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sezione aggiornata il 03/09/10
 

Trasporto di Pazienti Critici con Ambulanza da Terapia Intensiva (Centro Mobile di Rianimazione). Il centro mobile di rianimazione è un ambulanza caratterizzata dalla presenza a bordo di personale sanitario (medico ed infermiere) e particolari apparecchiature ed elettromedicali con le quali assistere in sicurezza pazienti molto gravi o complessi che devono essere trasferiti da un ospedale all’altro o che devono subire viaggi molto lunghi. Il personale sanitario che accompagna il paziente può appartenere ad Aziende Ospedaliere o essere richiesto direttamente all’Associazione.

I nostri Centri Mobili di Rianimazione si sono distinti ed imposti sul mercato per ergonomia e funzionalità oltre che per la completezza e qualità degli equipaggiamenti impiegati e per la preparazione dei soccorritori che coadiuvano il personale sanitario (medico ed infermiere).

 

Panorama

Ogni anno, Busnago Soccorso effettua oltre 200 trasferimenti di pazienti con necessità di attenzione clinica intensiva. Come indicatore di criticità, è stato adottato la percentuale di utenti intubati prima del trasporto, che per l’anno 2008 è del 20%.

Un numero così sostanzioso di interventi ha permesso, nel tempo, di conoscere sempre più a fondo il trasporto del paziente critico, consentendoci di rispondere in maniera sempre più calzante alle necessità del paziente e degli operatori, rendendo più sicuro ed efficace uno dei momenti più complessi dell’assistenza al paziente intensivo.

L’aggiornamento tecnologico e la ricerca continua impostata sull'Evidence Based Medicine e sull'Evidence Based Nursing ha consentito alla nostra Associazione di rispondere pienamente agli standard proposti da SIAARTI ed UK Intensive Care Society per il trasporto di pazienti critici. La formazione continua degli operatori che agiscono sui mezzi di soccorso allestiti a centro mobile di rianimazione ha contribuito ulteriormente a ridurre gli eventi avversi legati al trasporto del malato critico.

 

Prevenzione delle infezioni

Tutte le strumentazioni che entrano in contatto con pazienti intensivi vengono accuratamente disinfettate prima di essere riutilizzate, onde evitare la diffusione di batteri opportunisti e patogeni. Particolari procedure vengono messe in atto nel caso di trasferimento di pazienti infettivi o con infezione da acinetobacter baumanii.

I circuiti per ventilazione, se non monouso, vengono sterilizzati in autoclave.

Per i pazienti immunodepressi (malati oncologici, ustionati, AIDS) viene utilizzata teleria e materiale sterile.

 

Manutenzione delle apparecchiature elettromedicali e dei mezzi

Mezzi ed apparecchiature sono regolarmente sottoposti a manutenzione ordinaria. Tutte le apparecchiature elettromedicali vengono testate all’inizio di ogni trasferimento a cura del personale soccorritore e sottoposte a taratura e collaudo del produttore con cadenza periodica.

 

Controllo delle vie aeree

Tutti i mezzi sono dotati del materiale necessario a performare l’intubazione endotracheale; se per qualsiasi motivo questo approccio dovesse rivelarsi inattuabile, il clinico può disporre a bordo di ogni CMR di:

- Laringoscopio Airtraq: questo laringoscopio ottico consente l’intubazione orotracheale visualizzando agevolmente le corde, senza necessità di laringoscopia tradizionale; inoltre permette la manipolazione delle vie aeree con una minima sollecitazione del rachide cervicale, rivelandosi particolarmente utile nei casi di lesione mielica certa o sospetta

- Maschere laringee Ambu Aura Once: rappresenta l’evoluzione della maschera laringea tradizionale, presentando un impugnatura curva che consente un più agevole inserimento del presidio. L’assenza di barrette per l’intrappolamento dell’epiglottide, permette il passaggio di cateteri di Frova o di un fibroscopio, per poi consentire il posizionamento di un tubo endotracheale

- Minitracheotomia con sistema di Seldinger: per un’acquisizione rapida della via aerea chirurgica quando sono falliti i tentativi di gestione delle vie aeree con altri presidi.

Il rischio che la protesi respiratoria si dislochi, è aumentato durante le operazioni di trasporto. Benché l’intubazione rinotracheale risulti l’approccio migliore nel favorire la stabilità del tubo endotracheale nei malati che devono essere sottoposti a trasferimento, l’utilizzo del Thomas Holder (morsetto con sistema di ritenuta in velcro), permette di ridurre notevolmente il rischio di estubazione accidentale, oltre ad impedire il “kinking”.

 

Monitoraggio respiratorio

Il monitoraggio respiratorio è garantito dalla capnografia con sistema MicroStream e dalla saturimetria continua con onda pletismografica. Entrambi i sistemi sono integrati nel monitor multiparametrico. Un ulteriore monitoraggio respiratorio è fornito dall’utilizzo di ventilatori polmonari che consentono la visualizzazione ed il monitoraggio di pressioni, volumi e FiO2%.

 

Terapia respiratoria

Spesso, l’impossibilità di proseguire la ventilazione non invasiva durante il trasporto, obbliga gli operatori a intubare il paziente o a rinunciare ad un supporto ventilatorio importante, perdendo in molti casi i risultati conseguiti nel tempo. Per ovviare a questo problema, le ambulanze sono dotate di:

- Aria medicale centralizzata con erogatore a miscela (fino a 30 l/min aria + 15 l/min O2): ciò consente l’esecuzione di ventilazione non invasiva con casco o maschera facciale

- Sistema di Boussignac: il sistema Boussignac consente di realizzare una CPAP con maschera facciale disponendo anche solo di 15 l/min di gas fresco, per avere una PEEP di circa 6 cmH2O. Il vantaggio fornito da questa tecnologia è imponente: consente di trasportare pazienti in CPAP senza dover mai interrompere la terapia, con un consumo di gas assolutamente accessibile. Il nuovo accessorio per l’impostazione della FiO2% ha migliorato ulteriormente questa sistema di ventilazione

- NIMV: i ventilatori polmonari in dotazione consentono di erogare CPAP, PSV e BiPAP tramite maschera facciale. Ogni mezzo dispone di una dotazione di maschere facciali di varie misure per la ventilazione non invasiva.

Quando il paziente è intubato, il supporto ventilatorio è garantito da respiratori meccanici di ultima generazione, con prestazioni da terapia intensiva.

Il ventilatore Drager Oxylog 3000 rappresenta una risorsa importante per la ventilazione dei pazienti critici. Con questo apparecchio, il clinico dispone delle seguenti modalità di ventilazione:

- Bilevel Positive Airway Pressure (BiPAP) (ventilazione a pressione controllata, con pressione di supporto, CPAP)

- Intermittent Positive Pressure Ventilation (IPPV - ventilazione a volume controllato)

- Assisted Single Breath (ASB – ventilazione con pressione di supporto)

- Synchronized Intermittent Mandatory Ventilation + ASB (SIMV+ASB – Ventilazione a supporto di pressione più atti SIMV a volume controllato).

Il Draeger Oxylog 3000 dispone inoltre di: trigger a flusso, PEEP a controllo elettronico, FiO2% dal 40% al 100%, possibilità di inversione rapporto I:E, Vt min 50 mL max 2000 mL, RR da 1 a 60 b/min, impostazione Tinsp e rampa, modalità NIMV. Tutti i parametri respiratori (volumi, pressioni, frequenze) sono visualizzabili ed allarmabili dall’operatore. Questo ventilatore consente il trasporto di pazienti respiratori complessi (ARDS, ALI, gravi pneumopatie) con prestazioni molto vicine ai respiratori da Terapia Intensiva.

Il ventilatore Siare SirioPlus offre, oltre alle strategie respiratorie offerte dal Drager Oxylog 3000, anche la possibilità di ventilare il paziente con FiO2% inferiori al 30%. Questo risulta particolarmente utile durante lunghi trasferimenti o quando l’impostazione della FiO2% rappresenti un fattore critico.

La possibilità di disporre di apparecchiature per la ventilazione così complete permette al clinico di non dover interrompere lo svezzamento del paziente a causa del trasporto.

 

Monitoraggio e terapia cardiocircolatoria

Il monitoraggio cardiocircolatorio viene garantito dal monitor/defibrillatore Medtronic-PhysioControl Lifepak 12. Dotata di tecnologia bifasica, questa apparecchiatura è l’unica in commercio in grado di erogare fino a 360 J, offrendo così un ulteriore opportunità a pazienti con elevata impedenza transtoracica (enfisema, obesità, …). Il modulo pacing permette la stimolazione transcutanea, trattamento fondamentale in blocchi AV di grado avanzato, in bradicardie che non hanno risposto alla terapia farmacologica o in pazienti portatori di PM malfunzionanti. Il defibrillatore funziona sia in modalità semiautomatica che manuale.

Per quanto attiene il monitoraggio:

- ECG con derivazioni periferiche

- ECG 12 derivazioni con software autointerpretativo e trasmissione remota

- Pressione arteriosa non invasiva

- Saturimetria con onda pletismografica

- EtCO2 con tecnologia MicroStream

- Pressioni invasive su richiesta

 

Sistemi infusionali

Ogni mezzo può disporre fino ad un massimo di 4 pompe siringa; ognuna di queste dispone di una presa elettrica dedicata, e di un autonomia di funzionamento con batteria pari a 3 ore. Montano siringhe da 50 e 20 mL.

 

Anestesia

E' disponibile il sistema Bispectral Index per monitorare la profondità della sedazione. Oltre a ridurre l’incidenza di awarness e recall, consente una migliore attuazione del piano di anestesia durante il trasporto, riducendo il risentimento emodinamico legato alla procedura e permettendo una analgosedazione uniforme durante il trasporto. L’adozione del sistema BIS ha ridotto notevolmente l’incidenza di complicanze emodinamiche e risvegli durante il trasporto secondario protetto.

Uno dei vantaggi maggiori, è rappresentato dalla possibilità di indurre la narcosi per l’intubazione endotracheale utilizzando minori quantità di ipnotico, abbattendo così gli effetti emodinamici anche sui pazienti con compenso molto labile.

 

Farmaci ed infusioni

Ogni ambulanza dispone di una propria dotazione farmacale:

- Colloidi 1000 mL (riscaldati)

- Cristalloidi 2000 mL (riscaldati)

- Adrenalina, atropina, lidocaina, amiodarone, verapamile, magnesio solfato, calcio cloruro, calcio gluconato, atenololo, labetalolo, adenosina, propafenone, dobutamina, dopamina, noradrenalina, etilefrina

- Furosemide, nitrati (puff + fiale), salbutamolo (puff + fiale), metilprednisolone, idrocortisone, betametasone, clonidina, glucosio 33%, glucosio 5%

- Ketoprofene, tramadolo, ketorolac trometamina, acetilsalicilato sale di lisina, n-metilbromuro di joscina, metoclopramide, ranitidina, proparacetamolo

- Naloxone, propofol, tiopentone sodico, midazolam, aloperidolo, bromuro di vecuronio, cistatracurio.

Per quanto riguarda la gestione degli accessi venosi, è disponibile un set a tre lumi per il reperimento di accesso venoso centrale e tutto il necessario per l’accesso venoso periferico.

Nel set chirurgico è presente il necessario per l’emostasi e per il drenaggio toracico percutaneo di emergenza.

I farmaci freddi vengono conservati in apposita pochette in frigoriferi a temperatura controllata.

 

Tecniche speciali

Sono disponibili toboga e sistemi di trasporto per pazienti grandi obesi o per uso aeronautico, con supporto del personale appartenente al Flying Team. Su ogni mezzo è presente un sistema elettronico per il riscaldamento attivo del paziente. Per i pazienti politraumatizzati, è possibile disporre di sistemi RX, TAC e RMN compatibili, oltre a sistemi per la trazione degli arti e la stabilizzazione non invasiva delle fratture di bacino (T-POD). Tre ambulanze da terapia intensiva sono inoltre predisposte e dotate di sistemi 10G per il trasporto in sicurezza della termoculla neonatale.

 
Crediti: Busnago Soccorso
 
approfondimenti:
MISSIONE CONGIUNTA CON ELISOCCORSO COMO. Mercoledì 25 agosto 2010 siamo intervenuti con l'ambulanza di terapia intensiva Bravo 42 -con infermiere a bordo- per il trasferimento protetto di un paziente 67'enne dal Reparto di Neurologia di Vimercate al Reparto di Neurorianimazione dell'Ospedale Moriggia-Pelascini di Gravedona. Al fine di contenere i tempi di percorrenza e di permanenza in ambiente extraospedaliero, è stato richiesto al 118 Brianza il trasferimento in aeromobile ad ala rotante. Il trasbordo del paziente sull'elisoccorso di Como è avvenuto al campo di calcio di via Galilei a Vimercate

MISSIONE CONGIUNTA CON ELISOCCORSO COMO. Mercoledì 25 agosto 2010 siamo intervenuti con l'ambulanza di terapia intensiva Bravo 42 -con infermiere a bordo- per il trasferimento protetto di un paziente 67'enne dal Reparto di Neurologia di Vimercate al Reparto di Neurorianimazione dell'Ospedale Moriggia-Pelascini di Gravedona. Al fine di contenere i tempi di percorrenza e di permanenza in ambiente extraospedaliero, è stato richiesto al 118 Brianza il trasferimento in aeromobile ad ala rotante. Il trasbordo del paziente sull'elisoccorso di Como è avvenuto al campo di calcio di via Galilei a Vimercate. Approfondimenti

 
TRASFERIMENTO PROTETTO DI PAZIENTE PEDIATRICO CRITICO. Mercoledì 11 agosto 2010 abbiamo provveduto al trasferimento a corto raggio di un bambino di sei mesi caduto accidentalmente dalle braccia della madre all'interno di un centro commerciale della zona. Dopo la stabilizzazione clinica effettuata in Pronto Soccorso, si è provveduto al trasferimento del piccolo paziente verso un EAS per l'evacuazione chirurgica di un ematoma extradurale

TRASFERIMENTO PROTETTO DI PAZIENTE PEDIATRICO CRITICO. Mercoledì 11 agosto 2010 abbiamo provveduto al trasferimento a corto raggio di un bambino di sei mesi caduto accidentalmente dalle braccia della madre all'interno di un centro commerciale della zona. Dopo la stabilizzazione clinica effettuata in Pronto Soccorso, si è provveduto al trasferimento del piccolo paziente verso un EAS per l'evacuazione chirurgica di un ematoma extradurale.

 
CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE CARDIOLOGICO. Mercoledì 14 luglio 2010 abbiamo assicurato, in 8^ giornata, il trasferimento protetto di un paziente 80'enne colpito da IMA Killip III dall'Unità Coronarica dell'Ospedale di Poggibonsi (Siena) all'Ospedale di Morbegno (Sondrio). Ad accompagnare il paziente, necessitante di supporto respiratorio e di circolo, due rianimatori messi a disposizione dalla ns. Associazione. La missione si è quindi conclusa senza complicanze in 12 ore, totalizzando 925 chilometri percorsi

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE CARDIOLOGICO. Mercoledì 14 luglio 2010 abbiamo assicurato, in 8^ giornata, il trasferimento protetto di un paziente 80'enne colpito da IMA Killip III dall'Unità Coronarica dell'Ospedale di Poggibonsi (Siena) all'Ospedale di Morbegno (Sondrio). Ad accompagnare il paziente, necessitante di supporto respiratorio e di circolo, due rianimatori messi a disposizione dalla ns. Associazione. La missione si è quindi conclusa senza complicanze in 12 ore, totalizzando 925 chilometri percorsi.

 
NUOVA MISSIONE A CROTONE. A distanza di una settimana, un'altro trasferimento protetto a lunga percorrenza è stato richiesto alla nostra Organizzazione. Domenica 3 luglio 2010, infatti abbiamo trasferito -mediante ambulanza di terapia intensiva e scorta medica- un paziente di 63 anni affetto da neuropatia in ventilazione meccanica continua dall'Istituto Sant'Anna di Crotone all'Unità Spinale della Fondazione Maugeri di Pavia. L'equipaggio, partito alle ore 22.00 di sabato 2 luglio, ha percorso oltre 2.500 chilometri terminando la missione alle 7.30 di lunedì mattina

NUOVA MISSIONE A CROTONE. A distanza di una settimana, un'altro trasferimento protetto a lunga percorrenza è stato richiesto alla nostra Organizzazione. Domenica 3 luglio 2010, infatti abbiamo trasferito -mediante ambulanza di terapia intensiva e scorta medica- un paziente di 63 anni affetto da neuropatia in ventilazione meccanica continua dall'Istituto Sant'Anna di Crotone all'Unità Spinale della Fondazione Maugeri di Pavia. L'equipaggio, partito alle ore 22.00 di sabato 2 luglio, ha percorso oltre 2.500 chilometri terminando la missione alle 7.30 di lunedì mattina.

 
CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE A LUNGA PERCORRENZA. Domenica 28 giugno 2010 abbiamo trasferito, mediante ambulanza di terapia intensiva, un paziente di 61 anni dall'Istituto Sant'Anna di Crotone alla Unità Operativa di Riabilitazione Pneumologica della Fondazione Salvatore Maugeri di Pavia. Il servizio si è concluso nel primo pomeriggio di lunedì 29 giugno, dopo oltre 30 ore di servizio e 2.483 chilometri percorsi

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE A LUNGA PERCORRENZA. Domenica 28 giugno 2010 abbiamo trasferito, mediante ambulanza di terapia intensiva, un paziente di 61 anni dall'Istituto Sant'Anna di Crotone alla Unità Operativa di Riabilitazione Pneumologica della Fondazione Salvatore Maugeri di Pavia. Il servizio si è concluso nel primo pomeriggio di lunedì 29 giugno, dopo oltre 30 ore di servizio e 2.483 chilometri percorsi.

 
AZIENDA OSPEDALIERA DI DESIO E VIMERCATE: AVVICENDAMENTO NEL SERVIZIO DI TRASPORTO MALATI. Dal primo di luglio 2010, Busnago Soccorso è di nuovo il vettore sanitario convenzionato per le esigenze del Presidio Ospedaliero di Vimercate. Dalla postazioni operative di Busnago e Vaprio d'Adda verrà garantito h24 il servizio di trasporto malati mediante ambulanze di soccorso, ambulanze di terapia intensiva ed automediche di soccorso avanzato

AZIENDA OSPEDALIERA DI DESIO E VIMERCATE: AVVICENDAMENTO NEL SERVIZIO DI TRASPORTO MALATI. Dal primo di luglio 2010, Busnago Soccorso è di nuovo il vettore sanitario convenzionato per le esigenze del Presidio Ospedaliero di Vimercate. Dalla postazioni operative di Busnago e Vaprio d'Adda verrà garantito h24 il servizio di trasporto malati mediante ambulanze di soccorso, ambulanze di terapia intensiva ed automediche.

 
INTERFORZE PER TRASFERIMENTO RIANIMATORIO. Martedì 22 giugno 2010 siamo intervenuti, con l'ambulanza Bravo 42 in allestimento Centro Mobile di Rianimazione, per il trasferimento di un politrauma 76'enne intubato con Emorragia Subaracnoidea. Dopo aver opzionato l'impiego di velivolo ad ala rotante, il paziente -accompagnato dal ns. infermiere e dall'anestesista-rianimatore del Policlinico San Marco di Zingonia- è giunto all'Ospedale di Lecco a bordo del ns. Centro Mobile di Rianimazione

INTERFORZE PER TRASFERIMENTO RIANIMATORIO. Martedì 22 giugno 2010 siamo intervenuti, con l'ambulanza Bravo 42 in allestimento Centro Mobile di Rianimazione, per il trasferimento di un politrauma 76'enne intubato con Emorragia Subaracnoidea. Dopo aver opzionato l'impiego di velivolo ad ala rotante, il paziente -accompagnato dal ns. infermiere e dall'anestesista-rianimatore del Policlinico San Marco di Zingonia- è giunto all'Ospedale di Lecco a bordo del ns. Centro Mobile di Rianimazione. Approfondimenti

 
CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE PEDIATRICO. Venerdì 21 maggio 2010 siamo stati attivati per il trasferimento protetto interospedaliero di un bambino tracheostomizzato in ventilazione meccanica continua con esiti di coma post-anossico. Busnago Soccorso ha messo a disposizione oltre all'ambulanza di terapia intensiva Bravo 25 anche il personale sanitario di assistenza (medico anestesista-rianimatore ed infermiere di area critica)

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE PEDIATRICO. Venerdì 21 maggio 2010 siamo stati attivati per il trasferimento protetto interospedaliero di un bambino tracheostomizzato in ventilazione meccanica continua con esiti di coma post-anossico. Busnago Soccorso ha messo a disposizione oltre all'ambulanza di terapia intensiva Bravo 25 anche il personale sanitario di assistenza (medico anestesista-rianimatore ed infermiere di area critica).

 
TRASFERIMENTO CON ASSISTENZA RIANIMATORIA. Martedì 4 maggio 2010 abbiamo effettuato il trasferimento protetto di un 12'enne con esiti di coma post anossico a seguito di rottura di malformazione arterovenosa. Durante il viaggio non si sono evidenziate variazioni cliniche di rilievo. Il piccolo paziente, connesso ad Oxylog 3000 e monitorizzato con Bisprectral Index e Lifepak12 per ECG, PA, EtCO2 e SpO2, è stato sedato durante il trasporto fino alla soppressione dell'iperreattività neurologica (condizionante alterazioni emodinamiche e respiratorie) con Tiopentone Sodico. L'utilizzo del monitor Bispectral Index ha difatto consentito di regolare in maniera particolarmente fine il dosaggio del farmaco, riducendo al minimo gli effetti cardiovascolari dello stesso. La sedazione, necessaria per le condizioni cliniche del paziente, ha inoltre permesso di garantire maggior comfort al giovane paziente, dimesso dall'Unità Spinale dell'Ospedale Niguarda Ca' Granda di Milano

TRASFERIMENTO CON ASSISTENZA RIANIMATORIA. Martedì 4 maggio 2010 abbiamo effettuato il trasferimento protetto di un 12'enne con esiti di coma post-anossico a seguito di rottura di malformazione arterovenosa. Durante il viaggio non si sono evidenziate variazioni cliniche di rilievo. Il piccolo paziente, connesso ad Oxylog 3000 e monitorizzato con Bisprectral Index e Lifepak12 per ECG, PA, EtCO2 e SpO2, è stato sedato durante il trasporto fino alla soppressione dell'iperreattività neurologica (condizionante alterazioni emodinamiche e respiratorie) con Tiopentone Sodico. L'utilizzo del monitor Bispectral Index ha difatto consentito di regolare in maniera particolarmente fine il dosaggio del farmaco, riducendo al minimo gli effetti cardiovascolari dello stesso. La sedazione, necessaria per le condizioni cliniche del paziente, ha inoltre permesso di garantire maggior comfort al giovane paziente, dimesso dall'area sub-intensiva di una struttura specialistica di Milano.

 
TRASFERIMENTO NEURORIANIMATORIO D'URGENZA. Sabato 13 febbraio 2010 siamo stati attivati per il trasferimento protetto di un paziente intubato dalla Rianimazione dell'Ospedale San Carlo Borromeo di Milano alla Neurorianimazione dell'IRCCS Besta di Milano. Busnago Soccorso ha messo a disposizione anche il personale di assistenza: a 40' dalla chiamata infatti, un'Ambulanza di Terapia Intensiva con a bordo medico anestesista-rianimatore ed infermiere di area critica, è giunta in posto per le operazioni di trasferimento protetto

TRASFERIMENTO NEURORIANIMATORIO D'URGENZA. Sabato 13 febbraio 2010 siamo stati attivati per il trasferimento protetto di un paziente intubato dalla Rianimazione dell'Ospedale San Carlo Borromeo di Milano alla Neurorianimazione dell'IRCCS Besta di Milano. Busnago Soccorso ha messo a disposizione anche il personale di assistenza: a 40' dalla chiamata infatti, un'Ambulanza di Terapia Intensiva con a bordo medico anestesista-rianimatore ed infermiere di area critica, è giunta in posto per le operazioni di trasferimento protetto.

 
TRASPORTO INTEROSPEDALIERO PROTETTO. Sabato 16 gennaio 2010 siamo stati attivati dalla Broncopneumologia dell'Ospedale di Vimercate per il trasferimento di un paziente affetto da grave insufficienza respiratoria in fase di weaning respiratorio. L'anziano paziente, trasferito all'Ospedale di Seregno con ambulanza di terapia intensiva ed assistenza infermieristica, è giunto a destinazione senza ulteriori complicanze

TRASPORTO INTEROSPEDALIERO PROTETTO. Sabato 16 gennaio 2010 siamo stati attivati dalla Broncopneumologia dell'Ospedale di Vimercate per il trasferimento di un paziente affetto da grave insufficienza respiratoria in fase di weaning respiratorio. L'anziano paziente, trasferito all'Ospedale di Seregno con ambulanza di terapia intensiva ed assistenza infermieristica, è giunto a destinazione senza ulteriori complicanze.

 
TRASFERIMENTO D'URGENZA DI PAZIENTE ARDS. Alle 15.00 di domenica 3 gennaio 2010 siamo stati attivati dall'Istituto Cardiologico Monzino di Milano per il trasferimento protetto di un paziente con Acute Respiratory Distress Syndrome atteso presso la Rianimazione dell'Ospedale San Paolo di Milano. L'assistenza ventilatoria è stata assicurata dalla nostra Organizzazione con il ventilatore da Terapia Intensiva Drager Savina e l'Emogasanalizzatore Irma True Point, consentendo così un accurato monitoraggio degli scambi durante il tragitto. Il Paziente, accompagnato da un'Anestesista-Rianimatore del Monzino e da un nostro infermiere di area critica, è giunto al San Paolo in condizioni impegnative. Salgono così a cinque gli intubati trasferiti con CMR nei primi tre giorni del 2010 dalla nostra Organizzazione su tutto il territorio regionale

TRASFERIMENTO D'URGENZA DI PAZIENTE ARDS. Alle 15.00 di domenica 3 gennaio 2010 siamo stati attivati dall'Istituto Cardiologico Monzino di Milano per il trasferimento protetto di un paziente con Acute Respiratory Distress Syndrome atteso presso la Rianimazione dell'Ospedale San Paolo di Milano. L'assistenza ventilatoria è stata assicurata dalla nostra Organizzazione con il ventilatore da Terapia Intensiva Drager Savina e l'Emogasanalizzatore Irma True Point, consentendo così un accurato monitoraggio degli scambi durante il tragitto. Il Paziente, accompagnato da un'Anestesista-Rianimatore del Monzino e da un nostro infermiere di area critica, è giunto al San Paolo in condizioni impegnative. Salgono così a cinque gli intubati trasferiti con CMR nei primi tre giorni del 2010 dalla nostra Organizzazione su tutto il territorio regionale.

 
CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE. Venerdì primo gennaio 2010 siamo intervenuti per l'accompagnamento di una donna 50'enne proveniente dall'Ospedale di Crema e sottoposta a cicli di terapia iperbarica presso l'Habilita di Zingonia. Ad accompagnare la paziente intubata, il ns. infermiere ed il rianimatore del Policlinico San Marco di Zingonia

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE. Venerdì primo gennaio 2010 siamo intervenuti per l'accompagnamento di una donna 50'enne proveniente dall'Ospedale di Crema e sottoposta a cicli di terapia iperbarica presso l'Habilita di Zingonia. Ad accompagnare la paziente intubata, il ns. infermiere ed il rianimatore del Policlinico San Marco di Zingonia.

 
RIMPATRIO SANITARIO PROTETTO. Martedì 29 dicembre 2009 siamo partiti alla volta di Savognin (CH) per il rimpatrio di un paziente colto da malore durante le festività natalizie. In circa tre ore siamo giunti in Svizzera con un Centro Mobile di Rianimazione ed accompagnamento medico per il prelievo del paziente che, in condizioni stabili, è poi giunto -dopo quattro ore- al Pronto Soccorso di Lecco. La missione si è conclusa quindi in serata con oltre 500 chilometri percorsi tra le innevate montagne italo-svizzere

RIMPATRIO SANITARIO PROTETTO. Martedì 29 dicembre 2009 siamo partiti alla volta di Savognin (CH) per il rimpatrio di un paziente colto da malore durante le festività natalizie. In circa tre ore siamo giunti in Svizzera con un Centro Mobile di Rianimazione ed accompagnamento medico per il prelievo del paziente che, in condizioni stabili, è poi giunto -dopo quattro ore- al Pronto Soccorso di Lecco. La missione si è conclusa quindi in serata con oltre 500 chilometri percorsi tra le innevate montagne italo-svizzere.

 
trasporto di paziente intubato con ambulanza di terapia intensiva di busnago soccorso

TRASFERIMENTO URGENTE DI PAZIENTE CONTROPULSATO. Domenica 25 ottobre 2009 abbiamo effettuato -con ambulanza di terapia intensiva- il trasferimento protetto di un paziente contropulsato dalla Sala di Emodinamica del Policlinico San Marco di Zingonia alla Terapia Intensiva dell'Istituto Humanitas Gavazzeni di Bergamo. Foto di repertorio

 

DUEMILA SERVIZI DALL'INIZIO DELL'ANNO PER GLI OSPEDALI DI VIMERCATE E VAPRIO. Sabato 26 settembre 2009 alle ore 13.20 abbiamo erogato il duemillesimo servizio in convenzione con l'A.O. di Desio e Vimercate. Nella fattispecie, abbiamo trasferito -con centro mobile di rianimazione- un bambino di soli 43 giorni dalla pediatria dell'Ospedale di Vimercate alla chirurgia pediatrica degli Ospedali Riuniti di Bergamo. Ad accompagnare il piccolo paziente (residente a Cavenago di Brianza) la madre ed i sanitari dell'Azienda Ospedaliera.

 
TRASPORTO SANITARIO INTERNAZIONALE. Sabato 26 settembre 2009 abbiamo gestito il rimpatrio sanitario con scorta medica ed infermieristica di Europ Assistance Italia di un paziente infartuato dall'Ospedale di Sion (Svizzera) all'Ospedale San Carlo Borromeo di Milano. Per il viaggio, organizzato nella tarda serata di venerdì, è stata impiegata l'ambulanza B39 in allestimento Centro Mobile di Terapia Intensiva

TRASPORTO SANITARIO INTERNAZIONALE. Sabato 26 settembre 2009 abbiamo gestito il rimpatrio sanitario con scorta medica ed infermieristica di Europ Assistance Italia di un paziente infartuato dall'Ospedale di Sion (Svizzera) all'Ospedale San Carlo Borromeo di Milano. Per il viaggio, organizzato nella tarda serata di venerdì, è stata impiegata l'ambulanza B38 in allestimento Centro Mobile di Terapia Intensiva. Approfondimenti

 
Trasferimento di paziente intubato con monitoraggio invasivo e contropulsatore

TRASFERIMENTO DI PAZIENTE CONTROPULSATO. Domenica 13 settembre 2009 abbiamo effettuato il trasferimento con Centro Mobile di Rianimazione di un paziente contropulsato dall'Ospedale di Vimercate alla Terapia Intensiva del Policlinico di San Donato Milanese. Ad accompagnare l'equipaggio, un anestesista-rianimatore ed un emodinamista dell'Ospedale vimercatese.

 
Rimpatrio sanitario di donna 67'enne con frattura di femore non operata caduta durante il pellegrinaggio alla madonna di Medjugorje (Bosnia-Erzegovina). Ambulanza in allestimento Centro Mobile di Rianimazione della Busnago Soccorso Onlus con infermiere di area critica a bordo.

RIMPATRIO SANITARIO DALLA BOSNIA-ERZEGOVINA. Alle 9.10 di sabato 29 agosto 2009 è giunta in Centrale Operativa la richiesta di rimpatrio sanitario per una donna di 67 anni vittima di una caduta (con frattura di femore) durante il pellegrinaggio a Medjugorje. Dopo aver valutato positivamente la fattibilità del trasporto su gomma -e reperito il posto letto presso il Fatebenefratelli di Milano- alle ore 15.00 un Centro Mobile di Rianimazione con due autisti-soccorritori ed un infermiere di area critica è partito alla volta della piccola cittadina di Citluk. Le maggiori difficoltà incontrate dall'equipaggio sono riconducibili alle condizioni meteorologiche ed al traffico, già intenso e rallentato per via del controesodo estivo. La missione si è conclusa alle 19.00 di domenica 30 agosto, dopo oltre 2.000 chilometri percorsi. Approfondimenti

 

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE INTERNAZIONALE. Martedì 9 agosto 2009 abbiamo gestito il trasferimento su gomma di un paziente ricoverato nel reparto di Cardiologia dell'Ospedale di Novara ed atteso all'Inselspital di Berna (Svizzera) per il proseguo delle cure. Ad accompagnare il paziente -colto alcuni giorni prima da infarto al miocardio- un medico anestesista-rianimatore della filiale parigina di Europ Assistance, con la quale si collabora attivamente da oltre tre anni. Approfondimenti

 
rimpatrio sanitario internazionale con ambulanz allestita a centro mobile di rianimazione e scorta medica - Busnago Soccorso Onlus - Europ Assistance Italia

RIMPATRIO SANITARIO PROTETTO. Giovedì 23 luglio 2009 abbiamo garantito il rientro di un paziente 32'enne vittima di un grave incidente sul lavoro in Francia. La vittima è stata trasferita, con scorta sanitaria composta da Medico Anestesista-Rianimatore ed Infermiere, dall'Ospedale di Lione ai Riuniti di Bergamo dove era atteso per il proseguo delle cure. Approfondimenti

 

INIZIATA LA STAGIONE CALDA DEI RIMPATRI. Sabato 20 giugno 2009 abbiamo fornito ad Europ Assistance Italia tre ambulanze -di cui una con accompagnamento medico- per il rimpatrio di pazienti infortunati durante viaggi oltre ad un'automedica per il trasferimento di equipe sanitarie. La prima ambulanza a partire è stata la Bravo 28 che ha raggiunto in mattinata l'Ospedale di Rimini per prelevare una paziente attesa a Merano; sempre in mattinata, la Bravo 20 ha dapprima effettuato il trasferimento di un paziente ortopedico dalla pista ATA dell'Aeroporto di Milano-Linate a Pavia, successivamente ha accompagnato un paziente (proveniente dall'Egitto) dall'aeroporto di Bergamo-Orio al Serio sino al proprio domicilio di Salò. Domenica 21 giugno la Bravo 20 è nuovamente partita per raggiungere Montpellier (sud della Francia) dove nella mattinata di Lunedì 22 giugno ha prelevato presso la Clinique du Millenaire un paziente colto da IMA ed atteso a Milano. Sempre lunedì mattina abbiamo fornito alla Filiale parigina di Europ Assistance, un'ambulanza da terapia intensiva con medico anestesista a bordo per il trasferimento dall'Ospedale di Reggio Emilia al Kantonhospital di Lucerna di una donna reduce di un grave incidente stradale. Approfondimenti

 

TRASFERIMENTO DI PAZIENTE ARDS AI RIUNITI DI BERGAMO. Martedì 16 giugno 2009 siamo stati attivati per il trasferimento protetto di un giovane paziente affetto da sindrome da distress respiratorio (Acute Respiratory Distress Syndrome, ARDS) atteso in Rianimazione ai Riuniti di Bergamo. Per garantire al paziente le migliori condizioni durante il trasporto, sono stati impiegati -in anteprima sulla Bravo 25- il nuovo ventilatore da terapia intensiva Draeger Savina e l'emogasanalizzatore IRMA true point che andranno successivamente ad integrare la dotazione del nuovo -ed unico nel suo genere- Centro Mobile di Rianimazione allestito da Busnago Soccorso specificatamente per il trasporto protetto di pazienti ventilatori). Approfondimenti

 

TRASFERIMENTO PROTETTO DI PAZIENTE POST-OPERATORIO. Venerdì 3 aprile 2009 abbiamo collaborato al trasferimento su gomma di un paziente sottoposto ad intervento cardiochirurgico in Sicilia ed atteso presso la Rianimazione dell'Istituto San Raffaele di Milano. Un'ambulanza di terapia intensiva, due anestesisti-rianimatori del San Raffaele ed un ns. infermiere di area critica sono le forze messe in campo per assicurare un elevato grado di sicurezza ed assistenza durante il breve tragitto in ambulanza. Particolare attenzione all'aspetto logistico si è reso necessario data la partecipazione di una Task-Force non sanitaria unitamente ad un coordinamento sovrastrutturale di tipo Istituzionale. Approfondimenti

 

AVVISO DI SELEZIONE TRASPORTO MALATI. Venerdì 13 febbraio 2009 è stato consegnato il plico contenente la documentazione per la procedura di affidamento del servizio Trasporto Malati per le necessità dei PP.OO dell'Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate. Grandi risorse sono state impiegate per stilare le oltre 500 pagine inerenti le capacità tecniche e qualitative della Busnago Soccorso. Alla Selezione hanno partecipato anche la Croce Bianca Milano sezione della Brianza e Seregno Soccorso.

 

IPOTERMIA TERAPEUTICA DURANTE UN TRASFERIMENTO INTEROSPEDALIERO. Mercoledì 21 gennaio 2009 abbiamo gestito il trasferimento protetto di un paziente giunto in Arresto Cardiocircolatorio in Pronto Soccorso e sottoposto a manovre rianimatorie avanzate. Successivamente alla stabilizzazione, il nostro equipaggio CMR -di concerto con l'equipe rianimatoria dell'Ospedale di Vimercate- ha attuato l'induzione dell'ipotermia terapeutica al paziente. Durante tutte le fasi del trasferimento verso l'Ospedale Bassini di Cinisello Balsamo, il paziente è stato monitorizzato invasivamente con il supporto del monitor Bispectral Index in dotazione alla nostra Ambulanza di Terapia Intensiva. Approfondimenti

 

TRASFERIMENTO SECONDARIO PROTETTO. Martedì 20 gennaio 2009, due delle nostre Ambulanze di Terapia Intensiva hanno gestito in contemporanea il trasferimento di due malati critici: il primo CMR ha trasferito, dal Punto di Primo Intervento di Vaprio d'Adda al Laboratorio di Emodinamica del Policlinico di San Donato Milanese, un paziente affetto da infarto miocardico acuto; il secondo CMR ha trasferito un paziente affetto da grave insufficienza cardiaca dall'Ospedale di Vimercate alla Rianimazione Cardiochirurgica dell'Ospedale San Gerardo di Monza. In questa missione, l'impiego del contropulsatore aortico ha reso necessaria la partecipazione di un'equipe multidisciplinare composta da un medico intensivista, un cardiologo, un infermiere dell'unità di cure coronariche e -fornito dalla ns. organizzazione- di un infermiere di area critica specializzato nel trasporto di pazienti critici ad alta complessità assistenziale. A rendere particolarmente complessa la gestione del trasferimento è stata anche l'intubazione del paziente eseguita con fibroscopio presso la Rianimazione di Vimercate. Il paziente, ventilato e monitorizzato invasivamente, è giunto al nosocomio monzese in condizioni stabili e senza ulteriori complicazioni a carico dell'apparato cardiorespiratorio. Approfondimenti

 

RIMPATRIO SANITARIO INTERNAZIONALE A LUNGA PERCORRENZA. Sabato 3 gennaio 2009 abbiamo effettuato il rimpatrio protetto di una paziente ricoverata presso l'Ospedale di Antibes Juan Le Pins ed attesa al nosocomio di San Donà di Piave (provincia di Venezia) per il proseguo delle cure mediche. Con la Bravo 20 in allestimento CMR, abbiamo concluso la missione in prima serata con oltre 1.290 chilometri percorsi in 15 ore di servizio. Approfondimenti

 

RIMPATRIO SANITARIO MULTIPLO. Venerdì 2 gennaio 2009 abbiamo collaborato al rimpatrio di due politraumi attesi all'Ospedale di Voghera e provenienti dal Senegal con volo sanitario e scorta medica di Europ Assistance. Entrambe le pazienti, coinvolte in un grave incidente automobilistico a Dakar nella giornata di Natale, sono state trasportate dalla ns. Organizzazione con due Ambulanze di Terapia Intensiva e scorta sanitaria. Approfondimenti

 

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE INTERNAZIONALE. Giovedì 16 ottobre 2008 abbiamo effettuato il rimpatrio protetto -su gomma- di una paziente con patologia medica severa ricoverata presso l'Hospital de Never (Francia) ed attesa al Policlinico San Matteo di Pavia per il proseguo delle cure. La missione ha visto impegnato l'equipaggio per oltre 23 ore di servizio e 1.450 chilometri percorsi. Approfondimenti

 

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE A LUNGA PERCORRENZA. Lunedì 6 e martedì 7 ottobre 2008 abbiamo effettuato il trasferimento protetto di un paziente con patologia medica ricoverato presso l'Ospedale di Ischia ed atteso a Correggio (Reggio Emilia). La scorta medica al seguito è stata effettuata da un medico anestesista-rianimatore della Europ Assistance di Milano. Approfondimenti

 

RIMPATRIATI I SUPERSTITI DELL'INCIDENTE STRADALE  DI DAHAB (EGITTO). Martedì 16 settembre 2008 abbiamo collaborato con l'Europ Assistance Italia e la Tyrol Air Ambulance al rimpatrio dei 3 connazionali coinvolti nello spaventoso incidente stradale in cui hanno perso la vita 3 turisti italiani durante un'escursione nella penisola del Sinai. Busnago Soccorso ha fornito le tre ambulanze medicalizzate di terapia intensiva ed il personale sanitario necessario al trasferimento protetto dei politraumi verso gli Ospedali Riuniti di Bergamo e l'Ospedale di Palmanova (Udine). Approfondimenti

 

RIMPATRIO OLIMPICO. Martedì 26 agosto è stato gestito il rientro in Italia del Fisioterapista della FEDERVELA colto da malore cardiaco a Qingdao durante la partecipazione alle Olimpiadi di Pechino 2008. Busnago Soccorso ha fornito l'Ambulanza di Terapia Intensiva ed il personale sanitario necessari al trasferimento protetto -con scorta medica di Europ Assistance- dall'Aeroporto di Milano-Malpensa sino all'Ospedale Gaslini di Genova, dove il massaggiatore della Nazionale era atteso per il proseguo delle cure.

 

PROROGATA LA CONVENZIONE DELL'AZIENDA OSPEDALIERA DI VIMERCATE PER I SERVIZI SANITARI. Su proposta dell'A.O. di Vimercate è stata confermata l'attività di trasporto interospedaliero afferente ai Presidi Ospedalieri di Vimercate e Vaprio d'Adda. Confermata quindi la fiducia e la satisfaction per l'operato della ns. Organizzazione, ad ulteriore testimonianza della qualità e bontà dei servizi erogati. Alle attività sino ad ora garantite ventiquattrore su ventiquattro, si aggiungono il trasporto urgente di emoderivati ed il servizio di recapito indifferibile di cartelle cliniche e referti diagnostici. Dal primo aprile -data di inizio del rapporto- sono stati erogati, per gli Ospedali di Vimercate e Vaprio d'Adda, oltre 500 servizi di trasporto con una percorrenza superiore ai 25.000 chilometri per oltre 7.300 ore di servizio attivo.

 

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE NEONATALE. Martedì 03 giugno è stata impiegata per la prima volta la nuova termoculla ATOM V-808 specificatamente attrezzata -con carrello Ferno a norma EN1865 ed EN1789- per l'impiego sulle ns. ambulanze di terapia intensiva (dotate di pianale traslabile e sistemi di fissaggio a 10G). L'occasione per testare il corretto impiego e fissaggio della termoculla è coinciso con il trasferimento protetto di un neonato dal nido del P.O. di Vimercate all'ICP Buzzi di Milano. Approfondimenti

 

TRASFERIMENTO AEREO DI PAZIENTE CRITICO. Nella giornata di martedì 20 maggio abbiamo organizzato e gestito in proprio il trasferimento protetto di un paziente critico dall'IRCCS Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (Foggia) alla Terapia Intensiva dell'Ospedale Valduce di Como. Il trasferimento è avvenuto impiegando un aeromobile di linea della compagnia aerea Alitalia, debitamente allestito con LP12 (monitor multiparametrico e defibrillatore), presidi di ventilazione polmonare, materassino a depressione, sacco termico e zaino ALS. La scorta sanitaria è stata curata da un anestesista-rianimatore ed un infermiere di area critica. In puglia la Misericordia di Orta Nova ha garantito la disponibilità di un'ambulanza per il trasferimento del paziente dal nosocomio foggiano all'aeroporto Karol Wojtyla di Bari-Palese. Ringraziamo l'equipaggio Alitalia per l'ampia disponibilità dimostrata nella complessa gestione del paziente. Approfondimenti

 

TRASFERIMENTO DI PAZIENTE CRITICO CON ELISOCCORSO MILANO. Mercoledì 23 aprile, un nostro Centro Mobile di Rianimazione, in convenzione con l'A.O. Ospedale di Vimercate, ha collaborato al trasferimento aereo di un paziente intubato dal pronto soccorso di Vimercate all'Ospedale Niguarda di Milano. L'equipaggio dell'elisoccorso milanese ha trattenuto alcuni presidi del nostro CMR non presenti sul velivolo ma necessari alla perfetta riuscita del trasferimento. Approfondimenti

 

INTERFORZE PER TRASPORTO TRANSOCEANICO. Martedì 22 aprile, in collaborazione con la Misericordia Milano, abbiamo gestito il trasferimento del piccolo Emanuele Lo Bue da La Nostra Famiglia di Bosisio Parini all'Aeroporto Militare di Milano-Linate. Busnago Soccorso fin da subito è stata vicina alla famiglia garantendo un supporto terapeutico e la gestione organizzativa del trasporto verso la Florida. In ultimo, con la preziosa collaborazione della Misericordia di Milano e dei mass-media è stato possibile reperire un volo sanitario messo a disposizione dalla Presidenza della Repubblica con l'interessamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il supporto logistico della Prefettura di Milano, della Polizia Stradale di Milano e dell'Aeronautica Militare. Il piccolo Emanuele (residente a Cologno Monzese) è giunto in serata alla clinica Therapies 4 Kids in Florida per sottoporsi, nei prossimi sei mesi, a cure specifiche per il trattamento del coma neurovegetativo che lo ha colpito durante la fase preanestesiologica di un operazione di appendicectomia. Approfondimenti

 

L'AZIENDA OSPEDALIERA DI VIMERCATE SI AFFIDA ALLA NS. ORGANIZZAZIONE. Dal primo aprile 2008, Busnago Soccorso è il nuovo vettore sanitario convenzionato per i Presidi Ospedalieri di Vimercate e Vaprio d'Adda. Con diversi equipaggi ed automezzi ad uso speciale, verrà garantito sulle 24 ore, il servizio di trasporto infermi con Centro Mobile di Rianimazione ed ambulanza di base oltre al servizio di trasferimento urgente delle equipe mediche anestesiologiche-rianimatorie tra i due nosocomi brianzoli. Dopo la pubblicazione del bando di gara d'appalto (nov. '07), l'Ospedale di Vimercate ha inoltrato alla ns. Direzione Amministrativa una richiesta di disponibilità alla quale, dopo una valutazione economica particolarmente complessa, è seguita l'accettazione ed il contestuale affidamento del servizio. Con grande soddisfazione constatiamo che l'operato della ns. Organizzazione, da sempre apprezzato dal settore privato, è sempre più spunto di analisi e di emulazione anche dal comparto pubblico ed associazionistico, a testimonianza della bontà dei servizi erogati, dei molteplici settori d'intervento e degli investimenti in formazione e tecnologie che da sempre ci caratterizzano.

 

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE NEONATALE. Sabato 15 marzo abbiamo effettuato il trasferimento protetto di un paziente di 4 mesi dall'aeroporto di Milano-Linate all'Istituto Pediatrico Gaslini di Genova. La richiesta è pervenuta dalla divisione di Pediatria dell'Ospedale Civile di Alghero; il trasporto è stato effettuato da un equipaggio misto Busnago Soccorso-Misericordia Milano, oltre al medico dell'Azienda USL n.1 di Sassari.

 

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE INTERNAZIONALE. Nella mattinata di giovedì 20 dicembre una nostra ambulanza di terapia intensiva con scorta medica Europ Assistance si è recata a Lugano (CH) per il prelievo di un paziente atteso a Roma. Approfondimenti

 

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE INTERNAZIONALE. Alle prime luci dell'alba di venerdì 14 dicembre un nostro CMR con scorta medica a bordo (Rianimatore Europ Assistance) è partito per Villach (Austria) per il rimpatrio protetto di un paziente con patologia medica atteso all'Ospedale Maggiore di Bologna. Approfondimenti

 

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE INTERNAZIONALE IN SPAGNA. Venerdì 30 novembre, un'ambulanza di terapia intensiva è stata attivata per il rimpatrio -protetto- su Roma di un politrauma ricoverato presso il reparto d'urgenza dell'Hospital de la Santa Creu I Sant Pau di Barcellona. La particolarità non è rappresentata dal chilometraggio percorso (il ns. record è di 4.066 km.) quanto dall'averlo effettuato in "autonomia" ovvero senza randez-vous per reintegro di materiale e/o sostituzione di equipaggio. Alla conduzione del CMR si sono alternati due autisti-soccorritori, con turni di guida/riposo programmati per i 3.036 km. percorsi nelle oltre 44 ore di servizio. Approfondimenti

 

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE INTERNAZIONALE. Nel tardo pomeriggio di giovedì 29 novembre è pervenuta in Centrale Operativa una richiesta di CMR internazionale a lunga percorrenza per il rimpatrio protetto di un paziente savonese; in soli 30 minuti è stata confermata la partenza per Norimberga (Germania) con ambulanza di terapia intensiva e scorta medica (da noi fornita).

 

RIMPATRIO CON AEROMOBILE REGA SVIZZERA & CMR BUSNAGO SOCCORSO. Venerdì 23 novembre abbiamo collaborato con l'equipaggio sanitario della REGA Svizzera e della Europ Assistance al rimpatrio di un paziente italiano con cittadinanza americana colto da malore in Cina. Dopo 11 ore di volo, il paziente è stato trasferito sulla nostra ambulanza di rianimazione e trasferito all'Ospedale San Raffaele di Milano. Oltre al Centro Mobilie di Rianimazione è stata garantita la presenza di un'automedica in grado di accompagnare parte del personale sanitario di scorta (3 medici e 2 infermieri) oltre ai bagagli ed alla strumentazione elettromedicale di back-up. Approfondimenti

 

RIMPATRIO MULTIPLO DI PAZIENTI TRAUMATIZZATI CON VOLO SANITARIO. Venerdì 12 ottobre abbiamo gestito il rimpatrio -mediante aereo sanitario- di 2 pazienti coinvolti in altrettanti incidenti stradali. Le condizioni stabili dei pazienti, unitamente alla presenza a bordo di una scorta medica ed infermieristica, hanno consentito il rimpatrio contemporaneo sullo stesso velivolo di entrambi i pazienti. Approfondimenti

 

RIMPATRIO DI PAZIENTE POLITRAUMATIZZATO. Giovedi 6 settembre abbiamo erogato il trasporto protetto di un paziente critico con scorta sanitaria a bordo (medico EuropAssistance e nostro infermiere) dalla pista ATA dell'aeroporto di Milano Linate alla Rianimazione Neurochirurgica dell'Ospedale San Raffaele di Milano. Il paziente, vittima di un infortunio sul lavoro in Albania, e' giunto in Italia mediante volo sanitario DRF. Anche in quest'occasione l'impiego dei presidi e degli elettromedicali in dotazione al nostro CMR hanno entusiasmato il personale dell'aereo-ambulanza: cardiomonitor LP12, monitor BIS, ventilatore Sirio Plus, aria medicale, tre pompe siringa ed una dotazione completa di farmaci hanno permesso di assistere al meglio il paziente anche se il tragitto vs. il nosocomio e' stato davvero breve. Approfondimenti

 

INTERFORZE MISERICORDIE D'ITALIA PER IL TRASFERIMENTO AEREO DI PAZIENTE CRITICO. Si e' concretizzata nel migliore dei modi la collaborazione tra Busnago Soccorso e le Misericordie d'Italia (rappresentate dalla Confraternita di Milano e di Valledolmo) impegnate congiuntamente nel trasferimento di un paziente critico dalla terapia intensiva dell'Ospedale neurologico Besta di Milano alla terapia intensiva dell'Ospedale di Cefalu'. Determinante per il buon esito della missione e' risultata la sinergia e l'impegno di tutte le componenti intervenute: Busnago Soccorso ha coordinato il trasporto gestendo i contatti con la compagnia aerea ed i parenti, fornendo gli elettromedicali ed il personale infermieristico; Misericordia Milano ha garantito la scorta medica e le consegne tra Ospedali; Misericordia Valledolmo ha provveduto al trasferimento dall'aeroporto di Palermo all'Ospedale di Cefalu'. Approfondimenti

 

COLLABORAZIONE TECNICA AL TRIAGE DEI FERITI NELL'INCIDENTE NAUTICO DI ROVIGNO (HR). Domenica 26 agosto, siamo stati attivati per il rimpatrio dei 4 bambini padovani ricoverati all'Ospedale di Pula (Croazia) in seguito allo scontro tra il loro tender ed uno yatch al largo di Sturaga. Il primo contatto prevedeva l'invio immediato di 4 CMR con anestesisti a bordo (eravamo pronti alla partenza in 40 minuti), ma a distanza di un'ora la richiesta è stata modificata in quanto si è reperito un volo sanitario in grado di trasportare e gestire contemporaneamente 4 barellati. Nel tardo pomeriggio di domenica un'equipe, composta da una nostra delegazione ed un medico rianimatore della Europ Assistance Italia, è partita per Pula allo scopo di verificare lo stato clinico dei pazienti e predisporre il trasferimento protetto vs. l'Ospedale di Padova, che nel frattempo si è reso disponibile ad accogliere i 2 pazienti più gravi. Il compito del ns. personale è stato di coadiuvare il personale medico nella gestione del triage, di intrattenere i rapporti con la Sede Centrale di Europ Assistance, i parenti e le locali autorità (Ospedaliere e di Capitaneria di Porto). Approfondimenti

 

ORGANIZZATI 3 CENTRI MOBILI DI RIANIMAZIONE PER RIMPATRIO MULTIPLO. Lunedì 21 agosto abbiamo gestito il rimpatrio contemporaneo e protetto di 3 politraumi provenienti da Ibiza con la REGA Svizzera. Particolarità delle missioni sono stati l'impiego contemporaneo di 3 ambulanze allestite CMR di terapia intensiva con medici ed infermieri a bordo forniti da Europ Assistance Italia e le differenti destinazioni dei pazienti: CTO di Firenze, Ospedale di Pistoia ed Ospedale Le Molinette di Torino. Approfondimenti

 

TRASFERIMENTI INTRAOSPEDALIERI DI POLITRAUMI. Durante la settimana del 23 luglio siamo stati impegnati ad erogare Centri Mobili di Rianimazione accumunati dallo stesso fattore: tutti motociclisti con esperienza rimasti coinvolti in gravi incidenti stradali. Lunedì abbiamo collaborato con la TAA per il rimpatrio di un paziente destinato alla rianimazione dell'Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano; martedì abbiamo trasferito un paziente dalla rianimazione dell'Ospedale di Riccione alla terapia intensiva di Bolzano; mercoledì  abbiamo gestito il trasferimento di un politrauma dal reparto di ortopedia dell'Ospedale di Bologna ad una Clinica Privata di Milano per la riabilitazione.

 

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE INTERNAZIONALE A LUNGHISSIMA PERCORRENZA. Durante il weekend del 23 febbraio 2007 abbiamo trasferito un paziente critico dalla terapia intensiva dell'Ospedale di Langenhagen (5 km. da Hannover, in Germania) all'Ospedale di Cava de' Tirreni (Na) con scalo tecnico per cambio equipaggio e reintegro materiale sanitario a Milano. La partenza dalla sede di Busnago è avvenuta alle h. 6.30 di sabato mattina ed il rientro a Busnago è avvenuto alla 1.40 di lunedì notte. Sono stati impiegati 4 autisti e 2 medici per oltre 43 ore di viaggio e 4.066 chilometri percorsi in 4 nazioni. L'ambulanza impiegata per questo servizio è stata la Bravo 20 (CMR allestito su Volkswagen T5 174cv. 4motion) che è risultato perfetto sia per comfort che per le condizioni atmosferiche avverse che hanno interessato la Germania.

 

CENTRO MOBILE INTERNAZIONALE. Effettuato il trasferimento protetto (con anestesista rianimatore a bordo) di un paziente critico dal reparto di Terapia Intensiva dell'Ospedale di Dresda (Germania) al nosocomio di Ravenna. Sono stati percorsi con la Bravo 27 oltre 2.400 chilometri in 29 ore di servizio.

 

CENTRO MOBILE DI RIANIMAZIONE PEDIATRICO. Alle ore 3.00 di martedì 10 aprile abbiamo gestito l'invio di un CMR comprensivo di personale sanitario oltre ad un'ambulanza semplice per il trasferimento contemporaneo di 2 pazienti pediatrici coinvolti in due distinti infortuni sportivi sulle piste da sci (Livigno) dall'Ospedale di Sondalo all'aeroporto di Orio al Serio, dove ad attenderci vi era un aereo sanitario della FAI appositamente attrezzato per il trasporto contemporaneo dei due piccoli pazienti.

 

MISSIONE DA RICORDARE. Lunedì 28 maggio abbiamo effettuato il trasferimento di un paziente critico con scorta medica (tre medici ed un infermiere) dalla pista ATA dell'aeroporto di Milano Linate impiegando un Centro Mobile di Rianimazione (equipaggiato tra l'altro con cardiomonitor LP12, monitor BIS, ventilatore Sirio Plus, aria medicale, tre pompe siringa) ed una Automedica utilizzata per l'accompagnamento al seguito del personale paramedico della compagnia aerea ed il contestuale trasporto del materiale sanitario di back-up (messo a disposizione dalla FAI).

 
 
 
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