Servizio Civile

Servizio Civile in Busnago Soccorso Onlus

servizio_civile_Busnago_Soccorso_Onlus-01Con Decreto n. 8439 del 30 luglio 2008 la Giunta Regionale della Regione Lombardia -Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale- ha accreditato la Busnago Soccorso all’Albo Regionale degli Enti di Servizio Civile Nazionale nella classe 4.

Con Decreto n. 6202 del 19 giugno 2009 la Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale -Giunta Regionale- della Regione Lombardia ha approvato il “Progetto per l’impiego di Volontari in Servizio Civile in Italia” dal titolo “Impegno Sociale? SERVIZIO CIVILE!” strutturato e progettato dal Gruppo di Lavoro sul SCN di Busnago Soccorso senza contributi esterni resi da Organizzazioni di Rappresentanze o di Intermediazione.

La “Commissione di Valutazione dei Progetti di Servizio Civile Nazionale – bando 2009” della Regione Lombardia ha valutato positivamente -e senza limitazioni- il nostro lavoro attribuendogli 51 punti.

Il Servizio Civile Nazionale

Cosa è

Il Servizio Civile Nazionale, istituito con la legge 6 marzo 2001 n. 64, -che dal 1° gennaio 2005 si svolge su base esclusivamente volontaria- è un modo di difendere la patria, il cui “dovere” è sancito dall’articolo 52 della Costituzione; una difesa che non deve essere riferita al territorio dello Stato e alla tutela dei suoi confini esterni, quanto alla condivisione di valori comuni e fondanti l’ordinamento democratico.
E’ la possibilità messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore della ricerca di pace.

Il servizio civile volontario garantisce ai giovani una forte valenza educativa e formativa, è una importante e spesso unica occasione di crescita personale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.

Chi sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel Servizio civile volontario, sceglie di aggiungere un’esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa, quando non diventa addirittura opportunità di lavoro, nel contempo assicura una sia pur minima autonomia economica.
Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il Servizio Civile Nazionale sono riconducibili ai settori:
assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all’estero.

Opportunità per gli Enti

Gli enti di servizio civile sono le amministrazioni pubbliche, le associazioni non governative (ONG) e le associazioni no profit che operano negli ambiti specificati dalla Legge 6 marzo 2001 n. 64. Per poter partecipare al SCN gli enti devono dimostrare all’UNSC di possedere requisiti strutturali ed organizzativi, nonché di avere adeguate competenze e risorse specificatamente destinate al SCN. L’ente deve inoltre sottoscrivere la carta di impegno etico che intende assicurare una comune visione delle finalità del SCN e delle sue modalità di svolgimento, in un patto stretto con l’Ufficio ed i giovani.

Solo tali enti, iscritti in un apposito albo – Albo degli enti accreditati -, possono presentare progetti di Servizio Civile Nazionale.

Il Servizio Civile Nazionale consente agli enti accreditati di avvalersi di personale giovane e motivato, che, stimolato dalla possibilità di vivere un’esperienza qualificante nel campo della solidarietà sociale, assicura un servizio continuativo ed efficace. I progetti d’impiego dei volontari, predisposti dagli enti pubblici e dalle organizzazioni del Terzo Settore, vengono presentati all’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile che li esamina, li approva e li inserisce nei bandi per la selezione dei volontari che vengono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica (GURI).
L’utilizzo dei volontari del servizio civile attiva un rapporto privilegiato con i ragazzi che, dopo i 12 mesi di servizio, tendono in genere a mantenere contatti collaborativi con l’ente.

Occasione per i giovani

I ragazzi e le ragazze, di età compresa tra i 18 e 28 anni, di cittadinanza italiana, interessati al Servizio civile volontario possono partecipare ai bandi di selezione dei volontari pubblicati nella GURI presentando, entro la data di scadenza prevista dal bando, domanda di partecipazione.

La domanda di partecipazione, in carta semplice, è indirizzata all’Ente che ha proposto il progetto, deve essere redatta secondo il modello allegato al bando, deve contenere l’indicazione del progetto prescelto ed essere corredata, ove possibile, di titoli di studio, titoli professionali, documenti attestanti esperienze lavorative svolte.
E’ ammessa la presentazione di una sola domanda per bando.

Il modulo di domanda può essere scaricato dalla sezione “Modulistica” o dall’area “Bando” alla voce Modulo; i progetti possono essere consultati nell’area “Bando ” attraverso un motore di ricerca che consente una selezione geografica o per settore di interesse.

L’ente sceglie le figure più adeguate alle proprie attività operative attraverso una selezione tra i profili delle candidature giunte in seguito al bando di concorso. Successivamente comunica la relativa graduatoria provvisoria all’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile che provvede alla verifica ed alla approvazione della stessa. L’UNSC con proprio provvedimento dispone l’avvio al servizio dei volontari, specificando la data di inizio del servizio e le condizioni generali di partecipazione al progetto.