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sezione aggiornata il 20/03/09
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Trasporto
Infermi
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Il
servizio
di
trasporto
infermi
(per
l'Italia
e per
l'Europa)
viene
erogato
impiegando,
a
seconda
delle
esigenze
operative
della
committente,
ambulanze
di
soccorso,
centri
mobili
di
rianimazione,
automediche
o
monovolumi/pulmini
attrezzati
anche
per il
trasporto
di
carrozzine
disabili.
Gli
automezzi
impiegati
sono
equipaggiati
secondo
la
normativa
vigente
e
completati
con
dotazioni
a
“valore
aggiunto”.
Queste
offrono
maggiore
dinamicità
e
sicurezza
al
personale
impegnato
nel
trasporto
dei
pazienti,
siano
questi
ad alta
o
normale
complessità,
oltre
ad una
comparazione
soddisfacente
con gli
altri
vettori,
in
quanto
il
rapporto
qualità/prezzo
è
ampiamente
positivo.
Inoltre
è
garantito
il
massimo
comfort
sia per
il
paziente
che per
gli
operatori:
impianto
di
climatizzazione
separata,
sospensioni
pneumatiche,
riscaldamento
supplementare,
navigatore
satellitare
GPS con
cartografia
europea,
sintolettore
CD/DVD
con
lettore
MP3,
vetri
atermici
polarizzati,
radiotelefono
GSM ed
impianto
di
radiolocalizzazione
GPS
sono
alcuni
degli
accessori
presenti
sui
nostri
veicoli
di
emergenza/trasporto.
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La
dotazione
sanitaria,
marchiata
CE,
certificata
ISO e
completa
su
tutti i
nostri
veicoli,
consente
il
trasferimento
in
sicurezza
e
comfort
di
tutti i
pazienti:
chirurgici,
internistici,
adulti
o
pediatrici.
In
particolar
modo,
la
dotazione
dei
mezzi
di base
(ovvero
delle
ambulanze
impiegate
per il
trasporto
e
soccorso),
prevede
inoltre:
-
-
Coperta
termoelettrica
per il
riscaldamento
attivo
del
paziente,
riducendo
il
consumo
di
ossigeno
e
l’ipertono
adrenegico
che
instaura
l’organismo
come
risposta
fisiologica
al
freddo,
nonché
il
discomfort
derivato
dal
brivido
e da un
ambiente
inadeguatamente
riscaldato
-
-
Monitor
e
defibrillatore
semiautomatico
esterno
per il
monitoraggio
del
paziente
durante
il
trasporto
e per
l’erogazione
di
un’eventuale
terapia
elettrica
in caso
di
arresto
cardiocircolatorio
improvviso
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-
Sistemi
di
splinting
per la
stabilizzazione
di
fratture
epifisiarie
o
diafisiarie
del
femore
non
stabilizzate
o per
cui non
è
prevista
indicazione
chirurgica.
L’utilizzo
di
questo
particolare
presidio
azzera
il
rischio
che la
frattura
si
dislochi
durante
il
trasporto.
La
modica
trazione
applicata,
inoltre,
riduce
notevolmente
il
dolore
durante
le fasi
di
trasporto
e
movimentazione
del
paziente.
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Tutto
il
personale
impiegato
è
certificato
Soccorritore
Esecutore
118
(a
richiesta,
è
disponibile
personale
Infermieristico
e/o
Medico
di area
critica)
ed è
addestrato
al
tempestivo
trattamento
di
eventuali
complicanze
insorte
durante
il
trasporto,
nonché
all’attuazione
di
procedure
atte a
prevenire
lesioni
da
pressione,
ristagno
delle
secrezioni
bronchiali
e
lesioni
da
abrasione.
-
X
-
Grandi
Obesi
-
A
seguito
di
svariate
richieste
di
trasferimento
urgente
di
pazienti
affetti
da
obesità,
la
Busnago
Soccorso
si è
dotata
di
presidi
in
grado
di
evacuare
e
trasferire
pazienti
gravemente
obesi.
-
In
particolare,
nel
mese di
novembre
u.s.
abbiamo
provveduto
a
modificare
una
ambulanza
CMR per
il
trasferimento
urgente
di un
paziente
di
277kg.
dotandoci
di:
-
-
Barella
Toboga
omologata
e
verricellabile
-
-
Sacco
di
protezione
e
trasporto
verricellabile
-
-
Sistema
di
cinghie
e funi
per
l’immobilizzazione
e lo
spostamento
-
-
Putrelle
specifiche
per il
sostegno
e
l’immobilizzazione
del
toboga
sul
pianale.
-
Approfondimenti
-
X
-
Grandi
Ustionati
-
Anche
nel
caso di
pazienti
ad alto
rischio
settico
abbiamo
predisposto
protocolli
operativi
che
assicurino
l’igiene
del
veicolo
e la
sterilità
dei
presidi
impiegati
per il
trasporto
oltre
l’approvazione
di
manovre
idonee
alla
movimentazione
del
paziente.
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approfondimenti:
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INTERFORZE PER TRADUZIONE DI PAZIENTE
POST-OPERATORIO.
Lunedì 7 luglio abbiamo gestito il trasferimento protetto di un
paziente sottoposto ad intervento chirurgico ortopedico dalla traumatologia
del Policlinico San
Marco di Zingonia agli Ospedali Riuniti di Bergamo. Durante il trasferimento
due pattuglie della Polizia Locale di Cologno al Serio, in accordo con il
Comando di Polizia Penitenziaria di Bergamo, hanno scortato l'ambulanza per
garantire maggiore protezione al paziente. |
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RIMPATRIO
SULLA
NEVE.
Sabato
12
gennaio
ci
siamo
recati
a
Sankt
Moritz
in
Svizzera
per
rimpatriare
un
paziente
vittima
di un
infortunio
sulla
neve.
La
Bravo
20,
grazie
alla
trazione
integrale
permanente
(quattro
ruote
motrici)
ed al
treno
di
gomme
invernali
(pneumatici
termici),
ha
affrontato
egregiamente
le
strade
innevate
della
Svizzera
e del
passo
della Maloja.
Approfondimenti |
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MISSIONE UMANITARIA INTERNAZIONALE.
Si garantisce, su mandato dell'Associaizone Umanitaria "Soleterre-Strategie
di Pace Onlus" il trasporto di un bimbo ucraino di 7 anni con patologia
neoplastica sino al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Niguarda Ca' Granda in
attesa del ricovero finale all'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. |
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RIMPATRIO
A
LUNGA
PERCORRENZA.
Nel
primo
pomeriggio
di
domenica
30
dicembre
un'ambulanza
(Bravo
20)
con 3
soccorritori
di
equipaggio è
partita
per
Schwarzach
Im
Pongau
(Austria)
per
prelevare
una
paziente
residente
a Roma
vittima
di
infortunio
sportivo.
L'equipaggio
ha
festeggiato
il
Capodanno
in
autostrada
sulla
strada
del
ritorno
verso
la
sede.
Approfondimenti |
Crediti: Busnago Soccorso
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