Associazione Volontaria Busnago Soccorso Onlus Associazione Volontaria Busnago Soccorso Onlus Associazione Volontaria Busnago Soccorso Onlus 
 
Attività_Istituzionale
Emergenza 118
Defibrillazione Precoce
CMR_Cure_Intensive
Trasporto Infermi
Voli Sanitari
Equipe Trapianti
Assistenza Sanitaria
Gestione_Grandi_Eventi
Gruppo Scientifico
Centro Formazione
Sviluppo Sostenibile
Rappresentanza
Protezione Civile
Servizio Civile
-
Accesso SBBL
-
Risorse
Autoparco
Volontari_e_Lavoratori
Sedi
Presidi Sanitari
Beni in Dismissione
-
Lavora con noi...
-
Storia
Genesi
Anno 2003
Anno 2004
Anno 2005
Anno 2006
Anno 2007
Anno 2008
Anno 2009
Anno 2010
Anno 2011
Anno 2012
-
Decennale
Gemellaggio
-
Statistiche
-
Still & Media
Raccolta Documenti
Photo Gallery
Videoclip
-
sezione aggiornata il 23/01/12
 

GESTIONE PAZIENTI BARIATRICI: PIANIFICAZIONE E TRASPORTO PROTETTO

Il servizio offerto in esclusiva da Busnago Soccorso Onlus prevede la gestione del paziente severamente obeso in tutte le fasi del trasporto: dalla pianificazione logistica alla esecuzione del trasferimento, dal reperimento delle risorse necessarie al coordinamento delle figure coinvolte. Busnago Soccorso Onlus dispone di quattro ambulanze ed un veicolo di trasporto specifico attrezzati al trasporto di pazienti bariatrici e severamente obesi con presidi dedicati ed omologati, dotati di sistemi di ritenuta a 20G per garantire la massima sicurezza:

- Barella bariatrica omologata per carichi sino a 720kg.

- Barella elettrica omologata per carichi sino a 318kg.

- Barella a pantografo omologata per carichi sino a 220kg.

- Barella Toboga omologata e verricellabile per carichi sino a 268kg.

- Telo da trasporto e soccorso Transfer Flat

- Sacco da trasporto verricellabile

- Sacco da trasporto e protezione termica verricellabile

- Sistema di cinghie e funi per l’immobilizzazione e lo spostamento

- Putrelle specifiche per il sostegno e l’immobilizzazione del toboga sul pianale.

- consumabili e presidi di adeguate misure (p.e. manicotti della pressione non invasiva, palloni autoespandibili, sensori della saturimetria, ecc.).

 
approfondimenti:
TRASFERIMENTO DI GRANDE OBESO AD UDINE: MISSIONE COMPIUTA. Lunedì 23 gennaio 2012, abbiamo effettuato, su richiesta della Direzione Medica di Presidio dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Udine, il trasferimento di un paziente gravemente obeso (oltre 240kg.) dal P.O. Santa Maria della Misericordia di Udine alla Residenza Sanitaria Assistita di Tarcento (Ud)

TRASFERIMENTO DI GRANDE OBESO AD UDINE: MISSIONE COMPIUTA. Lunedì 23 gennaio 2012, abbiamo effettuato, su richiesta della Direzione Medica di Presidio dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Udine, il trasferimento di un paziente gravemente obeso (oltre 240kg.) dal P.O. Santa Maria della Misericordia di Udine alla Residenza Sanitaria Assistita di Tarcento (Ud). La missione, svolta con ambulanza in configurazione "Grandi Obesi", ha impegnato tre soccorritori volontari e presidi specifici per la movimentazione di grandi obesi.

 
MISSIONE UMANITARIA: PAZIENTE SEVERAMENTE OBESA AVIOTRASPORTATA IN AMBULANZA. Busnago Soccorso vola con l'Hercules C130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa ad Ancona con un paziente critico

MISSIONE UMANITARIA: PAZIENTE SEVERAMENTE OBESA AVIOTRASPORTATA IN AMBULANZA. Martedì 17 gennaio 2012, Busnago Soccorso Onlus ha organizzato e gestito il trasferimento protetto di una paziente in coma post-anossico severamente obesa (body mass index 70,8) ricoverata presso la neurorianimazione dell'Ospedale Alessandro Manzoni di Lecco. Su incarico dell'Azienda Ospedaliera della Provincia di Lecco, abbiamo istituito le pratiche presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per la concessione di un Volo di Stato per operare in sicurezza ed efficacia il trasferimento della paziente in stato di coma vegetativo permanente sino all'Ospedale Civile Murri di Fermo. La paziente è stata presa in carico da un'equipe sanitaria di Busnago Soccorso Onlus (composta da un medico anestesista-rianimatore, due infermieri e due tecnici/soccorritori) e gestita con tecniche speciali impiegando presidi ed elettromedicali specifici per pazienti bariatrici. L'ambulanza di Terapia Intensiva Bravo 45, in configurazione "grandi obesi" è stata dapprima scortata dalla Polizia Stradale di Lecco sino all'Aeroporto Militare di Milano-Linate e successivamente imbarcata sull'aerocargo C-130J Hercules II della 46^ Brigata Aerea dell'Aeronautica Militare italiana con destinazione Falconara. Il coordinamento degli Uffici Territoriali del Governo, ha garantito la presenza della Polizia Stradale di Ancona e Fermo lungo tutto il tragitto dall'aeroporto di Falconara sino all'Ospedale Murri, dove la paziente è stata consegnata al reparto di Terapia Intensiva per il proseguo delle cure e l'avvio al programma di riabilitazione. Le condizioni della paziente sono rimaste stabili per tutto il percorso. Approfondimenti

 
MISSIONE CONGIUNTA ESERCITO-BUSNAGO SOCCORSO PER TRASFERIMENTO AEREO DI PAZIENTE SEVERAMENTE OBESO. Mercoledì 5 ottobre 2011, con il supporto logistico della Prefettura di Alessandria, abbiamo operato il trasferimento protetto di una donna 47'enne dall'Ospedale di Tortona alla Clinica Villa Igea di Forlì, centro specializzato per la cura dell'obesità

MISSIONE CONGIUNTA ESERCITO-BUSNAGO SOCCORSO PER TRASFERIMENTO AEREO DI PAZIENTE SEVERAMENTE OBESO. Mercoledì 5 ottobre 2011, con il supporto logistico della Prefettura di Alessandria, abbiamo operato il trasferimento protetto di una donna 47'enne dall'Ospedale di Tortona alla Clinica Villa Igea di Forlì, centro specializzato per la cura dell'obesità. Il trasporto, richiesto dall'Azienda Sanitaria Locale AL di Casale Monferrato e dall'Azienda Ospedaliera Ospedale Civile SS. Antonio e Margherita di Tortona, si è reso possibile grazie alla disponibilità dell'Aviazione dell'Esercito che ha concesso l'impiego dell'elicottero NH-90 di stanza a Viterbo. Al fine di garantire la massima sicurezza ed in minor discomfort alla paziente,  Busnago Soccorso Onlus ha impiegato presidi sanitari, elettromedicali e tecniche di movimentazione specifiche per la gestione di pazienti bariatrici. Nei giorni immediatamente precedenti la partenza, i contatti tra lo Stato Maggiore dell'Esercito ed il personale del Flying Team-Medevac Service di Busnago Soccorso Onlus hanno consentito la perfetta pianificazione della missione. La paziente, emodinamicamente stabile, in B-bap continua in maschera è stata movimentata con tecniche speciali impiegando il telo per grandi obesi Rugged Transflat e condotta, con l'ambulanza Bravo 45 e barella Rugged Bariatric, sino allo Stadio "Coppi" di Tortona per poi essere imbarcata sul velivolo ad ala rotante del primo Reggimento Antares di Viterbo. L'elicottero multiruolo biturbina medio-pesante NH-90, condotto dal Magg. Mauro Italiani, ha raggiunto l'Aeroporto L. Ridolfi di Forlì dopo un'ora e mezza di volo. Un'ambulanza della Croce Verde di Castelnovo ne' Monti, appositamente modificata per accogliere i nostri presidi, ha quindi garantito la tratta finale su gomma. L'assistenza anestesiologico-rianimatoria è stata garantita dalla nostra organizzazione su tutte le tratte, aeree e terrestri. Approfondimenti

 
TRASFERIMENTO BARIATRICO SONDRIO-MILANO: SERVIZIO A VUOTO. Alle ore 12.00 di venerdì 26 agosto 2011 siamo stati attivati dall'AAT 118 Sondrio per il trasferimento -mediante Centro Mobile di Rianimazione- di una paziente gravemente obesa dal Presidio Ospedaliero di Sondrio alle camere operatorie dell'Ospedale Niguarda Ca' Granda di Milano

TRASFERIMENTO BARIATRICO SONDRIO-MILANO: SERVIZIO A VUOTO. Alle ore 12.00 di venerdì 26 agosto 2011 siamo stati attivati dall'AAT 118 Sondrio per il trasferimento -mediante Centro Mobile di Rianimazione- di una paziente gravemente obesa dal Presidio Ospedaliero di Sondrio alle camere operatorie dell'Ospedale Niguarda Ca' Granda di Milano. In meno di 30 minuti è stata allestita l'ambulanza di terapia intensiva Bravo 45 in configurazione "Trasporto Bariatrico" e reperito il personale sanitario e volontario di assistenza. Alle ore 15.30, giunti presso la Centrale Operativa 118 della Valtellina, l'equipaggio rientrava libero-operativo in sede per la non trasportabilità della paziente.

 
DIMISSIONE OSPEDALIERA DI GRANDE OBESO. Venerdì 5 agosto 2011 abbiamo garantito il rientro al proprio domicilio di una paziente bariatrica (oltre 160kg.) dopo il ricovero presso una struttura ospedaliera di media intensità di cure internistiche della Brianza

DIMISSIONE OSPEDALIERA DI GRANDE OBESO. Venerdì 5 agosto 2011 abbiamo garantito il rientro al proprio domicilio di una paziente bariatrica (oltre 160kg.) dopo il ricovero presso una struttura ospedaliera di media intensità di cure internistiche della Brianza. L'anziana paziente è stata accompagnata al terzo piano di una palazzina senza ascensore da 4 soccorritori ed un infermiere impiegando le nuove attrezzature speleologiche che Busnago Soccorso Onlus ha appositamente acquistato per garantire interventi di soccorso primario e trasporto al domicilio di pazienti bariatrici. La missione si è conclusa dopo due ore con un riscontro positivo da parte della paziente (che non ha accusato dolore e discomfort) e dei soccorritori (che hanno operato agevolmente, senza pericoli per la schiena, con nuove e specifiche tecnologie). Approfondimenti

 
PAZIENTE GRAVEMENTE OBESO: PRIMA SOCCORSO, POI TRASFERITO. Alle ore 14,41 di mercoledì 23 marzo 2011 siamo stati attivati, in codice giallo, dal 118 Brianza per un soccorso primario ad una paziente gravemente obesa

PAZIENTE GRAVEMENTE OBESO: PRIMA SOCCORSO, POI TRASFERITO. Alle ore 14,41 di mercoledì 23 marzo 2011 siamo stati attivati, in codice giallo, dal 118 Brianza per un soccorso primario ad una paziente gravemente obesa. Prima di partire si è provveduto ad equipaggiare l'ambulanza di terapia intensiva Bravo 42 (codice radio Brianza 62) con i presidi specifici per la gestione dei pazienti severamente obesi in uso alla nostra Associazione: oltre alla barella elettrica Rugged, al telo Transfer Flat ed agli elettromedicali con accessori di adeguate misure, abbiamo deciso di impiegare anche la barella toboga. L'equipaggio, costituito da 4 Soccorritori formati alla gestione di grandi obesi ha così movimentato in sicurezza e nelle migliori condizioni la paziente senza la necessità di occupare i Vigili del Fuoco (interrotti di concerto con la Centrale Operativa dopo la valutazione delle condizioni logistiche e cliniche). La paziente è stata ospedalizzata in codice giallo al Pronto Soccorso di Vimercate e successivamente trasferita, mediante Centro Mobile di Rianimazione e barella bariatrica al Reparto di Terapia Intensiva dell'Ospedale di Lecco.

 
TRASFERIMENTO BARIATRICO FUORI REGIONE. Si è svolto giovedì 27 gennaio 2011 il trasferimento di un paziente gravemente obeso (circa 200kg.) dall'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine ad una Struttura Sanitaria della provincia di Udine

TRASFERIMENTO BARIATRICO FUORI REGIONE. Si è svolto giovedì 27 gennaio 2011 il trasferimento di un paziente gravemente obeso (circa 200kg.) dall'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine ad una Struttura Sanitaria della provincia di Udine. La missione, richiesta dalla Direzione Medica di Presidio dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Udine, ha visto impegnato l'equipaggio della Bravo 42 per 10 ore con una percorrenza totale di 771 chilometri.

 

TRASFERIMENTO OSPEDALIERO INTERREGIONALE DI PAZIENTE OBESO. Alle 14.30 di martedì 26 ottobre 2010 siamo stati attivati per il trasporto di un paziente obeso dalla provincia di Brindisi a Milano. Ad assistere il paziente un infermiere di area critica (giunto a Brindisi in aereo) e due autisti-soccorritori. La missione si è quindi conclusa alle ore 9.30 di giovedì 28 ottobre con il rientro in sede dell'ambulanza B42, dopo aver percorso 2.200 chilometri.

 
TRASPORTO GRANDI OBESI CON BARELLA BARIATRICA. Giovedì e Venerdì 22 ottobre 2010 Busnago Soccorso Onlus è stata attivata per il trasporto di due pazienti gravemente obesi

TRASPORTO GRANDI OBESI CON BARELLA BARIATRICA. Giovedì e Venerdì 22 ottobre 2010 Busnago Soccorso Onlus è stata attivata per il trasporto di due pazienti gravemente obesi: il primo (circa 180kg. di peso) è stato ricoverato all'Ospedale Mandic di Merate, il secondo (peso superiore ai 200Kg.) è stato dimesso dall'Ospedale di Melegnano. Oltre al dato statistico, assolutamente già significativo (sono sempre più frequenti le richieste di intervento per questa categoria di pazienti), appare interessante riflettere su come, nella maggior parte dei casi, questi pazienti abbiano provveduto alle proprie esigenze autonomamente. Inattesa è risultata infatti la dotazione di una paziente che per uscire di casa (posta al piano primo di una casa di corte) ha utilizzato un trattore con braccio meccanico e balaustra artigianale. Queste esperienze, sicuramente aneddotiche ma sempre più frequenti, inducono a pensare -anche in accordo ai dati epidemiologici- ad un aumento della popolazione con problemi di sovrappeso e di una sempre maggiore richiesta di assistenzialità specifica. Approfondimenti

 
GESTIONE GRANDI OBESI "BUSNAGO SOCCORSO": due nuovi automezzi specificatamente allestiti per garantire il trasporto in sicurezza di pazienti gravemente obesi

GESTIONE GRANDI OBESI "BUSNAGO SOCCORSO": DUE NUOVI AUTOMEZZI. Lunedì 11 ottobre 2010 sono entrati in servizio due nuovi automezzi associativi allestiti con particolari accorgimenti atti a garantire il trasporto in sicurezza di pazienti gravemente obesi. I mezzi, acquistati con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e presentati in anteprima al Salone dell'Emergenza di Montichiari, sono dotati di sistemi di ancoraggio certificato a 20G per barelle Rugged e sistemi di risalita differenziati a seconda dell'utenza assistita. Approfondimenti

 
SALONE DELL'EMERGENZA DI MONTICHIARI. Busnago Soccorso Onlus era presente con uno stand di oltre 200mq. per proporre il tema della Gestione di pazienti gravemente obesi in ambito territoriale ed ospedaliero

SALONE DELL'EMERGENZA DI MONTICHIARI. Da venerdì 8 a domenica 10 ottobre 2010 il Centro Fiera del Garda ha ospitato la consueta "Rassegna Emergenza Attrezzature da Soccorso e Sicurezza". Busnago Soccorso Onlus era presente con uno stand di oltre 200mq. per proporre il tema della GESTIONE DI PAZIENTI GRAVEMENTE OBESI IN AMBITO TERRITORIALE ED OSPEDALIERO. Numerosi gli utenti (medici, infermieri e soccorritori 118) che hanno partecipato gratuitamente alle sessioni informative e formative programmate dal ns. Centro Formazione in collaborazione con diversi produttori di elettromedicali. Durante la manifestazione sono stati poi presentati due nuovi automezzi specificatamente progettati da Busnago Soccorso Onlus per il trasporto in sicurezza di pazienti bariatrici. Approfondimenti

 
TRASFERIMENTO BARIATRICO FUORI REGIONE. Si è svolto lunedì 20 settembre 2010 il trasferimento di un paziente gravemente obeso (oltre 220kg.) dall'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine ad una Struttura Sanitaria della provincia. La missione, richiesta dalla Direzione Medica di Presidio dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Udine, ha impegnato i tre membri dell'equipaggio dell'ambulanza di terapia intensiva Bravo 42 per oltre 11 ore ed una percorrenza di 790 chilometri

TRASFERIMENTO BARIATRICO FUORI REGIONE. Si è svolto lunedì 20 settembre 2010 il trasferimento di un paziente gravemente obeso (oltre 220kg.) dall'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine ad una Struttura Sanitaria della provincia. La missione, richiesta dalla Direzione Medica di Presidio dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Udine, ha impegnato i tre membri dell'equipaggio dell'ambulanza di terapia intensiva Bravo 42 per oltre 11 ore per  una percorrenza di 790 chilometri.

 
TRASFERIMENTO PROTETTO DI PAZIENTE BARIATRICO. Mercoledì 1 settembre 2010 siamo stati attivati dal Reparto di Neurorianimazione dell'Ospedale Alessandro Manzoni di Lecco per il trasferimento di un paziente severamente obeso -oltre 250Kg.- tracheostomizzato, in respiro spontaneo. Ad accompagnare il paziente sino all'IRCCS di Oggebbio-Piancavallo, il team sanitario di Busnago Soccorso Onlus con l'Ambulanza di Terapia Intensiva Bravo 42 dotata di barella motorizzata Rugged Power Pro, Toboga FW ed elettromedicali adeguati alla gestione di pazienti bariatrici

TRASFERIMENTO INTEROSPEDALIERO DI PAZIENTE BARIATRICO. Mercoledì 1 settembre 2010 siamo stati attivati dal Reparto di Neurorianimazione dell'Ospedale Alessandro Manzoni di Lecco per il trasferimento di un paziente severamente obeso -oltre 250Kg.- tracheostomizzato, in respiro spontaneo. Ad accompagnare il paziente sino all'IRCCS di Oggebbio-Piancavallo, il team sanitario di Busnago Soccorso Onlus con l'Ambulanza di Terapia Intensiva Bravo 42 dotata di barella motorizzata Rugged Power Pro, Toboga FW ed elettromedicali adeguati alla gestione di pazienti bariatrici. Approfondimenti

 
SOCCORSO PRIMARIO A PAZIENTE BARIATRICO. Mercoledì 14 aprile 2010, alle ore 20.30, siamo stati attivati in codice giallo dal SSUEm 118 Brianza per il ricovero di una paziente severamente obesa (oltre 250kg.) residente a Brugherio. Sul posto l'ambulanza di terapia intensiva Bravo 39 con a bordo 3 soccorritori ed 1 infermiere specificatamente addestrati alla movimentazione di questa popolazione di pazienti. La particolare dotazione di presidi atti al trasporto di pazienti sino a 300kg., unitamente al background acquisito dal ns. personale, ha consentito di ospedalizzare la giovane paziente senza ricorrere all'intervento del 115 e di altre ambulanze in supporto. La missione si è quindi conclusa alle ore 22.15 con il rientro dell'equipaggio dal Pronto Soccorso dell'Ospedale San Gerardo di Monza

SOCCORSO PRIMARIO A PAZIENTE BARIATRICO. Mercoledì 14 aprile 2010, alle ore 20.30, siamo stati attivati in codice giallo dal SSUEm 118 Brianza per il ricovero di una paziente severamente obesa residente a Brugherio. Sul posto l'ambulanza di terapia intensiva Bravo 39 con a bordo 3 soccorritori ed 1 infermiere specificatamente addestrati alla movimentazione di questa popolazione di pazienti. La particolare dotazione del mezzo, con presidi atti al trasporto di pazienti sino a 268 chilogrammi, unitamente al background acquisito dal ns. personale, ha consentito di ospedalizzare la giovane paziente senza ricorrere all'intervento del 115 e di altre ambulanze in supporto. La missione si è conclusa alle ore 22.15 con il rientro dell'equipaggio dal Pronto Soccorso dell'Ospedale San Gerardo di Monza.

 
TRASPORTO BARIATRICO D'URGENZA. Alle 21.00 di giovedì 1 aprile 2010 siamo stati attivati dalla Direzione Sanitaria dell'Ospedale San Raffaele di Milano per il trasporto protetto -con Centro Mobile di Rianimazione- di una paziente severamente obesa da sottoporre a terapia iperbarica presso l'ILMI di Milano. A gestire la movimentazione della paziente, quattro soccorritori ed un infermiere specificatamente formati. Nella giornata di venerdì 2 aprile su richiesta della Direzione Sanitaria, abbiamo garantito il proseguo del servizio di trasporto bariatrico anche per le giornate di sabato, domenica e lunedì di Pasqua

TRASPORTO BARIATRICO D'URGENZA. Alle 21.00 di giovedì 1 aprile 2010 siamo stati attivati dalla Direzione Sanitaria dell'Ospedale San Raffaele di Milano per il trasporto protetto -con Centro Mobile di Rianimazione- di una paziente severamente obesa da sottoporre a terapia iperbarica presso l'ILMI di Milano. A gestire la movimentazione della paziente, quattro soccorritori ed un infermiere specificatamente formati. Nella giornata di venerdì 2 aprile su richiesta della Direzione Sanitaria, abbiamo garantito il proseguo del servizio di trasporto bariatrico anche per le giornate di sabato, domenica e lunedì di Pasqua.

 
TRASFERIMENTO DI PAZIENTE BARIATRICO CON ELICOTTERO MILITARE. Lunedì 22 febbraio 2010, in collaborazione con l'Ufficio Territoriale del Governo di Milano e l'Aeronautica Militare, abbiamo effettuato il trasferimento protetto di una donna gravemente obesa dall'Ospedale San Raffaele di Milano all'Istituto Auxologico Italiano di Piancavallo. Il Flying Team-Medevac Service di Busnago Soccorso ha coordinato l'intera missione, mettendo a disposizione l'equipaggiamento, gli elettromedicali, l'ambulanza di Terapia Intensiva ed il personale sanitario specificatamente addestrato alla movimentazione di pazienti bariatrici. Per raggiungere il polo riabilitativo di Piancavallo, stante le condizioni cliniche della paziente, le avverse condizioni meteorologiche e stradali si è impiegato l'elicottero SAR Agusta Bell HH-3F dell'83° Stormo di Rimini. La missione del Flying Team, durata otto ore, si è conclusa alle 16.30 con il rientro dell'equipe sanitaria in sede

TRASFERIMENTO DI PAZIENTE BARIATRICO CON ELICOTTERO MILITARE. Lunedì 22 febbraio 2010, in collaborazione con l'Ufficio Territoriale del Governo di Milano e l'Aeronautica Militare, abbiamo effettuato il trasferimento protetto di una donna gravemente obesa dall'Ospedale San Raffaele di Milano all'Istituto Auxologico Italiano di Piancavallo. Il Flying Team-Medevac Service di Busnago Soccorso ha coordinato l'intera missione, mettendo a disposizione l'equipaggiamento, gli elettromedicali, l'ambulanza di Terapia Intensiva ed il personale sanitario specificatamente addestrato alla movimentazione di pazienti bariatrici. Per raggiungere il polo riabilitativo di Piancavallo, stante le condizioni cliniche della paziente, le avverse condizioni meteorologiche e stradali si è impiegato l'elicottero SAR Agusta Bell HH-3F dell'83° Stormo di Rimini. La missione del Flying Team, durata otto ore, si è conclusa alle 16.30 con il rientro dell'equipe sanitaria in sede. Approfondimenti

 
DIMISSIONE OSPEDALIERA DI PAZIENTE GRAVEMENTE OBESO: ANNULLATA. Mercoledì 6 gennaio 2010 siamo stati attivati dall'Ospedale San Raffaele di Milano per la dimissione di una donna severamente obesa residente in provincia di Monza-Brianza. Giunto in posto l'equipaggio -composto da tre soccorritori ed un infermiere- ha riscontrato un repentino peggioramento delle condizioni cliniche della paziente e la non trasportabilità verso il domicilio. In pochi minuti è giunto al letto della paziente il rianimatore di guardia che ha confermato il quadro clinico della paziente e disposto il suo trasferimento al reparto di rianimazione

DIMISSIONE OSPEDALIERA DI PAZIENTE GRAVEMENTE OBESO: ANNULLATA. Mercoledì 6 gennaio 2010 siamo stati attivati dall'Ospedale San Raffaele di Milano per la dimissione di una donna severamente obesa residente in provincia di Monza-Brianza. Giunto in posto l'equipaggio -composto da tre soccorritori ed un infermiere- ha riscontrato un repentino peggioramento delle condizioni cliniche della paziente e la non trasportabilità verso il domicilio. In pochi minuti è giunto al letto della paziente il rianimatore di guardia che ha confermato il quadro clinico della paziente e disposto il suo trasferimento al reparto di rianimazione.

 
TRASFERIMENTO PROTETTO DI PAZIENTE GRAVEMENTE OBESO. Mercoledì 25 novembre 2009 abbiamo effettuato il trasferimento con Centro Mobile di Rianimazione di un 50'enne affetto da grave obesità dalla Terapia Intensiva della Clinica San Carlo di Paderno Dugnano all'Istituto Scientifico Ospedale San Giuseppe di Piancavallo. Ad accompagnare il paziente un'equipe medica della Rianimazione del San Carlo oltre al personale sanitario di Busnago Soccorso

TRASFERIMENTO PROTETTO DI PAZIENTE GRAVEMENTE OBESO. Mercoledì 25 novembre 2009 abbiamo effettuato il trasferimento -con Centro Mobile di Rianimazione- di un 50'enne affetto da grave obesità dalla Terapia Intensiva della Clinica San Carlo di Paderno Dugnano all'Istituto Scientifico Ospedale San Giuseppe di Piancavallo. Il paziente era giunto alla Clinica San Carlo di Paderno -sempre con la nostra Organizzazione- dal Pronto Soccorso del San Raffaele di Milano dove, a seguito di ricovero in acuto per grave insufficienza respiratoria, si era riscontrata la mancanza di posti letto. Trascorsi 70 giorni presso l'Unità di Terapia Intensiva padernese, il paziente tracheostomizzato è stato trasportato a Pioancavallo per il proseguo delle cure e lo svezzamento dal respiratore, con l'accompagnamento di un'equipe medica della Rianimazione del San Carlo oltre al personale sanitario di Busnago Soccorso, specializzato nella gestione clinica e logistica di questa popolazione di pazienti.

 

L'AUTOPARCO ASSOCIATIVO SI RINNOVA E SI SPECIALIZZA. Sono oltre 85 le missioni di trasporto grandi obesi che Busnago Soccorso ha effettuato in quattro anni, dall'istituzione del Servizio -avvenuta nel novembre del 2006-, e che hanno portato all'ideazione e progettazione della prima ambulanza di terapia intensiva in Italia certificata ed allestita stabilmente con presidi atti alla gestione di questa popolazione di pazienti. L'esperienza maturata da Busnago Soccorso, e condivisa da diverse Aziende Ospedaliere ed Enti committenti di diverse regioni italiane, ha permesso di migliorare continuamente le tecniche di movimentazione e trasporto dei pazienti obesi con lo scopo di garantire sempre maggiori standard di sicurezza e di comfort. Il Consiglio Direttivo, nella seduta dell'11 novembre 2009, ha quindi deliberato l'alienazione di tre ambulanze da soccorso ed il contestuale acquisto di due ambulanze specificatamente allestite a Centro Mobile di Rianimazione Polispecialistico per il trasporto sia di pazienti gravemente obesi che di pazienti con gravi patologie respiratorie (p.e. ARDS ed ALI).

 

AFFIDATO DAL FATEBENEFRATELLI IL TRASPORTO DI PAZIENTE OBESO. Dopo un primo sopralluogo, avvenuto venerdì 23 ottobre 2009 al fine di valutare la fattibilità e le migliori tecniche di movimentazione e trasporto, la Direzione Sanitaria dell'Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli ed Oftalmico di Milano ha incaricato Busnago Soccorso ad effettuare il trasporto continuativo, con Centro Mobile di Rianimazione, di una paziente post-operatoria da sottoporre a terapia iperbarica presso l'ILMI di Milano.

 
trasferimento con ambulanza di terapia intensiva di paziente severamente obeso dal pronto soccorso del San Raffaele di Milano alla terapia intensiva della clinica San Carlo di Paderno Dugnano. Busnago Soccorso ha fornito oltre al Centro Mobile di Rianimazione, il personale infermieristico a supporto dei rianimatori della struttura ospedaliera

TRASFERIMENTO INTEROSPEDALIERO DI PAZIENTE GRAVEMENTE OBESO. Alle 21.40 di domenica 20 settembre 2009 siamo stati contattati dal Pronto Soccorso del San Raffaele di Milano per il trasferimento di un 50'enne -affetto da grave obesità (oltre 270kg) ed insufficienza respiratoria- atteso in Terapia Intensiva della Clinica San Carlo di Paderno Dugnano. In meno di trenta minuti un Centro Mobile di Rianimazione appositamente allestito per il trasporto di pazienti severamente obesi è partito in urgenza alla volta di via F.lli Cervi. Le caratteristiche morfologiche del paziente hanno reso particolarmente complesse le operazioni di movimentazione e monitoraggio, tanto da rendere necessario l'intervento di altre dieci persone per il caricamento della barella toboga (unico presidio in grado di sostenere pesi così elevati) sull'ambulanza. Durante il trasferimento due anestesisti-rianimatori del San Raffaele ed un ns. infermiere di area critica hanno garantito l'assistenza clinica al paziente mentre la scorta tecnica della Polizia di Stato ha permesso di ridurre al minimo la possibilità di eventi avversi legati alle condizioni del traffico e del manto stradale. Il paziente è quindi giunto a destinazione poco prima dell'una di notte in condizioni cliniche stazionarie. Approfondimenti

 
Trasferimento protetto, con ambulanza di terapia intensiva e personale infermieristico di supporto al medico anestesista rianimatore della Terapia Intensiva della Clinica Sant'Ambrogio, di una paziente gravemente obesa da Milano alla Fondazione Maugeri di Pavia per il proseguo delle cure riabilitative ventilatorie

TRASFERIMENTO PROTETTO DI PAZIENTE OBESA. Martedì 25 agosto 2009 abbiamo gestito il trasferimento protetto -con Centro Mobile di Rianimazione- di una paziente obesa ricoverata nel reparto di Terapia Intensiva della Clinica Sant'Ambrogio di Milano ed attesa a Pavia (Fondazione Maugeri) per il proseguo dello svezzamento respiratorio a seguito di ARDS e setticemia. Durante i due mesi di ricovero in Rianimazione, la paziente di oltre 160 kg. è stata sottoposta a tracheostomia ed avviata al weaning.  Per assicurare la riduzione del discomfort e ridurre le sequiele emodinamiche dovute alla sedazione, è stato impiegato anche il monitor Bispectral Index per titratare l'infusione di Propofol. Ad accompagnare la paziente un'anestesista-rianimatore dell'Azienda Ospedaliera ed il nostro infermiere. Ancora una volta Busnago Soccorso si è confermata capace di rispondere pienamente alle esigenze di movimentazione ed assistenza intensiva di pazienti gravemente obesi e con particolari esigenze ventilatorie.

 

TRASFERIMENTO EXTRAOSPEDALIERO DI PAZIENTE GRAVEMENTE OBESO. Lunedì 23 luglio 2008 abbiamo gestito il trasferimento, mediante Centro Mobile di Rianimazione opportunamente trasformato ed attrezzato, di un paziente di 255 kg. dalla Clinica Zucchi di Monza all'Ospedale di Vimercate. La ns. Organizzazione, sensibile al problema clinico, risulta l'unica sul territorio a poter garantire il trasferimento protetto e procedurato di pazienti affetti da grande obesità:  da tempo si è dotata di presidi di mobilizzazione idonei, provvedendo anche a predisporre 2 ambulanze (nuovi Fiat Ducato X250) per il contenimento della barella toboga fissata con un sistema di sospendita e traverse di rinforzo ancorate al pianale traslabile. Questa metodica permette di affrontare in sicurezza il trasferimento senza arrecare disconfort al paziente poichè tutte le fasi del servizio sono standardizzate e sottoposte a continue verifiche.

 

Disclaimer: Le immagini pubblicate in questa sezione devono considerarsi senza scopo di lucro, a forte impatto emotivo e con finalità esclusivamente medico-scientifico. La loro visualizzazione è pertanto riservata ad un pubblico adulto e consapevole che alcune fotografie possono turbare la sensibilità di persone non addette alla Medicina. Se ritenete che tali contenuti possano non accogliere il vs. consenso vi preghiamo di non proseguire nella navigazione del sito, grazie. Approfondimenti

 
Crediti: Busnago Soccorso
Lunedì 22 febbraio 2010, in collaborazione con l'Ufficio Territoriale del Governo di Milano e l'Aeronautica Militare, abbiamo effettuato il trasferimento protetto di una donna gravemente obesa dall'Ospedale San Raffaele di Milano all'Istituto Auxologico Italiano di Piancavallo. Il Flying Team-Medevac Service di Busnago Soccorso Onlus ha messo coordinato l'intera missione, mettendo a disposizione l'equipaggiamento, gli elettromedicali, l'ambulanza di Terapia Intensiva ed il personale sanitario specificatamente addestrato alla movimentazione di pazienti bariatrici. Per raggiungere il polo riabilitativo di Piancavallo, stante le condizioni cliniche della paziente, le avverse condizioni meteorologiche e stradali si è impiegato l'elicottero SAR Agusta Bell HH-3F dell'83° Stormo di Rimini. La missione del Flying Team, durata otto ore, si è conclusa alle ore 16.30 con il rientro dell'equipe sanitaria in sede Lunedì 22 febbraio 2010, in collaborazione con l'Ufficio Territoriale del Governo di Milano e l'Aeronautica Militare, abbiamo effettuato il trasferimento protetto di una donna gravemente obesa dall'Ospedale San Raffaele di Milano all'Istituto Auxologico Italiano di Piancavallo. Il Flying Team-Medevac Service di Busnago Soccorso Onlus ha messo coordinato l'intera missione, mettendo a disposizione l'equipaggiamento, gli elettromedicali, l'ambulanza di Terapia Intensiva ed il personale sanitario specificatamente addestrato alla movimentazione di pazienti bariatrici. Per raggiungere il polo riabilitativo di Piancavallo, stante le condizioni cliniche della paziente, le avverse condizioni meteorologiche e stradali si è impiegato l'elicottero SAR Agusta Bell HH-3F dell'83° Stormo di Rimini. La missione del Flying Team, durata otto ore, si è conclusa alle ore 16.30 con il rientro dell'equipe sanitaria in sede Lunedì 22 febbraio 2010, in collaborazione con l'Ufficio Territoriale del Governo di Milano e l'Aeronautica Militare, abbiamo effettuato il trasferimento protetto di una donna gravemente obesa dall'Ospedale San Raffaele di Milano all'Istituto Auxologico Italiano di Piancavallo. Il Flying Team-Medevac Service di Busnago Soccorso Onlus ha messo coordinato l'intera missione, mettendo a disposizione l'equipaggiamento, gli elettromedicali, l'ambulanza di Terapia Intensiva ed il personale sanitario specificatamente addestrato alla movimentazione di pazienti bariatrici. Per raggiungere il polo riabilitativo di Piancavallo, stante le condizioni cliniche della paziente, le avverse condizioni meteorologiche e stradali si è impiegato l'elicottero SAR Agusta Bell HH-3F dell'83° Stormo di Rimini. La missione del Flying Team, durata otto ore, si è conclusa alle ore 16.30 con il rientro dell'equipe sanitaria in sede
Lunedì 22 febbraio 2010, in collaborazione con l'Ufficio Territoriale del Governo di Milano e l'Aeronautica Militare, abbiamo effettuato il trasferimento protetto di una donna gravemente obesa dall'Ospedale San Raffaele di Milano all'Istituto Auxologico Italiano di Piancavallo. Il Flying Team-Medevac Service di Busnago Soccorso Onlus ha messo coordinato l'intera missione, mettendo a disposizione l'equipaggiamento, gli elettromedicali, l'ambulanza di Terapia Intensiva ed il personale sanitario specificatamente addestrato alla movimentazione di pazienti bariatrici. Per raggiungere il polo riabilitativo di Piancavallo, stante le condizioni cliniche della paziente, le avverse condizioni meteorologiche e stradali si è impiegato l'elicottero SAR Agusta Bell HH-3F dell'83° Stormo di Rimini. La missione del Flying Team, durata otto ore, si è conclusa alle ore 16.30 con il rientro dell'equipe sanitaria in sede Lunedì 22 febbraio 2010, in collaborazione con l'Ufficio Territoriale del Governo di Milano e l'Aeronautica Militare, abbiamo effettuato il trasferimento protetto di una donna gravemente obesa dall'Ospedale San Raffaele di Milano all'Istituto Auxologico Italiano di Piancavallo. Il Flying Team-Medevac Service di Busnago Soccorso Onlus ha messo coordinato l'intera missione, mettendo a disposizione l'equipaggiamento, gli elettromedicali, l'ambulanza di Terapia Intensiva ed il personale sanitario specificatamente addestrato alla movimentazione di pazienti bariatrici. Per raggiungere il polo riabilitativo di Piancavallo, stante le condizioni cliniche della paziente, le avverse condizioni meteorologiche e stradali si è impiegato l'elicottero SAR Agusta Bell HH-3F dell'83° Stormo di Rimini. La missione del Flying Team, durata otto ore, si è conclusa alle ore 16.30 con il rientro dell'equipe sanitaria in sede Lunedì 22 febbraio 2010, in collaborazione con l'Ufficio Territoriale del Governo di Milano e l'Aeronautica Militare, abbiamo effettuato il trasferimento protetto di una donna gravemente obesa dall'Ospedale San Raffaele di Milano all'Istituto Auxologico Italiano di Piancavallo. Il Flying Team-Medevac Service di Busnago Soccorso Onlus ha messo coordinato l'intera missione, mettendo a disposizione l'equipaggiamento, gli elettromedicali, l'ambulanza di Terapia Intensiva ed il personale sanitario specificatamente addestrato alla movimentazione di pazienti bariatrici. Per raggiungere il polo riabilitativo di Piancavallo, stante le condizioni cliniche della paziente, le avverse condizioni meteorologiche e stradali si è impiegato l'elicottero SAR Agusta Bell HH-3F dell'83° Stormo di Rimini. La missione del Flying Team, durata otto ore, si è conclusa alle ore 16.30 con il rientro dell'equipe sanitaria in sede
trasferimento con ambulanza di terapia intensiva di paziente severamente obeso dal pronto soccorso del San Raffaele di Milano alla terapia intensiva della clinica San Carlo di Paderno Dugnano. Busnago Soccorso ha fornito oltre al Centro Mobile di Rianimazione, il personale infermieristico a supporto dei rianimatori della struttura ospedaliera trasferimento con ambulanza di terapia intensiva di paziente severamente obeso dal pronto soccorso del San Raffaele di Milano alla terapia intensiva della clinica San Carlo di Paderno Dugnano. Busnago Soccorso ha fornito oltre al Centro Mobile di Rianimazione, il personale infermieristico a supporto dei rianimatori della struttura ospedaliera trasferimento con ambulanza di terapia intensiva di paziente severamente obeso dal pronto soccorso del San Raffaele di Milano alla terapia intensiva della clinica San Carlo di Paderno Dugnano. Busnago Soccorso ha fornito oltre al Centro Mobile di Rianimazione, il personale infermieristico a supporto dei rianimatori della struttura ospedaliera
Trasferimento protetto di paziente grande obeso -bariatrico- con ambulanza di terapia intensiva Trasferimento protetto di paziente grande obeso -bariatrico- con ambulanza di terapia intensiva Trasferimento protetto di paziente grande obeso -bariatrico- con ambulanza di terapia intensiva
Trasferimento protetto di paziente grande obeso -bariatrico- con ambulanza di terapia intensiva Trasferimento protetto di paziente grande obeso -bariatrico- con ambulanza di terapia intensiva Trasferimento protetto di paziente grande obeso -bariatrico- con ambulanza di terapia intensiva
Trasferimento protetto di paziente grande obeso -bariatrico- con ambulanza di terapia intensiva Trasferimento protetto di paziente grande obeso -bariatrico- con ambulanza di terapia intensiva Trasferimento protetto di paziente grande obeso -bariatrico- con ambulanza di terapia intensiva

Trasferimento protetto di paziente grande obeso -bariatrico- con ambulanza di terapia intensiva

Trasferimento protetto di paziente grande obeso -bariatrico- con ambulanza di terapia intensiva
Trasferimento protetto di paziente grande obeso -bariatrico- con ambulanza di terapia intensiva
 
Crediti: Busnago Soccorso
trasferimento con ambulanza di terapia intensiva di paziente gravemente obeso (oltre 270kg.) dal Policlinico San Marco di Zingonia alla camera operatoria del Padiglione Zonda del Policlinico di Milano trasferimento con ambulanza di terapia intensiva di paziente gravemente obeso (oltre 270kg.) dal Policlinico San Marco di Zingonia alla camera operatoria del Padiglione Zonda del Policlinico di Milano trasferimento con ambulanza di terapia intensiva di paziente gravemente obeso (oltre 270kg.) dal Policlinico San Marco di Zingonia alla camera operatoria del Padiglione Zonda del Policlinico di Milano
trasferimento con ambulanza di terapia intensiva di paziente gravemente obeso (oltre 270kg.) dal Policlinico San Marco di Zingonia alla camera operatoria del Padiglione Zonda del Policlinico di Milano trasferimento con ambulanza di terapia intensiva di paziente gravemente obeso (oltre 270kg.) dal Policlinico San Marco di Zingonia alla camera operatoria del Padiglione Zonda del Policlinico di Milano trasferimento con ambulanza di terapia intensiva di paziente gravemente obeso (oltre 270kg.) dal Policlinico San Marco di Zingonia alla camera operatoria del Padiglione Zonda del Policlinico di Milano
trasferimento con ambulanza di terapia intensiva di paziente gravemente obeso (oltre 240kg.) dalla Clinica Zucchi di Monza al reparto di nefrologia dell'Ospedale Civile di Vimercate trasferimento con ambulanza di terapia intensiva di paziente gravemente obeso (oltre 240kg.) dalla Clinica Zucchi di Monza al reparto di nefrologia dell'Ospedale Civile di Vimercate trasferimento con ambulanza di terapia intensiva di paziente gravemente obeso (oltre 240kg.) dalla Clinica Zucchi di Monza al reparto di nefrologia dell'Ospedale Civile di Vimercate
trasferimento con ambulanza di terapia intensiva di paziente gravemente obeso (oltre 240kg.) dalla Clinica Zucchi di Monza al reparto di nefrologia dell'Ospedale Civile di Vimercate trasferimento con ambulanza di terapia intensiva di paziente gravemente obeso (oltre 240kg.) dalla Clinica Zucchi di Monza al reparto di nefrologia dell'Ospedale Civile di Vimercate trasferimento con ambulanza di terapia intensiva di paziente gravemente obeso (oltre 240kg.) dalla Clinica Zucchi di Monza al reparto di nefrologia dell'Ospedale Civile di Vimercate
 
Avvertenza: Le immagini ed in generale i contenuti presenti nel sito www.busnagosoccorso.it possono essere riprodotti esclusivamente previo consenso scritto di Busnago Soccorso Onlus (proprietaria dei diritti d'autore). Approfondimenti
 
 
 
Aiutaci ad aiutarti
5x1000
Donazioni
Tessera Sostenitore
-
Info & Servizi Web
Contatti
Accrediti
Tariffe di Rimborso Ambulanza
Partnership
Noi sul web
Notizie dal web
Sitemap
Link
-
Area Riservata
-
Congressi_&_Convegni
Ventilazione Protettiva
Grandi Ustionati
Fratture Pelviche nel DEA
Gestione Vie Aeree
-
Trapianti_&_Sangue_Cordonale
Meeting ESPCOP Pz. Obeso
64° Congresso SIAARTI
21° Congresso SMART
-
Pubblicazioni & Studi
Ipertensione Endocranica
Pz. ad elevata complessità
Trasporto di ARDS ed ALI
Novalung in Ambulanza
Cocaina & Dolore Toracico
End-Tidal CO2
BPCO & O2terapia
Intubazione Difficile
Immobilizzazione Spinale
Gestione Pazienti Obesi
Trasferimento IMA
Atleti & Morte Cardiaca
Ictus-Stroke
Sperimentazione Telespro
Emergenza & Nebbia
-
Cultura & Salute
In Caso di Nebbia
Guida Senza Alcol
Emergenza Caldo
Malattie Sessuali
Antinfluenzale e Pandemie
Droghe
Virus dell'HIV
Parassiti & Scabbia
-
-
-
-
Associazione Interprovinciale di Soccorso ONLUS aderente al Sistema Sanitario Regionale ed al Sistema Bibliotecario Biomedico Lombardo di Regione Lombardia - Inserita nell'elenco AREU dei soggetti terzo settore titolati allo svolgimento del servizio di soccorso sanitario in Regione Lombardia - Centro Formazione riconosciuto dal Ministero della Salute per la Formazione degli Operatori della Sanità (ECM Educazione Continua in Medicina) e da Regione Lombardia (Azienda Regionale Emergenza Urgenza) per la formazione degli operatori del soccorso territoriale - Organizzazione accreditata per il Servizio Civile Nazionale quale Ente di 4^ classe - Associata ad ANPAS Lombardia ed ANPAS Nazionale - Associata al Centro Nazionale per il Volontariato - Gemellata con la P.A. Croce Verde Castelnovo ne' Monti  
Versione 11.1 sdt - Copyright ©1999-2012 Busnago Soccorso Onlus