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sezione aggiornata il 03/09/10
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GESTIONE PAZIENTI BARIATRICI: PIANIFICAZIONE E TRASPORTO PROTETTO
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Il servizio offerto in esclusiva da Busnago Soccorso prevede la gestione del
paziente severamente obeso in tutte le fasi del trasporto: dalla
pianificazione logistica alla esecuzione del trasferimento, dal reperimento
delle risorse necessarie al coordinamento delle figure coinvolte.Busnago Soccorso dispone di
quattro ambulanze
attrezzate al trasporto
di pazienti bariatrici con materiale specificatamente ideato:
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Barella
elettrica omologata
per carichi sino a 318kg.
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Barella
a pantografo omologata
per carichi sino a 220kg.
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Barella
Toboga
omologata
e
verricellabile
per carichi sino a 268kg.
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Sacco
da trasporto verricellabile
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Sacco
da trasporto e
protezione termica verricellabile
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Sistema
di
cinghie
e funi
per
l’immobilizzazione
e lo
spostamento
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Putrelle
specifiche
per il
sostegno
e
l’immobilizzazione
del
toboga
sul
pianale.
Dal mese di ottobre 2009
Busnago Soccorso è impegnata nella progettazione della prima ambulanza in
Italia concepita e realizzata specificatamente per il trasporto della
popolazione severamente obesa. Il progetto prevede l'allestimento di un
veicolo -consegna entro agosto 2010- con attrezzature di movimentazione
omologate sino a 750kg. oltre ad elettromedicali dotati di accessori di
taglia adeguata (p.e. i manicotti della pressione, i palloni autoespansibili,
i sensori della saturimetria, ecc.).
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approfondimenti:
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TRASFERIMENTO INTEROSPEDALIERO DI PAZIENTE BARIATRICO.
Mercoledì 1 settembre 2010 siamo stati attivati dal Reparto di Neurorianimazione dell'Ospedale Alessandro Manzoni di Lecco per il trasferimento di un paziente severamente obeso -oltre 250Kg.- tracheostomizzato, in respiro spontaneo. Ad accompagnare il paziente sino all'IRCCS di Oggebbio-Piancavallo, il team sanitario di Busnago Soccorso Onlus con l'Ambulanza di Terapia Intensiva Bravo 42 dotata di barella motorizzata Rugged Power Pro, Toboga FW ed elettromedicali adeguati alla gestione di pazienti bariatrici. Approfondimenti |
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SOCCORSO PRIMARIO A
PAZIENTE BARIATRICO.
Mercoledì 14 aprile 2010, alle ore 20.30, siamo stati attivati in codice
giallo dal SSUEm 118 Brianza per il ricovero di una paziente severamente
obesa residente a Brugherio. Sul posto l'ambulanza di terapia intensiva
Bravo 39 con a bordo 3 soccorritori ed 1 infermiere specificatamente
addestrati alla movimentazione di questa popolazione di pazienti. La
particolare dotazione del mezzo, con presidi atti al trasporto di pazienti
sino a 268 chilogrammi, unitamente al background acquisito dal ns.
personale, ha consentito di ospedalizzare la giovane paziente senza
ricorrere all'intervento del 115 e di altre ambulanze in supporto. La
missione si è conclusa alle ore 22.15 con il rientro dell'equipaggio dal
Pronto Soccorso dell'Ospedale San Gerardo di Monza. |
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TRASPORTO BARIATRICO
D'URGENZA.
Alle 21.00 di giovedì 1 aprile 2010 siamo stati attivati dalla Direzione
Sanitaria dell'Ospedale San Raffaele di Milano per il trasporto protetto
-con Centro Mobile di Rianimazione- di una paziente severamente obesa da
sottoporre a terapia iperbarica presso l'ILMI di Milano. A gestire la
movimentazione della paziente, quattro soccorritori ed un infermiere
specificatamente formati. Nella giornata di venerdì 2 aprile su richiesta
della Direzione Sanitaria, abbiamo garantito il proseguo del servizio di
trasporto bariatrico anche per le giornate di sabato, domenica e lunedì di
Pasqua. |
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TRASFERIMENTO DI PAZIENTE
BARIATRICO CON ELICOTTERO MILITARE.
Lunedì 22 febbraio 2010, in collaborazione con l'Ufficio Territoriale del
Governo di Milano e l'Aeronautica Militare, abbiamo effettuato il
trasferimento protetto di una donna gravemente obesa dall'Ospedale San
Raffaele di Milano all'Istituto Auxologico Italiano di Piancavallo. Il
Flying Team-Medevac Service di Busnago Soccorso ha coordinato l'intera
missione, mettendo a disposizione l'equipaggiamento, gli elettromedicali, l'ambulanza di Terapia Intensiva ed
il personale sanitario specificatamente addestrato alla movimentazione di
pazienti bariatrici.
Per raggiungere il polo
riabilitativo di Piancavallo,
stante le condizioni cliniche della paziente, le
avverse condizioni meteorologiche e stradali si è impiegato l'elicottero SAR Agusta Bell
HH-3F dell'83° Stormo di Rimini. La missione del Flying Team, durata otto
ore, si è conclusa alle 16.30 con il rientro dell'equipe sanitaria in sede.
Approfondimenti |
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DIMISSIONE
OSPEDALIERA DI PAZIENTE GRAVEMENTE OBESO: ANNULLATA.
Mercoledì 6 gennaio 2010 siamo stati attivati dall'Ospedale San Raffaele di Milano
per la dimissione di una donna severamente obesa residente in provincia di
Monza-Brianza. Giunto in posto l'equipaggio
-composto da tre soccorritori ed un infermiere- ha riscontrato un repentino
peggioramento delle condizioni cliniche della paziente e la non
trasportabilità verso il domicilio. In pochi minuti è giunto al letto della
paziente il rianimatore di guardia che ha confermato il quadro clinico della
paziente e disposto il suo trasferimento al reparto di rianimazione. |
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TRASFERIMENTO PROTETTO DI PAZIENTE GRAVEMENTE OBESO.
Mercoledì 25 novembre 2009
abbiamo effettuato il trasferimento -con Centro Mobile di Rianimazione- di un 50'enne
affetto da grave obesità dalla Terapia Intensiva della Clinica San Carlo di Paderno Dugnano
all'Istituto Scientifico Ospedale San Giuseppe di Piancavallo. Il paziente era
giunto alla Clinica San Carlo di Paderno -sempre con la nostra
Organizzazione- dal Pronto Soccorso del San
Raffaele di Milano dove, a seguito di ricovero in
acuto per grave insufficienza respiratoria, si era riscontrata la mancanza
di posti letto. Trascorsi 70 giorni presso l'Unità di Terapia Intensiva
padernese, il paziente tracheostomizzato è stato trasportato a Pioancavallo
per il proseguo delle cure e lo svezzamento dal respiratore, con
l'accompagnamento di un'equipe medica della Rianimazione del San Carlo oltre al personale
sanitario di Busnago Soccorso, specializzato nella gestione clinica e
logistica di questa popolazione di pazienti. |
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L'AUTOPARCO ASSOCIATIVO SI RINNOVA E SI SPECIALIZZA.
Sono oltre 85 le missioni di trasporto grandi obesi che Busnago Soccorso ha
effettuato in quattro anni, dall'istituzione del Servizio -avvenuta nel novembre del 2006-, e
che hanno portato all'ideazione e progettazione della prima ambulanza di
terapia intensiva in Italia certificata ed allestita stabilmente con presidi
atti alla gestione di questa popolazione di pazienti. L'esperienza maturata
da Busnago Soccorso, e condivisa da diverse Aziende Ospedaliere ed Enti
committenti di diverse regioni italiane, ha permesso di migliorare
continuamente le tecniche di movimentazione e trasporto dei pazienti obesi
con lo scopo di garantire sempre maggiori standard di sicurezza e di
comfort. Il Consiglio Direttivo, nella seduta dell'11 novembre 2009, ha
quindi deliberato l'alienazione di tre ambulanze da soccorso ed il contestuale acquisto di due ambulanze
specificatamente allestite a Centro Mobile di Rianimazione Polispecialistico
per il trasporto sia di pazienti gravemente obesi che di pazienti
con gravi patologie respiratorie (p.e. ARDS ed ALI). |
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AFFIDATO DAL FATEBENEFRATELLI IL TRASPORTO DI PAZIENTE OBESO.
Dopo un primo sopralluogo, avvenuto venerdì 23 ottobre 2009 al fine di valutare la
fattibilità e le migliori tecniche di movimentazione e trasporto, la
Direzione Sanitaria dell'Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli ed Oftalmico
di Milano ha incaricato Busnago Soccorso ad effettuare il trasporto
continuativo, con Centro Mobile di Rianimazione,
di una paziente post-operatoria da sottoporre a terapia iperbarica presso
l'ILMI di Milano. |
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TRASFERIMENTO INTEROSPEDALIERO DI PAZIENTE GRAVEMENTE OBESO.
Alle 21.40 di domenica 20 settembre 2009 siamo stati contattati dal Pronto
Soccorso del San Raffaele di Milano per il trasferimento di un 50'enne
-affetto da grave obesità (oltre 270kg) ed insufficienza respiratoria-
atteso in Terapia Intensiva della Clinica San Carlo di Paderno Dugnano. In
meno di trenta minuti un Centro Mobile di Rianimazione appositamente
allestito per il trasporto di pazienti severamente obesi è partito in
urgenza alla volta di via F.lli Cervi. Le caratteristiche morfologiche del
paziente hanno reso particolarmente complesse le operazioni di
movimentazione e monitoraggio, tanto da rendere necessario l'intervento di
altre dieci persone per il caricamento della barella toboga (unico presidio
in grado di sostenere pesi così elevati) sull'ambulanza. Durante
il trasferimento due anestesisti-rianimatori del San Raffaele ed un ns.
infermiere di area critica hanno garantito l'assistenza clinica al paziente
mentre la scorta tecnica della Polizia di Stato ha permesso di ridurre al minimo la
possibilità di eventi avversi legati alle condizioni del traffico e del
manto stradale. Il paziente è quindi giunto a destinazione poco prima dell'una di
notte in condizioni cliniche stazionarie.
Approfondimenti |
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TRASFERIMENTO PROTETTO DI PAZIENTE OBESA.
Martedì 25 agosto 2009 abbiamo gestito il trasferimento protetto -con Centro
Mobile di Rianimazione- di una paziente
obesa ricoverata nel reparto di Terapia Intensiva della Clinica
Sant'Ambrogio di Milano ed attesa a Pavia (Fondazione Maugeri) per il proseguo dello
svezzamento respiratorio a seguito di ARDS e setticemia.
Durante i due mesi di ricovero in Rianimazione, la paziente di oltre
160 kg. è stata sottoposta a tracheostomia ed avviata al weaning. Per
assicurare la riduzione del discomfort e ridurre le sequiele emodinamiche
dovute alla sedazione, è stato impiegato anche il monitor Bispectral
Index per titratare l'infusione di Propofol.
Ad accompagnare la paziente un'anestesista-rianimatore dell'Azienda
Ospedaliera ed il nostro infermiere. Ancora una volta Busnago Soccorso si è
confermata capace di rispondere pienamente alle esigenze di movimentazione
ed assistenza intensiva di pazienti
gravemente obesi e con particolari esigenze ventilatorie. |
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TRASFERIMENTO
EXTRAOSPEDALIERO
DI PAZIENTE
GRAVEMENTE
OBESO.
Lunedì
23
luglio 2008
abbiamo
gestito
il
trasferimento,
mediante
Centro
Mobile
di
Rianimazione
opportunamente
trasformato
ed attrezzato,
di un
paziente
di 255
kg.
dalla
Clinica
Zucchi
di
Monza
all'Ospedale
di
Vimercate.
La
ns.
Organizzazione,
sensibile
al
problema
clinico,
risulta
l'unica
sul
territorio
a
poter
garantire
il
trasferimento
protetto
e procedurato
di
pazienti
affetti
da
grande
obesità: da tempo si è
dotata
di
presidi
di
mobilizzazione
idonei,
provvedendo
anche
a
predisporre
2 ambulanze
(nuovi Fiat
Ducato
X250)
per
il
contenimento della
barella
toboga
fissata con un
sistema
di sospendita
e
traverse
di
rinforzo
ancorate
al
pianale
traslabile.
Questa
metodica
permette
di
affrontare
in
sicurezza
il
trasferimento
senza
arrecare
disconfort
al
paziente
poichè
tutte
le
fasi
del
servizio sono
standardizzate e
sottoposte
a
continue
verifiche. |
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Crediti: Busnago Soccorso
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