagnamento medico per il prelievo del
paziente che, in condizioni stabili, è poi giunto -dopo quattro ore- al
Pronto Soccorso di Lecco. La missione si è conclusa quindi in serata con
oltre 500 chilometri percorsi tra le innevate montagne italo-svizzere. |
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TRASFERIMENTO URGENTE DI PAZIENTE CONTROPULSATO.
Domenica 25 ottobre 2009 abbiamo effettuato -con ambulanza di terapia
intensiva- il trasferimento protetto di un paziente contropulsato dalla Sala
di Emodinamica
del Policlinico San Marco di Zingonia alla Terapia Intensiva dell'Istituto Humanitas
Gavazzeni di Bergamo. Foto di repertorio |
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DUEMILA SERVIZI DALL'INIZIO DELL'ANNO PER GLI OSPEDALI DI VIMERCATE E
VAPRIO.
Sabato 26 settembre 2009 alle ore 13.20 abbiamo erogato il duemillesimo
servizio in convenzione con l'A.O. di Desio e Vimercate. Nella fattispecie,
abbiamo trasferito -con centro mobile di rianimazione- un bambino di soli 43
giorni dalla pediatria dell'Ospedale di Vimercate alla chirurgia pediatrica
degli Ospedali Riuniti di Bergamo. Ad accompagnare il piccolo paziente
(residente a Cavenago di Brianza) la madre ed i sanitari dell'Azienda
Ospedaliera. |
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TRASPORTO SANITARIO INTERNAZIONALE.
Sabato 26 settembre 2009 abbiamo gestito il rimpatrio sanitario con scorta
medica ed infermieristica di Europ Assistance Italia di un paziente
infartuato dall'Ospedale di Sion (Svizzera) all'Ospedale San Carlo Borromeo
di Milano. Per il viaggio, organizzato nella tarda serata di venerdì, è
stata impiegata l'ambulanza B38 in allestimento Centro Mobile di Terapia
Intensiva.
Approfondimenti |
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TRASFERIMENTO DI PAZIENTE CONTROPULSATO.
Domenica 13 settembre 2009 abbiamo effettuato il trasferimento con Centro
Mobile di Rianimazione di un paziente contropulsato dall'Ospedale di
Vimercate alla Terapia Intensiva del Policlinico di San Donato Milanese. Ad
accompagnare l'equipaggio, un anestesista-rianimatore ed un emodinamista
dell'Ospedale vimercatese. |
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RIMPATRIO SANITARIO DALLA BOSNIA-ERZEGOVINA.
Alle 9.10 di sabato 29 agosto 2009 è giunta in Centrale Operativa la richiesta di rimpatrio
sanitario per una donna di 67 anni vittima di una caduta (con frattura di
femore) durante il pellegrinaggio a Medjugorje. Dopo aver valutato
positivamente la fattibilità del trasporto su gomma -e reperito il posto
letto presso il Fatebenefratelli di Milano- alle ore 15.00 un Centro Mobile di Rianimazione
con due autisti-soccorritori ed un infermiere di area critica è partito alla volta
della piccola cittadina di Citluk.
Le maggiori difficoltà
incontrate dall'equipaggio sono riconducibili alle condizioni meteorologiche
ed al traffico, già intenso e rallentato per via del controesodo estivo. La
missione si è conclusa alle 19.00 di domenica 30 agosto, dopo oltre 2.000
chilometri percorsi.
Approfondimenti |
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CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE INTERNAZIONALE.
Martedì 9 agosto 2009 abbiamo gestito il trasferimento su gomma di un
paziente ricoverato nel reparto di Cardiologia dell'Ospedale di Novara ed
atteso all'Inselspital di Berna (Svizzera) per il proseguo delle cure. Ad
accompagnare il paziente -colto alcuni giorni prima da infarto al miocardio-
un medico anestesista-rianimatore della filiale parigina di Europ Assistance,
con la quale si collabora attivamente da oltre tre anni.
Approfondimenti |
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RIMPATRIO SANITARIO PROTETTO.
Giovedì 23 luglio 2009 abbiamo garantito il rientro di un paziente 32'enne
vittima di un grave incidente sul lavoro in Francia. La vittima è stata
trasferita, con scorta sanitaria composta da Medico Anestesista-Rianimatore
ed Infermiere, dall'Ospedale di Lione ai Riuniti di Bergamo dove era atteso
per il proseguo delle cure.
Approfondimenti |
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INIZIATA LA STAGIONE CALDA
DEI RIMPATRI.
Sabato 20 giugno 2009
abbiamo fornito ad Europ Assistance Italia tre ambulanze
-di cui una con accompagnamento medico- per il rimpatrio di pazienti
infortunati durante viaggi oltre ad un'automedica per il trasferimento di equipe sanitarie.
La prima ambulanza a partire è stata la Bravo 28 che ha raggiunto in
mattinata l'Ospedale di Rimini per prelevare una paziente attesa a Merano;
sempre in mattinata, la Bravo 20 ha dapprima effettuato il trasferimento di
un paziente ortopedico dalla pista ATA dell'Aeroporto di Milano-Linate a
Pavia, successivamente ha accompagnato un paziente (proveniente dall'Egitto)
dall'aeroporto di Bergamo-Orio al Serio sino al proprio domicilio di Salò.
Domenica 21 giugno la Bravo 20 è nuovamente partita per raggiungere Montpellier
(sud della Francia) dove nella
mattinata di Lunedì 22 giugno ha prelevato presso la Clinique du Millenaire
un paziente colto da IMA ed atteso a Milano. Sempre lunedì mattina abbiamo
fornito alla Filiale parigina di Europ Assistance, un'ambulanza da terapia
intensiva con medico anestesista a bordo per il trasferimento dall'Ospedale di Reggio Emilia al Kantonhospital di Lucerna
di una donna reduce di un grave incidente stradale.
Approfondimenti
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TRASFERIMENTO DI PAZIENTE ARDS AI RIUNITI DI BERGAMO.
Martedì 16 giugno 2009 siamo stati attivati per il trasferimento
protetto di un giovane paziente affetto da sindrome da distress respiratorio
(Acute Respiratory Distress Syndrome, ARDS) atteso in Rianimazione ai
Riuniti di Bergamo. Per garantire al paziente le migliori condizioni durante
il trasporto, sono stati impiegati -in anteprima sulla Bravo 25- il nuovo ventilatore da terapia intensiva
Draeger
Savina e l'emogasanalizzatore IRMA true point che
andranno successivamente ad integrare la dotazione del nuovo -ed unico nel
suo genere- Centro Mobile di Rianimazione allestito da Busnago Soccorso specificatamente per
il trasporto protetto di pazienti ventilatori).
Approfondimenti
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TRASFERIMENTO PROTETTO DI PAZIENTE POST-OPERATORIO.
Venerdì 3 aprile 2009 abbiamo collaborato al trasferimento su gomma di un
paziente sottoposto ad intervento cardiochirurgico in Sicilia ed atteso
presso la Rianimazione dell'Istituto San Raffaele di Milano. Un'ambulanza di
terapia intensiva, due anestesisti-rianimatori del San Raffaele ed un ns.
infermiere di area critica sono le forze messe in campo per assicurare un
elevato grado di sicurezza ed assistenza durante il breve tragitto in
ambulanza. Particolare attenzione all'aspetto logistico si è reso necessario
data la partecipazione di una
Task-Force non sanitaria unitamente ad un coordinamento
sovrastrutturale di tipo Istituzionale.
Approfondimenti
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AVVISO DI SELEZIONE TRASPORTO MALATI.
Venerdì 13 febbraio 2009 è stato consegnato il plico contenente la
documentazione per la procedura di affidamento del servizio Trasporto Malati
per le necessità dei PP.OO dell'Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate.
Grandi risorse sono state impiegate per stilare le oltre 500 pagine inerenti
le capacità tecniche e qualitative della Busnago Soccorso. Alla Selezione
hanno partecipato anche la Croce Bianca Milano sezione della Brianza e
Seregno Soccorso.
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IPOTERMIA TERAPEUTICA DURANTE UN TRASFERIMENTO INTEROSPEDALIERO.
Mercoledì 21 gennaio 2009 abbiamo gestito il
trasferimento protetto di un paziente giunto in Arresto Cardiocircolatorio
in Pronto Soccorso e sottoposto a manovre rianimatorie avanzate.
Successivamente alla stabilizzazione, il nostro
equipaggio CMR -di concerto con l'equipe rianimatoria dell'Ospedale di
Vimercate- ha attuato l'induzione dell'ipotermia terapeutica al paziente.
Durante tutte le fasi del trasferimento verso l'Ospedale Bassini di
Cinisello Balsamo, il paziente è stato monitorizzato invasivamente con il
supporto del monitor Bispectral Index in dotazione alla nostra
Ambulanza di Terapia Intensiva.
Approfondimenti
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TRASFERIMENTO SECONDARIO PROTETTO.
Martedì 20 gennaio 2009, due
delle nostre Ambulanze di Terapia Intensiva hanno gestito in contemporanea
il trasferimento di due malati critici: il primo CMR ha trasferito, dal
Punto di Primo Intervento di Vaprio d'Adda al Laboratorio di Emodinamica del Policlinico di San Donato Milanese,
un paziente affetto da infarto miocardico acuto; il secondo CMR ha
trasferito un paziente affetto da grave insufficienza cardiaca dall'Ospedale
di Vimercate alla Rianimazione Cardiochirurgica dell'Ospedale San Gerardo di Monza.
In questa missione, l'impiego del contropulsatore aortico ha reso necessaria
la partecipazione di un'equipe multidisciplinare composta da un medico
intensivista, un cardiologo, un infermiere dell'unità di cure coronariche e
-fornito dalla ns. organizzazione- di un infermiere di area critica
specializzato nel trasporto di pazienti critici ad alta complessità
assistenziale. A rendere particolarmente complessa la gestione del
trasferimento è stata anche l'intubazione del paziente eseguita con
fibroscopio presso la Rianimazione di Vimercate. Il paziente, ventilato e
monitorizzato invasivamente, è giunto al nosocomio monzese in condizioni
stabili e senza ulteriori complicazioni a carico dell'apparato
cardiorespiratorio.
Approfondimenti
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RIMPATRIO SANITARIO INTERNAZIONALE A LUNGA
PERCORRENZA. Sabato 3 gennaio
2009 abbiamo effettuato il rimpatrio protetto di una paziente ricoverata
presso l'Ospedale di Antibes Juan Le Pins ed attesa al nosocomio di San Donà di Piave
(provincia di Venezia) per
il proseguo delle cure mediche. Con la
Bravo 20 in allestimento CMR, abbiamo concluso la
missione in prima serata con oltre 1.290 chilometri percorsi in 15 ore di
servizio.
Approfondimenti
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RIMPATRIO SANITARIO MULTIPLO.
Venerdì 2 gennaio
2009 abbiamo collaborato al rimpatrio di due politraumi attesi all'Ospedale
di Voghera e provenienti dal Senegal con volo sanitario e scorta medica di
Europ Assistance. Entrambe le pazienti, coinvolte in un grave incidente
automobilistico a Dakar nella giornata di Natale, sono state trasportate
dalla ns. Organizzazione con due Ambulanze di Terapia Intensiva e scorta
sanitaria.
Approfondimenti
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CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE INTERNAZIONALE.
Giovedì 16 ottobre 2008 abbiamo effettuato il rimpatrio protetto -su gomma-
di una paziente con patologia medica severa ricoverata presso l'Hospital de
Never (Francia) ed attesa al Policlinico San Matteo di Pavia per il proseguo
delle cure. La missione ha visto impegnato l'equipaggio per oltre 23 ore di
servizio e 1.450 chilometri percorsi.
Approfondimenti |
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CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE A LUNGA PERCORRENZA.
Lunedì 6 e martedì 7 ottobre 2008 abbiamo effettuato il trasferimento
protetto di un paziente con patologia medica ricoverato presso l'Ospedale di
Ischia ed atteso a Correggio (Reggio Emilia). La scorta medica al seguito è
stata effettuata da un medico anestesista-rianimatore della Europ Assistance
di Milano. Approfondimenti |
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RIMPATRIATI I SUPERSTITI DELL'INCIDENTE STRADALE DI DAHAB (EGITTO).
Martedì 16 settembre 2008 abbiamo collaborato con l'Europ Assistance Italia
e la Tyrol Air Ambulance al rimpatrio dei 3 connazionali coinvolti nello
spaventoso incidente stradale in cui hanno perso la vita 3 turisti italiani
durante un'escursione nella penisola del Sinai. Busnago Soccorso ha fornito
le tre ambulanze medicalizzate di terapia intensiva ed il personale
sanitario necessario al trasferimento protetto dei politraumi verso gli
Ospedali Riuniti di Bergamo e l'Ospedale di Palmanova (Udine).
Approfondimenti |
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RIMPATRIO OLIMPICO.
Martedì 26 agosto è stato gestito il rientro in Italia del Fisioterapista
della FEDERVELA colto da malore cardiaco a Qingdao durante la
partecipazione alle Olimpiadi di Pechino 2008. Busnago Soccorso
ha fornito l'Ambulanza di Terapia Intensiva ed
il personale sanitario necessari al trasferimento protetto -con scorta
medica di Europ Assistance- dall'Aeroporto
di Milano-Malpensa sino all'Ospedale Gaslini di Genova, dove il
massaggiatore della Nazionale era atteso per il
proseguo delle cure. |
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PROROGATA LA CONVENZIONE
DELL'AZIENDA OSPEDALIERA DI VIMERCATE PER I SERVIZI SANITARI.
Su proposta dell'A.O. di Vimercate è stata confermata l'attività di
trasporto interospedaliero afferente ai Presidi Ospedalieri di Vimercate e Vaprio d'Adda. Confermata
quindi la fiducia e la satisfaction per l'operato della ns. Organizzazione,
ad ulteriore testimonianza della qualità e bontà dei servizi erogati. Alle
attività sino ad ora garantite ventiquattrore su ventiquattro, si aggiungono
il trasporto urgente di emoderivati ed il
servizio di recapito indifferibile di cartelle cliniche e referti
diagnostici. Dal primo aprile -data di inizio del rapporto- sono stati
erogati, per gli Ospedali di Vimercate e Vaprio d'Adda, oltre 500 servizi di
trasporto con una percorrenza superiore ai 25.000 chilometri per oltre 7.300
ore di servizio attivo. |
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CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE NEONATALE.
Martedì 03 giugno è stata impiegata per la prima volta la nuova termoculla
ATOM V-808 specificatamente attrezzata -con carrello Ferno a norma EN1865 ed
EN1789- per l'impiego sulle ns. ambulanze di terapia intensiva (dotate di
pianale traslabile e sistemi di fissaggio a 10G). L'occasione per testare il
corretto impiego e fissaggio della termoculla è coinciso con il
trasferimento protetto di un neonato dal nido del P.O. di Vimercate all'ICP
Buzzi di Milano.
Approfondimenti |
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TRASFERIMENTO
AEREO DI
PAZIENTE
CRITICO.
Nella giornata di martedì 20 maggio abbiamo organizzato e gestito in proprio il trasferimento
protetto di un paziente critico dall'IRCCS
Ospedale Casa
Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (Foggia) alla Terapia
Intensiva dell'Ospedale Valduce di
Como. Il trasferimento è avvenuto impiegando un aeromobile di linea della
compagnia aerea Alitalia, debitamente allestito con LP12 (monitor
multiparametrico e defibrillatore), presidi di ventilazione
polmonare, materassino a depressione, sacco termico e zaino ALS. La scorta
sanitaria è stata curata da un anestesista-rianimatore ed un infermiere
di area critica. In puglia la
Misericordia di Orta Nova ha garantito la disponibilità di
un'ambulanza per il trasferimento del paziente dal nosocomio foggiano all'aeroporto
Karol Wojtyla di Bari-Palese. Ringraziamo l'equipaggio Alitalia per l'ampia
disponibilità dimostrata nella complessa gestione del paziente.
Approfondimenti |
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TRASFERIMENTO DI PAZIENTE CRITICO CON ELISOCCORSO MILANO.
Mercoledì 23 aprile, un nostro Centro Mobile di Rianimazione, in convenzione
con l'A.O. Ospedale di Vimercate, ha collaborato al trasferimento aereo di
un paziente intubato dal pronto soccorso di Vimercate all'Ospedale Niguarda
di Milano. L'equipaggio dell'elisoccorso milanese ha trattenuto alcuni
presidi del nostro CMR non presenti sul velivolo ma necessari alla perfetta
riuscita del trasferimento. Approfondimenti |
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INTERFORZE PER TRASPORTO TRANSOCEANICO.
Martedì 22 aprile, in collaborazione con la Misericordia Milano, abbiamo
gestito il trasferimento del piccolo Emanuele Lo Bue da La Nostra Famiglia
di Bosisio Parini all'Aeroporto Militare di Milano-Linate.
Busnago Soccorso fin da subito è stata vicina alla famiglia garantendo un
supporto terapeutico e la gestione organizzativa del trasporto verso la
Florida. In ultimo, con la preziosa collaborazione della Misericordia di
Milano e dei mass-media è stato possibile reperire un volo sanitario messo a
disposizione dalla Presidenza della Repubblica con l'interessamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri
ed il supporto logistico della Prefettura
di Milano, della Polizia Stradale di Milano e dell'Aeronautica Militare. Il piccolo
Emanuele (residente a Cologno Monzese) è giunto in serata alla clinica
Therapies 4 Kids in Florida per sottoporsi, nei prossimi sei mesi, a cure specifiche per il
trattamento del coma neurovegetativo che lo ha colpito durante la
fase preanestesiologica di un operazione di appendicectomia.
Approfondimenti |
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L'AZIENDA OSPEDALIERA DI VIMERCATE SI AFFIDA ALLA NS. ORGANIZZAZIONE.
Dal primo aprile 2008, Busnago Soccorso è il nuovo vettore sanitario
convenzionato per i Presidi Ospedalieri di Vimercate e Vaprio d'Adda. Con
diversi equipaggi ed automezzi ad uso speciale, verrà garantito sulle 24
ore, il servizio di trasporto infermi con Centro Mobile di Rianimazione ed
ambulanza di base oltre al servizio di trasferimento urgente
delle equipe mediche anestesiologiche-rianimatorie tra i due nosocomi
brianzoli.
Dopo la pubblicazione del bando di gara d'appalto (nov. '07), l'Ospedale di Vimercate ha inoltrato alla
ns. Direzione Amministrativa una richiesta di disponibilità alla quale, dopo
una valutazione economica particolarmente complessa, è seguita l'accettazione
ed il contestuale affidamento del servizio. Con grande soddisfazione
constatiamo che l'operato della ns. Organizzazione, da sempre apprezzato dal
settore privato, è sempre più spunto di analisi e di emulazione anche dal
comparto pubblico ed associazionistico, a testimonianza della bontà dei servizi erogati, dei
molteplici settori d'intervento e degli investimenti in formazione e
tecnologie che da sempre ci caratterizzano. |
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CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE NEONATALE.
Sabato 15 marzo abbiamo effettuato il trasferimento protetto di un paziente
di 4 mesi dall'aeroporto di Milano-Linate all'Istituto Pediatrico Gaslini di
Genova. La richiesta è pervenuta dalla divisione di Pediatria dell'Ospedale
Civile di Alghero; il trasporto è stato effettuato da un equipaggio misto
Busnago Soccorso-Misericordia Milano, oltre al medico dell'Azienda USL n.1
di Sassari. |
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CENTRO
MOBILE
DI
RIANIMAZIONE
INTERNAZIONALE.
Nella
mattinata
di
giovedì
20
dicembre
una
nostra
ambulanza
di
terapia
intensiva
con
scorta
medica
Europ
Assistance
si è
recata
a
Lugano
(CH)
per il
prelievo
di un
paziente
atteso
a
Roma.
Approfondimenti |
_small.JPG) |
CENTRO
MOBILE
DI
RIANIMAZIONE
INTERNAZIONALE.
Alle
prime
luci
dell'alba
di
venerdì
14
dicembre
un
nostro CMR
con
scorta
medica
a
bordo
(Rianimatore
Europ
Assistance)
è
partito
per
Villach
(Austria)
per il rimpatrio
protetto
di un
paziente
con
patologia
medica
atteso
all'Ospedale
Maggiore
di
Bologna.
Approfondimenti |
 |
CENTRO
MOBILE
DI
RIANIMAZIONE
INTERNAZIONALE
IN
SPAGNA.
Venerdì
30
novembre,
un'ambulanza
di
terapia
intensiva
è
stata
attivata per
il rimpatrio
-protetto- su
Roma
di un politrauma
ricoverato
presso
il
reparto
d'urgenza
dell'Hospital
de la
Santa
Creu I
Sant
Pau di Barcellona.
La
particolarità
non è
rappresentata
dal
chilometraggio
percorso
(il
ns.
record
è di
4.066
km.)
quanto
dall'averlo
effettuato
in
"autonomia"
ovvero
senza
randez-vous
per
reintegro
di
materiale
e/o
sostituzione
di
equipaggio.
Alla
conduzione
del
CMR si
sono
alternati
due
autisti-soccorritori,
con
turni
di
guida/riposo
programmati
per i
3.036
km.
percorsi
nelle
oltre
44 ore
di
servizio.
Approfondimenti |
 |
CENTRO
MOBILE
DI
RIANIMAZIONE
INTERNAZIONALE.
Nel
tardo
pomeriggio
di
giovedì
29
novembre
è
pervenuta
in
Centrale
Operativa
una
richiesta
di CMR
internazionale
a
lunga
percorrenza
per il
rimpatrio
protetto
di un
paziente
savonese;
in
soli
30
minuti
è
stata
confermata
la
partenza
per
Norimberga
(Germania)
con
ambulanza
di
terapia
intensiva
e
scorta
medica
(da
noi
fornita). |
 |
RIMPATRIO
CON
AEROMOBILE
REGA
SVIZZERA
& CMR
BUSNAGO
SOCCORSO.
Venerdì
23
novembre abbiamo
collaborato
con
l'equipaggio
sanitario
della
REGA
Svizzera
e
della
Europ
Assistance
al
rimpatrio
di un
paziente
italiano
con
cittadinanza
americana
colto
da
malore
in
Cina.
Dopo
11 ore
di
volo,
il
paziente
è
stato
trasferito
sulla
nostra
ambulanza
di
rianimazione
e
trasferito
all'Ospedale
San
Raffaele
di
Milano.
Oltre
al
Centro
Mobilie
di
Rianimazione
è
stata
garantita
la
presenza
di
un'automedica
in
grado
di
accompagnare
parte
del
personale
sanitario
di
scorta
(3
medici
e 2
infermieri)
oltre
ai
bagagli
ed
alla
strumentazione
elettromedicale
di
back-up.
Approfondimenti |
_small.JPG) |
RIMPATRIO
MULTIPLO
DI
PAZIENTI
TRAUMATIZZATI
CON
VOLO
SANITARIO.
Venerdì
12
ottobre
abbiamo
gestito
il
rimpatrio
-mediante
aereo
sanitario-
di 2
pazienti
coinvolti
in
altrettanti
incidenti
stradali.
Le
condizioni
stabili
dei
pazienti,
unitamente
alla
presenza
a
bordo
di una
scorta
medica
ed
infermieristica,
hanno
consentito
il
rimpatrio
contemporaneo
sullo
stesso
velivolo
di
entrambi
i
pazienti.
Approfondimenti |
 |
RIMPATRIO
DI
PAZIENTE
POLITRAUMATIZZATO.
Giovedi
6
settembre
abbiamo
erogato
il
trasporto
protetto
di un
paziente
critico
con
scorta
sanitaria
a
bordo
(medico
EuropAssistance
e
nostro
infermiere)
dalla
pista
ATA
dell'aeroporto
di
Milano
Linate
alla
Rianimazione
Neurochirurgica
dell'Ospedale
San
Raffaele
di
Milano.
Il
paziente,
vittima
di un
infortunio
sul
lavoro
in
Albania,
e'
giunto
in
Italia
mediante
volo
sanitario
DRF.
Anche
in
quest'occasione
l'impiego
dei
presidi
e
degli
elettromedicali
in
dotazione
al
nostro
CMR
hanno
entusiasmato
il
personale
dell'aereo-ambulanza:
cardiomonitor
LP12,
monitor
BIS,
ventilatore
Sirio
Plus,
aria
medicale,
tre
pompe
siringa
ed una
dotazione
completa
di
farmaci
hanno
permesso
di
assistere
al
meglio
il
paziente
anche
se il
tragitto
vs. il
nosocomio
e'
stato
davvero
breve.
Approfondimenti |
 |
INTERFORZE
MISERICORDIE
D'ITALIA
PER IL
TRASFERIMENTO
AEREO
DI
PAZIENTE
CRITICO.
Si e'
concretizzata
nel
migliore
dei
modi
la
collaborazione
tra
Busnago
Soccorso
e le
Misericordie
d'Italia
(rappresentate
dalla Confraternita
di
Milano
e di
Valledolmo)
impegnate
congiuntamente
nel
trasferimento
di un
paziente
critico
dalla
terapia
intensiva
dell'Ospedale
neurologico
Besta
di
Milano
alla
terapia
intensiva
dell'Ospedale
di
Cefalu'.
Determinante
per il
buon
esito della
missione
e'
risultata
la
sinergia
e
l'impegno
di
tutte
le
componenti
intervenute:
Busnago
Soccorso
ha
coordinato
il
trasporto
gestendo
i
contatti
con la
compagnia
aerea
ed i
parenti,
fornendo
gli
elettromedicali
ed il
personale
infermieristico;
Misericordia
Milano
ha
garantito
la
scorta
medica
e le
consegne
tra
Ospedali;
Misericordia
Valledolmo
ha
provveduto
al
trasferimento
dall'aeroporto
di
Palermo
all'Ospedale
di
Cefalu'.
Approfondimenti |
 |
COLLABORAZIONE
TECNICA
AL
TRIAGE
DEI
FERITI
NELL'INCIDENTE
NAUTICO
DI
ROVIGNO
(HR).
Domenica
26
agosto,
siamo
stati
attivati
per il
rimpatrio
dei 4
bambini
padovani
ricoverati
all'Ospedale
di
Pula
(Croazia)
in
seguito
allo
scontro
tra il
loro
tender
ed uno yatch
al
largo
di Sturaga.
Il
primo
contatto
prevedeva
l'invio
immediato
di 4
CMR
con
anestesisti
a
bordo
(eravamo
pronti
alla
partenza
in 40
minuti),
ma a
distanza
di
un'ora
la
richiesta
è
stata
modificata
in
quanto
si è reperito
un
volo
sanitario
in
grado
di
trasportare
e gestire
contemporaneamente 4
barellati.
Nel
tardo
pomeriggio
di
domenica
un'equipe,
composta
da una
nostra
delegazione
ed un
medico
rianimatore
della Europ
Assistance
Italia,
è partita
per
Pula
allo
scopo
di
verificare
lo
stato
clinico
dei
pazienti
e
predisporre
il
trasferimento
protetto
vs.
l'Ospedale
di
Padova,
che
nel
frattempo
si è
reso
disponibile
ad
accogliere
i 2
pazienti più
gravi.
Il
compito
del
ns.
personale
è
stato
di
coadiuvare
il
personale
medico
nella
gestione
del
triage,
di
intrattenere
i
rapporti
con la
Sede
Centrale
di Europ
Assistance,
i
parenti
e le
locali
autorità
(Ospedaliere
e di
Capitaneria
di
Porto).
Approfondimenti |
 |
ORGANIZZATI
3
CENTRI
MOBILI
DI
RIANIMAZIONE
PER
RIMPATRIO
MULTIPLO.
Lunedì
21
agosto
abbiamo
gestito
il
rimpatrio
contemporaneo
e
protetto
di 3
politraumi
provenienti
da
Ibiza
con la
REGA
Svizzera.
Particolarità
delle
missioni
sono
stati
l'impiego
contemporaneo
di 3
ambulanze
allestite
CMR di
terapia
intensiva
con
medici
ed
infermieri
a
bordo
forniti
da
Europ
Assistance
Italia
e le
differenti
destinazioni
dei
pazienti:
CTO di
Firenze,
Ospedale
di
Pistoia
ed
Ospedale
Le
Molinette
di
Torino.
Approfondimenti |
 |
TRASFERIMENTI
INTRAOSPEDALIERI
DI
POLITRAUMI.
Durante
la
settimana
del 23
luglio
siamo
stati
impegnati
ad
erogare Centri
Mobili
di
Rianimazione
accumunati
dallo
stesso
fattore:
tutti motociclisti
con
esperienza rimasti
coinvolti
in gravi
incidenti
stradali.
Lunedì
abbiamo
collaborato
con la
TAA
per il
rimpatrio
di un
paziente
destinato
alla rianimazione
dell'Istituto
Ortopedico
Galeazzi
di
Milano;
martedì
abbiamo trasferito
un
paziente
dalla
rianimazione
dell'Ospedale
di
Riccione
alla
terapia
intensiva
di
Bolzano;
mercoledì abbiamo
gestito il
trasferimento
di un
politrauma dal
reparto
di
ortopedia
dell'Ospedale
di
Bologna
ad una
Clinica
Privata
di
Milano
per la
riabilitazione. |
 |
CENTRO
MOBILE
DI
RIANIMAZIONE
INTERNAZIONALE
A
LUNGHISSIMA
PERCORRENZA.
Durante
il
weekend
del 23
febbraio
2007
abbiamo
trasferito
un
paziente
critico
dalla
terapia
intensiva
dell'Ospedale
di
Langenhagen (5
km.
da Hannover, in Germania)
all'Ospedale
di
Cava de' Tirreni (Na) con scalo tecnico per cambio equipaggio e reintegro materiale sanitario a Milano. La partenza dalla sede di Busnago è
avvenuta alle
h.
6.30
di
sabato
mattina
ed il
rientro
a
Busnago
è
avvenuto alla
1.40
di
lunedì
notte.
Sono
stati
impiegati 4
autisti
e
2
medici
per
oltre 43
ore
di
viaggio
e
4.066
chilometri
percorsi
in
4
nazioni.
L'ambulanza
impiegata
per
questo
servizio
è
stata
la
Bravo
20
(CMR
allestito
su
Volkswagen
T5
174cv.
4motion)
che è
risultato
perfetto
sia
per
comfort
che
per le
condizioni
atmosferiche
avverse
che
hanno
interessato
la
Germania. |
 |
CENTRO
MOBILE
INTERNAZIONALE.
Effettuato
il
trasferimento
protetto
(con
anestesista
rianimatore
a
bordo)
di un
paziente
critico dal
reparto
di
Terapia
Intensiva
dell'Ospedale
di
Dresda
(Germania)
al
nosocomio
di
Ravenna.
Sono
stati
percorsi
con la
Bravo
27 oltre
2.400
chilometri
in 29
ore di
servizio. |
_small.JPG) |
CENTRO
MOBILE
DI
RIANIMAZIONE
PEDIATRICO.
Alle
ore
3.00
di
martedì
10
aprile
abbiamo
gestito
l'invio
di un
CMR
comprensivo
di
personale
sanitario
oltre
ad
un'ambulanza
semplice
per il
trasferimento
contemporaneo
di 2
pazienti
pediatrici
coinvolti
in due
distinti
infortuni
sportivi
sulle
piste
da sci
(Livigno)
dall'Ospedale
di
Sondalo
all'aeroporto
di
Orio
al
Serio,
dove
ad
attenderci
vi era
un
aereo
sanitario
della
FAI
appositamente
attrezzato
per il
trasporto
contemporaneo
dei
due
piccoli
pazienti. |
 |
MISSIONE
DA
RICORDARE.
Lunedì
28
maggio
abbiamo
effettuato
il
trasferimento
di un
paziente
critico
con
scorta
medica
(tre
medici
ed un
infermiere)
dalla
pista
ATA
dell'aeroporto
di
Milano
Linate
impiegando
un
Centro
Mobile
di
Rianimazione
(equipaggiato
tra
l'altro
con
cardiomonitor
LP12,
monitor
BIS,
ventilatore
Sirio
Plus,
aria
medicale,
tre
pompe
siringa)
ed una
Automedica
utilizzata
per
l'accompagnamento
al
seguito
del
personale
paramedico
della
compagnia
aerea
ed il
contestuale
trasporto
del
materiale
sanitario
di
back-up
(messo
a
disposizione
dalla
FAI). |
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|