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sezione aggiornata il 23/01/12
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GESTIONE PAZIENTI BARIATRICI: PIANIFICAZIONE E TRASPORTO PROTETTO
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Il servizio offerto in esclusiva da Busnago Soccorso Onlus prevede la gestione del
paziente severamente obeso in tutte le fasi del trasporto: dalla
pianificazione logistica alla esecuzione del trasferimento, dal reperimento
delle risorse necessarie al coordinamento delle figure coinvolte. Busnago Soccorso Onlus dispone di
quattro ambulanze ed un veicolo di trasporto specifico
attrezzati al trasporto
di pazienti bariatrici e severamente obesi con presidi dedicati ed omologati,
dotati di sistemi di ritenuta a 20G per garantire la massima sicurezza:
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- Barella
bariatrica omologata
per carichi sino a 720kg.
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Barella
elettrica omologata
per carichi sino a 318kg.
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Barella
a pantografo omologata
per carichi sino a 220kg.
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Barella
Toboga
omologata
e
verricellabile
per carichi sino a 268kg.
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- Telo da trasporto e soccorso Transfer Flat
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Sacco
da trasporto verricellabile
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Sacco
da trasporto e
protezione termica verricellabile
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Sistema
di
cinghie
e funi
per
l’immobilizzazione
e lo
spostamento
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Putrelle
specifiche
per il
sostegno
e
l’immobilizzazione
del
toboga
sul
pianale.
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- consumabili e presidi di adeguate misure (p.e. manicotti della pressione non invasiva, palloni autoespandibili, sensori della saturimetria,
ecc.).
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approfondimenti:
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TRASFERIMENTO DI GRANDE OBESO AD UDINE: MISSIONE COMPIUTA.
Lunedì 23 gennaio 2012, abbiamo effettuato, su richiesta della Direzione Medica di Presidio dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Udine, il trasferimento di un paziente gravemente obeso (oltre 240kg.) dal P.O. Santa Maria della Misericordia di Udine alla Residenza Sanitaria Assistita di Tarcento (Ud). La missione, svolta con ambulanza in configurazione "Grandi Obesi", ha impegnato tre soccorritori volontari e presidi specifici per la movimentazione di grandi obesi. |
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MISSIONE UMANITARIA: PAZIENTE SEVERAMENTE OBESA AVIOTRASPORTATA IN AMBULANZA.
Martedì 17 gennaio 2012, Busnago Soccorso Onlus ha organizzato e gestito il trasferimento protetto di una paziente in coma post-anossico severamente obesa (body mass index 70,8) ricoverata presso la neurorianimazione dell'Ospedale Alessandro Manzoni di Lecco. Su incarico dell'Azienda Ospedaliera della Provincia di Lecco, abbiamo istituito le pratiche presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per la concessione di un Volo di Stato per operare in sicurezza ed efficacia il trasferimento della paziente in stato di coma vegetativo permanente sino all'Ospedale Civile Murri di Fermo. La paziente è stata presa in carico da un'equipe sanitaria di Busnago Soccorso Onlus (composta da un medico anestesista-rianimatore, due infermieri e due tecnici/soccorritori) e gestita con tecniche speciali impiegando presidi ed elettromedicali specifici per pazienti bariatrici. L'ambulanza di Terapia Intensiva Bravo 45, in configurazione "grandi obesi" è stata dapprima scortata dalla Polizia Stradale di Lecco sino all'Aeroporto Militare di Milano-Linate e successivamente imbarcata sull'aerocargo C-130J Hercules II della 46^ Brigata Aerea dell'Aeronautica Militare italiana con destinazione Falconara. Il coordinamento degli Uffici Territoriali del Governo, ha garantito la presenza della Polizia Stradale di Ancona e Fermo lungo tutto il tragitto dall'aeroporto di Falconara sino all'Ospedale Murri, dove la paziente è stata consegnata al reparto di Terapia Intensiva per il proseguo delle cure e l'avvio al programma di riabilitazione. Le condizioni della paziente sono rimaste stabili per tutto il percorso. Approfondimenti |
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MISSIONE CONGIUNTA ESERCITO-BUSNAGO SOCCORSO PER TRASFERIMENTO AEREO DI PAZIENTE SEVERAMENTE OBESO.
Mercoledì 5 ottobre 2011, con il supporto logistico della Prefettura di Alessandria, abbiamo operato il trasferimento protetto di una donna 47'enne dall'Ospedale di Tortona alla Clinica Villa Igea di Forlì, centro specializzato per la cura dell'obesità. Il trasporto, richiesto dall'Azienda Sanitaria Locale AL di Casale Monferrato e dall'Azienda Ospedaliera Ospedale Civile SS. Antonio e Margherita di Tortona, si è reso possibile grazie alla disponibilità dell'Aviazione dell'Esercito che ha concesso l'impiego dell'elicottero NH-90 di stanza a Viterbo. Al fine di garantire la massima sicurezza ed in minor discomfort alla paziente, Busnago Soccorso Onlus ha impiegato presidi sanitari, elettromedicali e tecniche di movimentazione specifiche per la gestione di pazienti bariatrici. Nei giorni immediatamente precedenti la partenza, i contatti tra lo Stato Maggiore dell'Esercito ed il personale del Flying Team-Medevac Service di Busnago Soccorso Onlus hanno consentito la perfetta pianificazione della missione. La paziente, emodinamicamente stabile, in B-bap continua in maschera è stata movimentata con tecniche speciali impiegando il telo per grandi obesi Rugged Transflat e condotta, con l'ambulanza Bravo 45 e barella Rugged Bariatric, sino allo Stadio "Coppi" di Tortona per poi essere imbarcata sul velivolo ad ala rotante del primo Reggimento Antares di Viterbo. L'elicottero multiruolo biturbina medio-pesante NH-90, condotto dal Magg. Mauro Italiani, ha raggiunto l'Aeroporto L.
Ridolfi di Forlì dopo un'ora e mezza di volo.
Un'ambulanza della Croce Verde di Castelnovo ne' Monti,
appositamente modificata per accogliere i nostri presidi, ha quindi garantito la tratta finale su gomma. L'assistenza anestesiologico-rianimatoria è stata garantita dalla nostra organizzazione su tutte le tratte, aeree e terrestri.
Approfondimenti |
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TRASFERIMENTO BARIATRICO SONDRIO-MILANO: SERVIZIO A VUOTO.
Alle ore 12.00 di venerdì 26 agosto 2011 siamo stati attivati dall'AAT 118 Sondrio per il trasferimento -mediante Centro Mobile di Rianimazione- di una paziente gravemente obesa dal Presidio Ospedaliero di Sondrio alle camere operatorie dell'Ospedale Niguarda Ca' Granda di Milano. In meno di 30 minuti è stata allestita l'ambulanza di terapia intensiva Bravo 45 in configurazione "Trasporto Bariatrico" e reperito il personale sanitario e volontario di assistenza. Alle ore 15.30, giunti presso la Centrale Operativa 118 della Valtellina, l'equipaggio rientrava libero-operativo in sede per la non trasportabilità della paziente. |
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DIMISSIONE OSPEDALIERA DI GRANDE OBESO.
Venerdì 5 agosto 2011 abbiamo garantito il rientro al proprio domicilio di una paziente bariatrica (oltre 160kg.) dopo il ricovero presso una struttura ospedaliera di media intensità di cure internistiche della Brianza. L'anziana paziente è stata accompagnata al terzo piano di una palazzina senza ascensore da 4 soccorritori ed un infermiere impiegando le nuove attrezzature speleologiche che Busnago Soccorso Onlus ha appositamente acquistato per garantire interventi di soccorso primario e trasporto al domicilio di pazienti bariatrici. La missione si è conclusa dopo due ore con un riscontro positivo da parte della paziente (che non ha accusato dolore e discomfort) e dei soccorritori (che hanno operato agevolmente, senza pericoli per la schiena, con nuove e specifiche tecnologie). Approfondimenti |
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PAZIENTE GRAVEMENTE OBESO: PRIMA SOCCORSO, POI TRASFERITO.
Alle ore 14,41 di mercoledì 23 marzo 2011 siamo stati attivati, in codice giallo, dal 118 Brianza per un soccorso primario ad una paziente gravemente obesa. Prima di partire si è provveduto ad equipaggiare l'ambulanza di terapia intensiva Bravo 42 (codice radio Brianza 62) con i presidi specifici per la gestione dei pazienti severamente obesi in uso alla nostra Associazione:
oltre alla barella elettrica Rugged, al telo Transfer Flat ed agli elettromedicali con accessori di adeguate misure, abbiamo deciso di impiegare anche la barella toboga. L'equipaggio, costituito da 4 Soccorritori formati alla gestione di grandi obesi ha così movimentato in sicurezza e nelle migliori condizioni la paziente senza la necessità di occupare i Vigili del Fuoco (interrotti di concerto con la Centrale Operativa dopo la valutazione delle condizioni logistiche e cliniche). La paziente è stata ospedalizzata in codice giallo al Pronto Soccorso di Vimercate e successivamente trasferita, mediante Centro Mobile di Rianimazione e barella bariatrica al Reparto di Terapia Intensiva dell'Ospedale di Lecco. |
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TRASFERIMENTO BARIATRICO FUORI REGIONE.
Si è svolto giovedì 27 gennaio 2011 il trasferimento di un paziente gravemente obeso (circa 200kg.) dall'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine ad una Struttura Sanitaria della provincia di Udine. La missione, richiesta dalla Direzione Medica di Presidio dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Udine, ha visto impegnato l'equipaggio della Bravo 42 per 10 ore con una percorrenza totale di 771 chilometri. |
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TRASFERIMENTO OSPEDALIERO INTERREGIONALE DI PAZIENTE OBESO.
Alle 14.30 di martedì 26 ottobre 2010 siamo stati attivati per il trasporto di un paziente obeso dalla provincia di Brindisi a Milano. Ad assistere il paziente un infermiere di area critica (giunto a Brindisi in aereo) e due autisti-soccorritori. La missione si è quindi conclusa alle ore 9.30 di giovedì 28 ottobre con il rientro in sede dell'ambulanza B42, dopo aver percorso 2.200 chilometri. |
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TRASPORTO GRANDI OBESI CON BARELLA BARIATRICA.
Giovedì e Venerdì 22 ottobre 2010 Busnago Soccorso Onlus è stata attivata per il trasporto di due pazienti gravemente obesi: il primo (circa 180kg. di peso) è stato ricoverato all'Ospedale Mandic di Merate, il secondo (peso superiore ai 200Kg.) è stato dimesso dall'Ospedale di Melegnano. Oltre al dato statistico, assolutamente già significativo (sono sempre più frequenti le richieste di intervento per questa categoria di pazienti), appare interessante riflettere su come, nella maggior parte dei casi, questi pazienti abbiano provveduto alle proprie esigenze autonomamente. Inattesa è risultata infatti la dotazione di una paziente che per uscire di casa (posta al piano primo di una casa di corte) ha utilizzato un trattore con braccio meccanico e balaustra artigianale. Queste esperienze, sicuramente aneddotiche ma sempre più frequenti, inducono a pensare -anche in accordo ai dati epidemiologici- ad un aumento della popolazione con problemi di sovrappeso e di una sempre maggiore richiesta di assistenzialità specifica. Approfondimenti |
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GESTIONE GRANDI OBESI "BUSNAGO SOCCORSO": DUE NUOVI AUTOMEZZI.
Lunedì 11 ottobre 2010 sono entrati in servizio due nuovi automezzi associativi allestiti con particolari accorgimenti atti a garantire il trasporto in sicurezza di pazienti gravemente obesi. I mezzi, acquistati con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e presentati in anteprima al Salone dell'Emergenza di Montichiari, sono dotati di sistemi di ancoraggio certificato a 20G per barelle Rugged e sistemi di risalita differenziati a seconda dell'utenza assistita. Approfondimenti |
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SALONE DELL'EMERGENZA DI MONTICHIARI.
Da venerdì 8 a domenica 10 ottobre 2010 il Centro Fiera del Garda ha ospitato la consueta "Rassegna Emergenza Attrezzature da Soccorso e Sicurezza". Busnago Soccorso Onlus era presente con uno stand di oltre 200mq. per proporre il tema della GESTIONE DI PAZIENTI GRAVEMENTE OBESI IN AMBITO TERRITORIALE ED OSPEDALIERO. Numerosi gli utenti (medici, infermieri e soccorritori 118) che hanno partecipato gratuitamente alle sessioni informative e formative programmate dal ns. Centro Formazione in collaborazione con diversi produttori di elettromedicali.
Durante la manifestazione sono stati poi presentati due nuovi automezzi specificatamente progettati da Busnago Soccorso Onlus per il trasporto in sicurezza di pazienti bariatrici. Approfondimenti |
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TRASFERIMENTO BARIATRICO FUORI REGIONE.
Si è svolto lunedì 20 settembre 2010 il trasferimento di un paziente gravemente obeso (oltre 220kg.) dall'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine ad una Struttura Sanitaria della provincia. La missione, richiesta dalla Direzione Medica di Presidio dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Udine, ha impegnato i tre membri dell'equipaggio dell'ambulanza di terapia intensiva Bravo 42 per oltre 11 ore per una percorrenza di 790 chilometri. |
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TRASFERIMENTO INTEROSPEDALIERO DI PAZIENTE BARIATRICO.
Mercoledì 1 settembre 2010 siamo stati attivati dal Reparto di Neurorianimazione dell'Ospedale Alessandro Manzoni di Lecco per il trasferimento di un paziente severamente obeso -oltre 250Kg.- tracheostomizzato, in respiro spontaneo. Ad accompagnare il paziente sino all'IRCCS di Oggebbio-Piancavallo, il team sanitario di Busnago Soccorso Onlus con l'Ambulanza di Terapia Intensiva Bravo 42 dotata di barella motorizzata Rugged Power Pro, Toboga FW ed elettromedicali adeguati alla gestione di pazienti bariatrici. Approfondimenti |
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SOCCORSO PRIMARIO A
PAZIENTE BARIATRICO.
Mercoledì 14 aprile 2010, alle ore 20.30, siamo stati attivati in codice
giallo dal SSUEm 118 Brianza per il ricovero di una paziente severamente
obesa residente a Brugherio. Sul posto l'ambulanza di terapia intensiva
Bravo 39 con a bordo 3 soccorritori ed 1 infermiere specificatamente
addestrati alla movimentazione di questa popolazione di pazienti. La
particolare dotazione del mezzo, con presidi atti al trasporto di pazienti
sino a 268 chilogrammi, unitamente al background acquisito dal ns.
personale, ha consentito di ospedalizzare la giovane paziente senza
ricorrere all'intervento del 115 e di altre ambulanze in supporto. La
missione si è conclusa alle ore 22.15 con il rientro dell'equipaggio dal
Pronto Soccorso dell'Ospedale San Gerardo di Monza. |
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TRASPORTO BARIATRICO
D'URGENZA.
Alle 21.00 di giovedì 1 aprile 2010 siamo stati attivati dalla Direzione
Sanitaria dell'Ospedale San Raffaele di Milano per il trasporto protetto
-con Centro Mobile di Rianimazione- di una paziente severamente obesa da
sottoporre a terapia iperbarica presso l'ILMI di Milano. A gestire la
movimentazione della paziente, quattro soccorritori ed un infermiere
specificatamente formati. Nella giornata di venerdì 2 aprile su richiesta
della Direzione Sanitaria, abbiamo garantito il proseguo del servizio di
trasporto bariatrico anche per le giornate di sabato, domenica e lunedì di
Pasqua. |
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TRASFERIMENTO DI PAZIENTE
BARIATRICO CON ELICOTTERO MILITARE.
Lunedì 22 febbraio 2010, in collaborazione con l'Ufficio Territoriale del
Governo di Milano e l'Aeronautica Militare, abbiamo effettuato il
trasferimento protetto di una donna gravemente obesa dall'Ospedale San
Raffaele di Milano all'Istituto Auxologico Italiano di Piancavallo. Il
Flying Team-Medevac Service di Busnago Soccorso ha coordinato l'intera
missione, mettendo a disposizione l'equipaggiamento, gli elettromedicali, l'ambulanza di Terapia Intensiva ed
il personale sanitario specificatamente addestrato alla movimentazione di
pazienti bariatrici.
Per raggiungere il polo
riabilitativo di Piancavallo,
stante le condizioni cliniche della paziente, le
avverse condizioni meteorologiche e stradali si è impiegato l'elicottero SAR Agusta Bell
HH-3F dell'83° Stormo di Rimini. La missione del Flying Team, durata otto
ore, si è conclusa alle 16.30 con il rientro dell'equipe sanitaria in sede.
Approfondimenti |
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DIMISSIONE
OSPEDALIERA DI PAZIENTE GRAVEMENTE OBESO: ANNULLATA.
Mercoledì 6 gennaio 2010 siamo stati attivati dall'Ospedale San Raffaele di Milano
per la dimissione di una donna severamente obesa residente in provincia di
Monza-Brianza. Giunto in posto l'equipaggio
-composto da tre soccorritori ed un infermiere- ha riscontrato un repentino
peggioramento delle condizioni cliniche della paziente e la non
trasportabilità verso il domicilio. In pochi minuti è giunto al letto della
paziente il rianimatore di guardia che ha confermato il quadro clinico della
paziente e disposto il suo trasferimento al reparto di rianimazione. |
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TRASFERIMENTO PROTETTO DI PAZIENTE GRAVEMENTE OBESO.
Mercoledì 25 novembre 2009
abbiamo effettuato il trasferimento -con Centro Mobile di Rianimazione- di un 50'enne
affetto da grave obesità dalla Terapia Intensiva della Clinica San Carlo di Paderno Dugnano
all'Istituto Scientifico Ospedale San Giuseppe di Piancavallo. Il paziente era
giunto alla Clinica San Carlo di Paderno -sempre con la nostra
Organizzazione- dal Pronto Soccorso del San
Raffaele di Milano dove, a seguito di ricovero in
acuto per grave insufficienza respiratoria, si era riscontrata la mancanza
di posti letto. Trascorsi 70 giorni presso l'Unità di Terapia Intensiva
padernese, il paziente tracheostomizzato è stato trasportato a Pioancavallo
per il proseguo delle cure e lo svezzamento dal respiratore, con
l'accompagnamento di un'equipe medica della Rianimazione del San Carlo oltre al personale
sanitario di Busnago Soccorso, specializzato nella gestione clinica e
logistica di questa popolazione di pazienti. |
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L'AUTOPARCO ASSOCIATIVO SI RINNOVA E SI SPECIALIZZA.
Sono oltre 85 le missioni di trasporto grandi obesi che Busnago Soccorso ha
effettuato in quattro anni, dall'istituzione del Servizio -avvenuta nel novembre del 2006-, e
che hanno portato all'ideazione e progettazione della prima ambulanza di
terapia intensiva in Italia certificata ed allestita stabilmente con presidi
atti alla gestione di questa popolazione di pazienti. L'esperienza maturata
da Busnago Soccorso, e condivisa da diverse Aziende Ospedaliere ed Enti
committenti di diverse regioni italiane, ha permesso di migliorare
continuamente le tecniche di movimentazione e trasporto dei pazienti obesi
con lo scopo di garantire sempre maggiori standard di sicurezza e di
comfort. Il Consiglio Direttivo, nella seduta dell'11 novembre 2009, ha
quindi deliberato l'alienazione di tre ambulanze da soccorso ed il contestuale acquisto di due ambulanze
specificatamente allestite a Centro Mobile di Rianimazione Polispecialistico
per il trasporto sia di pazienti gravemente obesi che di pazienti
con gravi patologie respiratorie (p.e. ARDS ed ALI). |
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AFFIDATO DAL FATEBENEFRATELLI IL TRASPORTO DI PAZIENTE OBESO.
Dopo un primo sopralluogo, avvenuto venerdì 23 ottobre 2009 al fine di valutare la
fattibilità e le migliori tecniche di movimentazione e trasporto, la
Direzione Sanitaria dell'Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli ed Oftalmico
di Milano ha incaricato Busnago Soccorso ad effettuare il trasporto
continuativo, con Centro Mobile di Rianimazione,
di una paziente post-operatoria da sottoporre a terapia iperbarica presso
l'ILMI di Milano. |
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TRASFERIMENTO INTEROSPEDALIERO DI PAZIENTE GRAVEMENTE OBESO.
Alle 21.40 di domenica 20 settembre 2009 siamo stati contattati dal Pronto
Soccorso del San Raffaele di Milano per il trasferimento di un 50'enne
-affetto da grave obesità (oltre 270kg) ed insufficienza respiratoria-
atteso in Terapia Intensiva della Clinica San Carlo di Paderno Dugnano. In
meno di trenta minuti un Centro Mobile di Rianimazione appositamente
allestito per il trasporto di pazienti severamente obesi è partito in
urgenza alla volta di via F.lli Cervi. Le caratteristiche morfologiche del
paziente hanno reso particolarmente complesse le operazioni di
movimentazione e monitoraggio, tanto da rendere necessario l'intervento di
altre dieci persone per il caricamento della barella toboga (unico presidio
in grado di sostenere pesi così elevati) sull'ambulanza. Durante
il trasferimento due anestesisti-rianimatori del San Raffaele ed un ns.
infermiere di area critica hanno garantito l'assistenza clinica al paziente
mentre la scorta tecnica della Polizia di Stato ha permesso di ridurre al minimo la
possibilità di eventi avversi legati alle condizioni del traffico e del
manto stradale. Il paziente è quindi giunto a destinazione poco prima dell'una di
notte in condizioni cliniche stazionarie.
Approfondimenti |
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TRASFERIMENTO PROTETTO DI PAZIENTE OBESA.
Martedì 25 agosto 2009 abbiamo gestito il trasferimento protetto -con Centro
Mobile di Rianimazione- di una paziente
obesa ricoverata nel reparto di Terapia Intensiva della Clinica
Sant'Ambrogio di Milano ed attesa a Pavia (Fondazione Maugeri) per il proseguo dello
svezzamento respiratorio a seguito di ARDS e setticemia.
Durante i due mesi di ricovero in Rianimazione, la paziente di oltre
160 kg. è stata sottoposta a tracheostomia ed avviata al weaning. Per
assicurare la riduzione del discomfort e ridurre le sequiele emodinamiche
dovute alla sedazione, è stato impiegato anche il monitor Bispectral
Index per titratare l'infusione di Propofol.
Ad accompagnare la paziente un'anestesista-rianimatore dell'Azienda
Ospedaliera ed il nostro infermiere. Ancora una volta Busnago Soccorso si è
confermata capace di rispondere pienamente alle esigenze di movimentazione
ed assistenza intensiva di pazienti
gravemente obesi e con particolari esigenze ventilatorie. |
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TRASFERIMENTO
EXTRAOSPEDALIERO
DI PAZIENTE
GRAVEMENTE
OBESO.
Lunedì
23
luglio 2008
abbiamo
gestito
il
trasferimento,
mediante
Centro
Mobile
di
Rianimazione
opportunamente
trasformato
ed attrezzato,
di un
paziente
di 255
kg.
dalla
Clinica
Zucchi
di
Monza
all'Ospedale
di
Vimercate.
La
ns.
Organizzazione,
sensibile
al
problema
clinico,
risulta
l'unica
sul
territorio
a
poter
garantire
il
trasferimento
protetto
e procedurato
di
pazienti
affetti
da
grande
obesità: da tempo si è
dotata
di
presidi
di
mobilizzazione
idonei,
provvedendo
anche
a
predisporre
2 ambulanze
(nuovi Fiat
Ducato
X250)
per
il
contenimento della
barella
toboga
fissata con un
sistema
di sospendita
e
traverse
di
rinforzo
ancorate
al
pianale
traslabile.
Questa
metodica
permette
di
affrontare
in
sicurezza
il
trasferimento
senza
arrecare
disconfort
al
paziente
poichè
tutte
le
fasi
del
servizio sono
standardizzate e
sottoposte
a
continue
verifiche. |
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Crediti: Busnago Soccorso
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